di Miriana Kuntz
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La nostra redattrice ha assistito al concerto dell’artista vigevanese e lo racconta in questo articolo. Era il 2024 che Sarah trionfava ad “Amici” e oggi infiamma i club di tutta Italia.
Siamo alla seconda data del MET GALA TOUR 2026 di Sarah Toscano. Il 10 maggio scorso, il Duel Club ha ospitato l’artista di Vigevano che nell’anno 2024 trionfava al programma Amici di Maria De Filippi, e adesso infiamma i club di tutta Italia.
La serata si apre con l’iconica canzone “Met Gala” che dà anche il titolo al tour. Una mega stella a sinistra del palco, lampeggia trionfante, dando il via ad una serata di luci e musica. L’artista entra in scena con una tutina verde e gialla, mimetica. La schiera dei ballerini in total white incornicia un’artista che fin dai primi momenti del concerto, si presenta come una stella dal panorama dance-pop.

Col brano Match point, l’artista è sensuale e forte, un coro dal pubblico celebrano la sua bellezza e talento. Con L’ultima volta, Sarah appare in un momento, più intimista, nessun ballerino, nessuna distrazione: l’artista si prende la scena con una voce limpida e cristallina, senza sbavature.
È la volta di Mappamondo, brano che nel 2024 ha conquistato il pubblico di Amici, e non solo. Un tormentone che ha dominato radio e tv. Un brano leggero e scanzonato capace di raccontare un amore adolescenziale ricco di freschezza e scoperte reciproche.
Con Dopo di te, vi è un momento estremamente romantico. Una ballad che trasporta il pubblico e l’artista in un momento al miele.

La serata prende una svolta nuova, quando Sarah sceglie un ragazzo dal pubblico per farsi accompagnare nel brano Perfect. A sorpresa, non si tratta di uno sconosciuto, ma di Lorenzo, il fratello di Sarah a cui lei è molto legata. Il duetto tra i due è emozionante e gioviale. Un’unione di sangue e voci che manda il pubblico in trepidazione.
Il pubblico passa dal Duel Club a una serata in riva al mare col brano Touchè. Il mood della canzone è estremamente estivo. L’inedito presentato al talent Amici nel 2023, racconta l’irrompere inaspettato di un amore che stravolge tutti i piani, e soprattutto l’impossibilità di dimenticare una persona che nella propria vita ha lasciato un segno profondo.



Luci blu, nel brano Roulette. Una Sarah scatenata e sensuale, regala note suadenti e un ritornello inconfondibile. Falsetti e fraseggi donano modernità ad un pezzo tormentone dell’estate 2024.
Non solo inediti, ma anche cover nel Met gala di Sarah Toscano. Ad emozionare è proprio la cover di Overdrive, brano portato dall’artista nella serata cover di Sanremo nella 75° edizione del Festival insieme al duo francese Ofenbach. Il Duel Club in un attimo, si trasforma in una discoteca dove ritmo e note si mescolano insieme. Overdrive è mixato insieme a Be Mine, un remix da disco che infiamma il pubblico.
Maledetto ti amo è l’ultimo brano che segna il cambio d’ abito. Sarah, entra nuovamente in scena indossando una gonna rossa e un top dei lakers. Con l’aiuto del suo chitarrista Rocco, intona il brano Desco.

Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato di certo quello dedicato alla soundtrack del film “Non abbiam bisogno di parole”, film Netflix che l’ha vista nelle vesti di attrice protagonista. Il brano Atlantide, scritto interamente dall’artista, racconta la forza di non affogare nei propri dubbi e la necessità talvolta di cambiare strada per non restare incastrati nel dolore. Una metafora calzante che ben si sposa al significato del film, che vede Sarah nei panni di Eletta Musso, unica udente della sua famiglia. Un ospite d’eccezione arriva sul palco, ovvero l’interprete di lingua LIS. Nazzarena, accompagna Sarah durante tutto il brano. Una miscela di due lingue, dove silenzio, musica, gestualità si fondono insieme.
Segue un’altra preziosa cover: Voilà, dove l’arista di Vigevano canta in francese. La voce soffiata di alcuni momenti si mescola insieme con la potenza vocale.


È Amarcord a mandare in visibilio il pubblico. Il brano eseguito prima in versione acustica e poi in originale, riporta alla memoria l’emozione sanremese. L’acuto finale spettina il pubblico e piazza Sarah nell’olimpo della dance-pop.
Con Viola e violini l’artista si lascia andare ad un momento emozionante, dove viene accompagnata semplicemente dal suo chitarrista. Voce e chitarra ben si sposano in una ballad d’amore leggera e genuina.
È la cover Halo a riconfermare l’internazionalità di Sarah, capace di cantare in diverse lingue.
In Tacchi fra le dita, è la voce dell’artista a farla da padrone senza sovrastrutture. Passando poi per “Semplicemente”, dove più volte l’artista visibilmente emozionata punta il microfono verso il suo pubblico che le restituisce l’emozione attraverso una pioggia di lucine di telefono. Una notte stellata artificiale, capace di accompagnare l’artista lungo la sua emozione.

A rendere l’atmosfera più frizzante è il brano Taki. Qui arrivano i ballerini vestiti in black e white. Sarh torna a rivestire i panni della pop star. Si ripetono alcuni brani, stavolta in plugged version.
È Sexy magica a consacrare definitivamente l’artista. Red light puntano tutti su Sarah. Con energia, sensualità e voce, l’artista saluta il suo pubblico, ringraziandolo per ogni cosa.
Il ritornello viene ripetuto più volte, Sarah sembra non voler lasciar andare il suo pubblico. Una catena invisibile, che inevitabilmente deve spezzarsi. Lo fa con l’ultimo brano a sorpresa Met Gala, che aveva aperto la serata. Un saluto iconico, luminoso, sprezzante. Un’artista poliedrica, capace di ballare, cantare, intrattenere e anche recitare.
Un microfono brillantinato, la collana, i bracciali. Tutto brilla sul corpo dell’artista. Un concentrato di freschezza e talento. Un saluto, quello partenopeo, sotto il coro di “Oi vita, oi vita mia”, che chiude la seconda tappa del suo Tour.

Il Met Gala Tour continua con le date: 14 Maggio a Torino (Hiroshima Mon amour), il 15 Maggio a Firenze (Viper Theatre), il 17 Maggio a Roma (Largo Venue), il 22 Maggio a Padova (Hall), e il 23 Maggio a Milano (Magazzini generali). Molte date risultano già Sold Out.
Ringraziamo WORDSFORYOU Agency e Vivo Concerti per l’accredito.
