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Da ieri è disponibile in radio e in digitale il singolo che anticipa il nuovo album di inediti “SCIMMIE OVUNQUE” in uscita, sia in vinile sia in digitale, il prossimo 16 ottobre. Sempre da ieri disponibile online anche il video del brano. La canzone mette in discussione la paura di sbagliare o di offendere involontariamente qualcuno, rivendicando la libertà di esprimere un pensiero personale, anche attraverso l’errore e il confronto con ciò che viene considerato “negativo”.

Da venerdì 2 ottobre è disponibile in radio e in digitale “POLITICALLY TOPLESS” di Paolo Jannacci feat. Elio (https://found.ee/paolojannacci_politicallytopless), il brano che anticipa “SCIMMIE OVUNQUE” (pubblicato da Ala Bianca Records e distribuito da Warner/Fuga), il nuovo album di inediti, dal 16 ottobre in vinile e digitale.

Scritto dallo stesso Jannacci con Emiliano Bassi, Stefano Belisari e Paolo Re, “POLITICALLY TOPLESS” è un brano che affronta con ironia i temi del politicamente corretto e dell’autocensura, mettendo in discussione la paura di sbagliare o di offendere involontariamente qualcuno, rivendicando la libertà di esprimere un pensiero personale, anche attraverso l’errore e il confronto con ciò che viene considerato “negativo”.
«Cerco di essere nudo, anzi, in topless di fronte al politicamente corretto, a tutto quello che non abbiamo il coraggio di dire in maniera spontanea – afferma Paolo Jannacci – Il gioco di fare delle domande su quello che si può dire o non dire è il modo, l’escamotage per poter raccontare, con ironia, il fastidio di questa autocensura che esercitiamo su di noi praticamente in ogni istante. Siamo così spaventati dall’offendere qualcuno, o fare una brutta figura, rischiando di rovinare la nostra reputazione, che smettiamo di produrre un pensiero personale critico e suggestivo (che è fonte di crescita e di evoluzione)».
Da ieri è online anche il video per la regia di Luca Tartaglia, scritto da Paolo Jannacci, Paolo Re e Luca Tartaglia e girato presso il Multiset Studio di Milano e realizzato in collaborazione con Kortocircuito.
«Anche l’uso che abbiamo fatto dell’IA nel videoclip è una critica a questa continua omologazione e falsa idea di creatività, che abbassa l’intelligenza personale – aggiunge Paolo Jannacci – Abbiamo voluto raccontare la storia con immagini elaborate dal computer con un uso quasi grezzo e sproporzionato dell’IA. Non volevamo che le immagini fossero sostitutive, ma che criticassero e mostrassero quanto è facile l’omologazione al sistema».

“Scimmie ovunque” segna il ritorno sulle scene di Paolo Jannacci con un progetto pop-cantautorale che unisce la grande tradizione ereditata da Enzo a una produzione attuale. Composto da 11 brani caratterizzati da testi ironici e poetici e sonorità immediate, melodie orecchiabili e ricche di groove, l’album è un viaggio tra storie quotidiane, critica sociale, sentimenti e la tipica verve ironica ed empatica dell’artista.
L’album è disponibile in pre-order: http://wmi.lnk.to/scimmie-ovunque-paolo-jannacci.

Paolo Jannacci, figlio del grande Enzo Jannacci, nasce a Milano il 5 settembre 1972. A soli 6 anni inizia ad interessarsi alla musica. Dopo un decennio trascorso a studiare e perfezionarsi, nel 1988 si propone come musicista professionista. Dal 1991 prende parte ai progetti teatrali di Enzo e dal 1994 suona e produce gli album paterni. Collabora con tanti altri artisti, tra cui Dario Fo, Paolo Conte, Chico Buarque, Ornella Vanoni, Claudio Bisio, Massimo Ranieri, J-Ax e gli 883, distinguendosi anche come direttore d’orchestra. Nel 2002 pubblica il suo primo album, “Notes”, affermandosi nel panorama del jazz italiano. A seguire escono gli album “Tape 1”, “Allegra”, “Trio”, “Hard Playing” ed altri. Nel 2019 pubblica “Canterò” (Ala Bianca Records), l’album che segna il suo debutto da cantautore, un’opera che unisce novità e maturità evidenziando l’eredità di una tradizione cantautorale. Diversi gli ospiti nel disco: Michele Serra, J-Ax, Claudio Bisio e i Two Fingers. Il debutto cantautorale viene ulteriormente sottolineato in occasione della partecipazione al Festival di Sanremo nel 2020 con la ballata “Voglio parlarti adesso”. Negli anni compone diverse colonne sonore, tra cui quelle per i film “Piccoli equivoci” di Ricky Tognazzi, “Papà dice messa” di Renato Pozzetto, “Mi fido di te” di Massimo Venier e “Almeno tu nell’universo” di Luca Biglione. Nel 2023 collabora alla realizzazione del docufilm “Enzo Jannacci – Vengo anch’io” di Giorgio Verdelli, presentato in anteprima alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Nello stesso anno pubblica “Ecco tutto qui” con Enzo Gentile (Hoepli). Nel 2024, in qualità di ospite, torna sul palco del Festival di Sanremo assieme a Stefano Massini dove presentano “L’uomo nel lampo”. Nel 2026 è nuovamente a Sanremo per la serata delle cover ospite di J-Ax con cui canta “E la vita, la vita” insieme al gruppo della Ligera.

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