Argomenti al centro del webinar gratuito a cura di Bioagricert in programma il prossimo 8 febbraio. Come nasce un cosmetico biologico e naturale? Quali sono gli ingredienti utilizzati per rispondere ai requisiti di naturalità richiesti da consumatori sempre più attenti alla sostenibilità dei cosmetici che acquistano?

Come nasce un cosmetico biologico e naturale? Quali sono gli ingredienti utilizzati per rispondere ai requisiti di naturalità richiesti da consumatori sempre più attenti alla sostenibilità dei cosmetici che acquistano?
Questi tra i temi al centro del webinar “Cosmesi bio, naturale e plant based. Come valorizzare le materie prime agricole ad uso cosmetico“, organizzato da Bioagricert, Certificatore Approvato NATRUE, giovedì 8 febbraio alle ore 15.
Si tratta di una sessione online gratuita che comprende tre presentazioni approfondite. Tra queste, uno speciale focus tenuto da NATRUE incentrato sugli ingredienti cosmetici, durante il quale verranno illustrati i criteri rigorosi adottati per la selezione di materie prime che promuovono un approvvigionamento sostenibile, nel pieno rispetto degli ecosistemi e della biodiversità. Viktoria Potko, Label and Events Officer di NATRUE, e Diana Malcangi, Consulente scientifica e normativa esterna di NATRUE, esploreranno in dettaglio le novità e gli aggiornamenti legati allo standard NATRUE, con particolare attenzione alla valutazione e certificazione delle materie prime cosmetiche.
Dal 2007 NATRUE, Associazione no profit internazionale con sede a Bruxelles, si occupa di promuovere e proteggere la cosmesi naturale e biologica in tutto il mondo, per aiutare i consumatori a identificare i veri cosmetici green. L’Associazione punta, infatti, a contrastare il sempre più frequente fenomeno del greenwashing, ovvero la tendenza a spacciare per naturali e biologici cosmetici che in realtà non lo sono.

Con oltre 9.200 tra materie prime e prodotti certificati a livello internazionale, il marchio NATRUE è diventato un punto di riferimento per identificare i veri cosmetici naturali e biologici. Il suo standard, che prevede due livelli di certificazione naturale e biologico, stabilisce 13 categorie di prodotto per riconoscerne le caratteristiche e il livello di formulazione. I cosmetici certificati NATRUE devono essere privi di OGM e di sostanze petrolchimiche, come siliconi, parabeni, etossilati, fragranze sintetiche, ecc.
“I consumatori sono particolarmente attenti alla sostenibilità dei cosmetici che acquistano – sottolinea Mark Smith, Direttore generale NATRUE –. Il settore della cosmesi bio, naturale e certificata è in grande crescita e prevediamo che questo trend continuerà per i prossimi anni. Da qui l’importanza per le aziende del settore di valutare con grande attenzione le proprie strategie di approvvigionamento, le formulazioni e gli altri fattori di impatto ambientale, dalle materie prime al packaging, per garantire la totale trasparenza e sostenibilità del loro prodotto cosmetico durante l’intera catena del valore”.
Per partecipare al webinar di giovedì 8 febbraio clicca qui.

Con sede a Bruxelles, NATRUE è l’Associazione Internazionale per la Cosmesi Naturale e Biologica. Dal 2007 promuove e protegge l’autentica cosmesi naturale e biologica. Attualmente oltre 65 aziende partner a livello internazionale aiutano NATRUE a modellare il futuro della cosmesi naturale e biologica. Il logo NATRUE permette di riconoscere immediatamente i prodotti che contengono un’elevata percentuale di ingredienti naturali o biologici. Lo standard definisce 13 categorie di prodotto, differenziando ad esempio creme, oli, shampoo e prodotti per l’igiene orale, così da ottenere il massimo livello di naturalità tenendo conto della funzionalità del prodotto cosmetico. Rigorosi criteri e processi di certificazione indipendenti garantiscono il più alto grado di qualità della cosmesi naturale e biologica nell’interesse dei consumatori. Oltre 9.200 prodotti e materie prime portano il marchio NATRUE in tutto il mondo.
