Tempo di lettura: 4 minuti – 726 parole

Nello scorso fine settimana si è svolta all’A1 Expo di Caserta la fiera del fumetto, del gioco e della cultura pop. Miriana ha seguito l’evento e in questo articolo ce lo racconta e ci confida che essere stata presente all’evento l’ha fatta tornare indietro nel tempo….

Si è tenuta il 24 e il 25 ottobre all’A1 Expo di Caserta la seconda edizione di Gigacon. La fiera del fumetto, del gioco e della cultura pop è arrivata a Caserta con nuovi contenuti e un palinsesto ancora più ricco.
Sono oltre 100 gli espositori che hanno permesso ai visitatori di portare a casa un ricordo della giornata, un cimelio introvabile della cultura pop, o un semplice e divertente portachiavi. Sono diecimila i metri quadrati che hanno intrattenuto ospiti di svariate età.

La Games Arena
Un grande spazio quello dedicato ai videogiochi, oltre 300 le console su cui provare le ultime uscite, partecipare a tornei come quelli di Just Dance, Guitar Hero e i titoli del momento. Spazio anche ai nostalgici con una sala giochi arcade di oltre 70 cabinati originali, in cui è stato possibile giocare gratuitamente ai classici come Pac-Man, Super Mario, Space Invaders…  Numerose le retro console dedicate al passato, per permettere ai più giovani di scoprire i giochi del passato.
Un’occasione unica anche per i più grandi per essere trasportati nelle bellezze degli anni ottanta e novanta.

Spazio Cosplay
L’anima delle fiere del fumetto è senz’altro il mondo cosplay: la pratica di indossare un costume per impersonare un personaggio di fantasia tratto da anime, manga, videogiochi o fumetti di film o serie tv, unendo l’abito all’interpretazione del suo ruolo. La Hall Cosplay di Gicacon propone uno spazio per appassionati e curiosi dove apprendere o perfezionare l’arte del cosplay con attività dedicate. Ovviamente non può mancare il cosplay contest, dove gli appassionati di travestimenti si battono fino all’ultimo colpo tra parrucche, trucchi e adattamenti di stile.

Grandi ospiti al Gigacon
Tantissimi gli ospiti della seconda edizione di Gigacon: Cristina d’Avena ha dato vita alle colonne sonore delle generazioni precedenti. Domenica 25 è stata la volta di Giorgio Vanni, con un’esibizione che ha mandato in visibilio il pubblico con le sigle più amate: Dragon Ball, Pokèmon, Detective conan… Le nuove generazioni hanno avuto anche l’occasione di conoscere il format Bim Bum Bam insieme a Uan, incontrando i bambini della nuova generazione con la partecipazione di Debora Magnaghi e Roberto Ceriotti.
Per i più affezionati alla cultura pop, sabato hanno arricchito il palco del Gigacon i Seven Oops, autori di alcune delle opening anime più amate. Domenica i fan hanno invece avuto l’occasione di incontrare Shoji Meguro, leggendario compositore per il videogioco Persona.
Tra gli ospiti più attesi della seconda edizione di Gigacon sono stati senz’altro FaviJ e Mikeshowsha, famosi per i loro contenuti sulla piattaforma Youtube. Il pubblico ha potuto incontrare di persona i loro beniamini e ascoltare il loro percorso artistico.

Il mondo dei doppiatori
Al Gigacon grande spazio anche al mondo del doppiaggio. Sabato è stata la volta di Angelo Maggi, storica voce di Ironman, e Alex Polidori, voce di Peter Parker in Spider-Man. Domenica è stata la volta di Riccardo Suarez, doppiatore di personaggi iconici come Angel Dust di Habzin Hotel.

Gigacon: un’occasione per grandi e piccoli
Tra musicisti internazionali, gamer attesi e personaggi incredibili, Gigacon si è confermato nuovamente un’occasione unica per grandi e piccoli. Una fiera completa ed entusiasmante, capace di far da ponte tra vecchie e nuove generazioni. Un mondo incredibile dove il fumetto tende la mano ai videogiochi, e dove i cosplay colorano i diecimila metri quadri dell’attesissima fiera a San Marco Evangelista di Caserta.

Il taccuino del giornalista
Essere lì mi ha fatta tornare indietro nel tempo. I colori, i profumi, la faccia distesa dei visitatori sembravano aver messo in pausa la me adulta, la versione odierna di me stessa. I visitatori sembravano riconciliarsi con il loro sé bambino, a prescindere da che età avessero, con chi si trovassero. In mezzo a noi travestimenti perfetti, ti gettavano in una mischia cartoon che puoi vedere solo al televisore. Dettagli curati, parrucche variopinte, makeup sgargianti e vestiti abilmente confezionati. Un mondo bambino che si abbraccia al mondo adulto, sulle note di what’s my destiny dragon ball… da cantare a squarciagola fino a sera.
Ringrazio Hidden Door per il gentile accredito.