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Il nuovo singolo uscito oggi, venerdì 2 ottobre, primo estratto dall’album in arrivo per Costello’s Records. Un corto circuito musicale e testuale, in cui il racconto di un vissuto personale ma condivisibile, quello di un complicato rientro in treno da Milano a quell’hinterland, quella “Brianza amore mio” che è casa e rifugio del “soldato” che combatte la vita in prima linea sul fronte dei Navigli, diventa un’esperienza quasi lisergica.

L’ennesima canzone su Milano di cui però stavolta avevamo davvero bisogno.
“Milano cazzi e mazzi” è il nuovo singolo di Simone Matteuzzi uscito oggi venerdì 2 ottobre per Costello’s Records, primo estratto dall’album in arrivo nel 2027.

Poliedrico, brillante, scanzonato, acuto, Simone Matteuzzi è una perla rara nel panorama cantautorale italiano. Il suo mondo sonoro è imprevedibile, va oltre ogni calcolo o definizione, si muove libero come può fare solo chi padroneggia perfettamente la materia musicale e sceglie di farla deflagrare a proprio godimento, dirottandola verso le proprie personalissime, disallineatissime strade.
La sua poetica è figlia del Caos e del paradosso che abitano dentro e fuori di noi, ma non vi soccombe: li accetta, li interpreta e li addomestica con profonda leggerezza.
“Milano cazzi e mazzi” intreccia l’elettronica più modaiola allo stornello ubriaco da osteria, tra virate sonore improvvise e parole vivide e precise, che procedono per flash e immagini e tra le quali si nascondono sorprendenti Easter Egg (dalla citazione – volutamente scorretta e provocatoria – del Settembre Nero degli Area al ballerino di Tango di Lucio Dalla, che finalmente Matteuzzi fa tornare a casa).
Un corto circuito musicale e testuale, in cui il racconto di un vissuto personale ma condivisibile, quello di un complicato rientro in treno da Milano a quell’hinterland, quella “Brianza amore mio” che è casa e rifugio del “soldato” che combatte la vita in prima linea sul fronte dei Navigli, diventa un’esperienza quasi lisergica.
Alla fine però, in questa bizzarra e quasi schizofrenica confusione, tra China Town e raffinerie, tra vecchi professori, clochard e designer, tutto trova il suo posto, il suo senso, anche – o forse proprio – perché non lo cerca disperatamente.
“Dopo una sessione in uno studio del centro, nel tardo inverno milanese, un antieroe scapestrato deve trovare un modo per tornare a casa, nella stralunata provincia. – racconta Matteuzzi. – Le sfide che incontrerà sul suo cammino saranno il buio gelo da percorrere a piedi, un parziale sciopero dei mezzi e la mancata collaborazione di una macchina a noleggio per raggiungere la stazione più vicina. Riuscirà a raggiungere il suo umido nido o si perderà nel trip psichedelico del tanfo dei treni, degli incontri inaspettati e delle questioni mediorientali?”

Una canzone decostruita – termine molto “Milano”, giusto per rimanere in tema – ma che sta in piedi benissimo, anzi si staglia su un panorama musicale spesso piatto e nebbioso, come i migliori hinterland.
Il primo tassello del nuovo percorso creativo di un artista capace di trasformare il quotidiano in musica e in poesia con ironia puntuale e originale, così autentico e vicino alla realtà da prendere costantemente il volo, imprudente e spregiudicato.
Un talento che svetta da lontano, più della Torre Branca.

Testo e musica: Simone Matteuzzi
Produzione e Arrangiamento: Simone Matteuzzi, Alessandro Nitti, Daniele Spatara
Registrato presso: casa della Nonna Norina in campagna (Rovigo), tranne batterie registrate presso Studio Caino
(Stiava, Lucca) e pianoforti acustici registrati presso BlueButz Studio (Seregno)
Mixato e Masterizzato da Pino “Pinaxa” Pischetola presso Pinaxa Studio (Milano)
Simone Matteuzzi: voce, cori, chitarre, pianoforte, tastiere e synth, diamonica, armonica a bocca, percussioni
Alessandro Nitti: batteria, percussioni, synth, cori
Daniele Spatara: synth, percussioni, programmazione
Massimo Marcer: Tromba e Flicorno
Edoardo Viganò: Sax tenor
Crediti foto
Foto e Art Direction: Jacopo Margnini (@jacopomargnini)
Crediti artwork
Simone Matteuzzi, Andrea Pasutto
Ascoltalo qui: https://simonematteuzzi.lnk.to/Milanocazziemazzi
Simone Matteuzzi, cantautore e musicista della nebbiosa provincia di Milano, classe 2001, scrive e realizza le sue canzoni sonnecchiando qua e là tra accordi, profumi, sillabe e impressioni; forse con grande acutezza e sensibilità, o forse con un’ironia agitata, brulicante. Sin da bambino è innamorato della black music, suggestione che completerà negli anni del liceo con la scoperta e lo studio del jazz, della classica, del cantautorato e di vari generi sperimentali. Dopo numerose esperienze dal vivo a Milano e nel suo hinterland con progetti jazz e cantautorali, nel 2022 vince il Premio “Ricerca e Contaminazione” della Pino Daniele Trust Onlus, con la quale partecipa a "Qualcosa Arriverà", audiovisual performance nella Galleria Umberto I di Napoli. Sempre nel 2022 inizia a collaborare, come artista e produttore, con Zebra Sound, società di produzione ed edizione musicale milanese, con la quale produce il suo progetto d’esordio. Il suo primo singolo, “Ipersensibile”, gli consente di giungere tra gli otto vincitori dell’edizione 2023 di Musicultura e tra i finalisti di Jam the Future, concorso indetto da JazzMI e Volvo Studio Milano. Sempre nel 2023 inizia la sua collaborazione con Costello’s Records. Il 19 aprile 2024 pubblica il suo disco d’esordio “Invito per colazione” (Costello’s Records/Virgin Music Italia), che riscuote grandi attenzioni dalla stampa e addetti ai lavori ed è presentato dal vivo in festival di rilievo come MI AMI e Linecheck Festival.  Nel 2024 collabora come produttore artistico al celebrato disco d'esordio di Anna Castiglia e presenta “ELETTRICO”, una rassegna da lui curata e ideata a BASE Milano. A marzo 2025 è protagonista assieme a Giovanni Truppi, Ghemon e Goedi della Basta Session N 6, noto format di sperimentazione musicale della scena milanese. Il 2 ottobre 2026 esce “Milano cazzi e mazzi”, primo singolo estratto dal nuovo album in arrivo per Costello’s Records.

Instagram: https://www.instagram.com/simomatteuzzi/
YouTube: https://www.youtube.com/@SimoneMatteuzzi
Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/5cdl8CeIBbKg7a7hNswfmk?si=PCwh7bdCSJ2wSEdcrJ6aqg