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Visit Luxembourg presenta un Granducato sorprendente, dove il fascino della capitale incontra paesaggi incontaminati, castelli, vigneti e una scena gastronomica in continua evoluzione. Tra le novità il nuovo Museo Nazionale del Vino previsto per la primavera 2027.
Una capitale cosmopolita dal fascino storico, vallate fluviali punteggiate di vigneti, sentieri immersi nella natura, castelli medievali e una proposta gastronomica che intreccia tradizione e contemporaneità. È il Lussemburgo che Luxembourg for Tourism (LFT) ha presentato a Milano in occasione di un evento dedicato ai professionisti dell’industria turistica leisure e business, per raccontarne le molteplici possibilità di viaggio in ogni stagione.
Un’occasione per approfondire le opportunità della destinazione e il suo potenziale per un pubblico sempre più interessato a esperienze autentiche, viaggi sostenibili, itinerari culturali e proposte enogastronomiche.

Piccolo per dimensioni, ma sorprendentemente ricco di sfumature, il Granducato in appena 2.586 km² racchiude una straordinaria varietà di paesaggi ed esperienze: dalla capitale patrimonio UNESCO alle foreste e alle formazioni rocciose del Mullerthal, dai vigneti della Mosella ai castelli dell’Éislek, fino ai paesaggi industriali rigenerati e alla Riserva della Biosfera Unesco della regione del Minett. Un mosaico di territori facilmente combinabili nello stesso viaggio, ideale per chi desidera andare oltre le mete più conosciute e costruire una vacanza su misura: un weekend urbano, un viaggio tra castelli e vigneti, una vacanza attiva nella natura o un itinerario dedicato al benessere e all’enogastronomia.
La destinazione è collegata all’Italia da voli diretti da Milano e Roma operati da compagnie tra cui Luxair. La mobilità rappresenta uno dei punti di forza dell’offerta turistica lussemburghese: dal marzo 2020, il Granducato è il primo Paese al mondo ad aver introdotto la gratuità del trasporto pubblico su scala nazionale, includendo autobus, tram e treni in seconda classe, facilitando l’esplorazione del Paese e offrendo un’alternativa più sostenibile agli spostamenti in automobile.
Il mercato italiano: cresce l’interesse per una destinazione da scoprire

L’Italia rappresenta un mercato di interesse crescente per il turismo lussemburghese, sia leisure sia MICE. Nel 2025, secondo i dati presentati da Luxembourg for Tourism, il 55% degli italiani ha visitato il Lussemburgo per motivi turistici, il 26% per partecipare ad eventi MICE, l’11% per visitare parenti e amici e l’ 8% per viaggi business tradizionali.
Una recente indagine condotta dal centro di ricerca lussemburghese Ilres su commissione di LFT, l’agenzia nazionale per il marketing della destinazione e lo sviluppo del turismo, evidenzia le principali motivazioni che spingono i viaggiatori italiani a scegliere il Granducato: per il 55% del campione il desiderio di scoprire una nuova destinazione, seguito dalla natura e dai paesaggi (33%), dalla possibilità di utilizzare i mezzi pubblici gratuitamente (24%) e dalla vicinanza e facilità di accesso (18%).
Tra i luoghi maggiormente visitati: le città e i parchi sono a pari merito la prima scelta degli italiani intervistati (100%), seguiti dalle chiese e dai siti religiosi (81%) e dall’architettura e siti storici (75%).
Dalla capitale alle cinque regioni: un viaggio tra cultura, natura e sapori

Lussemburgo Città è la meta ideale per un city break: bastano pochi passi per passare dalle fortificazioni storiche alle architetture contemporanee. Il centro storico Patrimonio UNESCO, le suggestive casematte del Bock e il quartiere del Grund convivono infatti con musei, architetture moderne, shopping e una vivace scena gastronomica. Una capitale cosmopolita a misura di viaggiatore, che è anche punto di partenza perfetto per esplorare il resto del Paese: molte delle principali regioni si raggiungono in circa un’ora.
Oltre alla capitale, cinque regioni raccontano anime diverse del Granducato: l’Éislek, nel nord, conquista con castelli, boschi e laghi; il Mullerthal, la Piccola Svizzera lussemburghese, invita a esplorare gole rocciose, cascate e sentieri, tra cui il celebre Mullerthal Trail di 112 km (certificato Leading Quality Trail – Best of Europe); la Mosella è la destinazione ideale per scoprire vigneti, cantine e vini locali dal Riesling, all’Auxerrois fino al Crémant de Luxembourg; il Minett sorprende con il suo patrimonio industriale rigenerato, oggi animato da arte, cultura ed eventi e comprende anche la Riserva della Biosfera UNESCO. Infine il Guttland, perfetto per itinerari tra natura e storia, offre paesaggi rurali, borghi e la Valle dei Sette Castelli, uno dei percorsi più suggestivi della regione.
Una destinazione da assaporare: vini, prodotti locali e ristoranti Michelin

Lussemburgo offre un’interessante varietà di esperienze enogastronomiche, tra specialità della tradizione, prodotti locali e una scena gastronomica di respiro internazionale. La Mosella, con i suoi vigneti lungo il fiume, è il territorio ideale per scoprire i vini del Granducato, dal Riesling al Pinot Gris, dall’Auxerrois al Crémant de Luxembourg, attraverso visite alle cantine e degustazioni presso tenute familiari e cooperative vinicole.
La tradizione culinaria si esprime in piatti come il Judd mat Gaardebounen, a base di maiale affumicato e fave, e i Gromperekichelcher, frittelle di patate, accanto a birre tradizionali e artigianali, mieli, sidri, distillati e pasticceria. A completare l’offerta, una significativa presenza di ristoranti riconosciuti dalla guida Michelin, sia nella capitale sia nelle regioni, rende il Lussemburgo una destinazione da scoprire anche attraverso i suoi sapori.
Le novità 2026 e 2027: nuovi soggiorni, esperienze culturali e itinerari outdoor

L’offerta turistica del Lussemburgo si arricchisce di nuove proposte di soggiorno ed esperienze da vivere nelle diverse regioni.
Tra le novità dedicate all’ospitalità: i lodge Simplevieu freschi di inaugurazione ad Aspelt, nella regione Minett, il nuovo Hotel Post, atteso a Lussemburgo entro la fine del 2026 e il Glamour Camping Lultzhausen, previsto per la primavera 2027 nella regione dell’Éislek.
Sul fronte culturale, nella primavera 2027 è inoltre prevista l’apertura del Museo Nazionale del Vino, nella regione della Mosella, che andrà ad arricchire l’offerta di un territorio noto per i vigneti e la produzione enologica.
Per gli appassionati di attività all’aria aperta, tra le novità 2026 figura il Mullerthal Trail ExtraTour E, a Fischbach: un itinerario escursionistico di 25,5 chilometri, che si affianca al Mullerthal Trail.
Luxembourg for Tourism (LFT) è l’agenzia nazionale per lo sviluppo turistico e il destination marketing, che promuove il Lussemburgo come destinazione di viaggio sui mercati internazionali. Il Lussemburgo è una destinazione europea in cui il fascino medievale incontra la raffinatezza contemporanea. I viaggiatori possono scoprire un affascinante connubio di fortezze storiche, paesaggi rigogliosi ed eleganza cosmopolita, il tutto a breve distanza. Dai siti Patrimonio Mondiale UNESCO della città di Lussemburgo alle cinque affascinanti regioni del Paese, è possibile vivere esperienze sempre diverse: dalle escursioni più avventurose ai percorsi ciclabili, fino a momenti di puro relax immersi nella natura. Essendo il primo Paese al mondo ad offrire il trasporto pubblico gratuito sia ai turisti sia ai residenti, spostarsi all’interno di questo piccolo Stato è semplice, grazie a una rete integrata di tram, treni e autobus che collega l’intero territorio. La città di Lussemburgo è una delle capitali più verdi d’Europa e offre ai visitatori l’opportunità di concedersi un city break rigenerante. Durante tutto l’anno, il Paese ospita numerosi eventi: dai mercatini di Natale in inverno alle feste del vino in autunno, fino ai concerti gratuiti all’aperto in estate. Un calendario ricco di appuntamenti che rende ogni visita in Lussemburgo un’esperienza indimenticabile, in qualsiasi stagione.
Maggiori informazioni su: www.visitluxembourg.com
