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Sarà visitabile fino al 2 febbraio 2025 la grande esposizione a cura di Alessandro Schiavetti che vuole rendere omaggio alla lunga carriera della scenografa e costumista svizzera. Ingresso libero.

Medea, Samuel Barber, Lucerna, 1957

Fino al 2 febbraio 2025 negli spazi rinnovati del CEC – Centro Espositivo Comunale del Comune di Cecina, fiore all’occhiello per esposizioni ed eventi culturali di tutta la Costa Etrusca, si terrà la mostra Sibylle Geiger. Una vita per l’arte. Costumi e bozzetti, a cura di Alessandro Schiavetti.
Il percorso espositivo, diviso in quattro macro-sezioni (Scenografia, Opera, Teatro e Balletto, e Cinema), ripercorre la carriera di Sibylle Geiger, costumista e scenografa svizzera, mecenate e filantropa. In mostra oltre 80 opere, tra bozzetti e disegni dedicati a costumi e a scenografie da lei realizzati durante la sua lunga attività.
Nell’area dedicata alla Scenografia sono esposti i bozzetti per Plauto, Lope de Vega, e il Don Giovanni di Mozart, mentre nella sezione riservata all’Opera si potranno ammirare i bozzetti realizzati per Opernball di Richard Heuberger, per la Madame Butterfly di Giacomo Puccini o per il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini.
La parte dedicata al Balletto, invece, racconta l’esperienza unica di Sibylle Geiger in Tournée con la grande coreografa e ballerina statunitense Katherine Dunham, per arrivare ai bozzetti realizzati per Medea di Samuel Barber.

Don Carlos, Friedrich Schiller, Lucerna, 1956

Nella sezione Teatro sono esposti i bozzetti di scena per i costumi dello spettacolo di Bertolt Brecht L’anima buona di Seuzan, il Don Carlos di Friedrich Schiller e La Casa di Bernarda Alba di Federico Garcia Lorca.
Infine, l’ultima area, quella del Cinema, ricorda il periodo di Sibylle Geiger a Roma per il suo lavoro con Cinecittà e per la 20th Century Fox: in mostra i bozzetti realizzati per svariati film, come I giorni della Violenza di Alfonso Brescia, e altri lavori dedicati ai costumi cinematografici di moda a metà Novecento. Inoltre, sarà possibile immergersi in un piccolo cinema d’autore, che riporterà i visitatori nel secolo scorso tra atmosfere passate ed emozionanti.
Il percorso espositivo è arricchito da grandi pannelli didascalici ricchi di contenuti, in italiano e in inglese, che ripercorreranno la vita di Sibylle Geiger, da alcuni video a lei dedicati e da scenografie multimediali esterne che creeranno uno spettacolo unico.
Inoltre, l’esposizione è corredata da un catalogo gratuito che racconterà la sua carriera.

Don Carlos, Friedrich Schiller, Lucerna, 1956

La mostra, sostenuta interamente dalla Kulturstiftung Basel H. Geiger di Basilea, ente fondato proprio da Sibylle Geiger poco prima della morte, e diretto da Raphael Suter, che continua a portare avanti gli ideali di diffusione dell’arte e della cultura di Sibylle, con iniziative di altissimo pregio e livello dedicate all’arte contemporanea, è organizzata da ACS Art Center, Associazione Aruspicina e Coop. Le Macchine Celibi.

Sibylle Geiger nasce ad Hannover in una famiglia sensibile al mondo dell’arte. Da piccola frequenta teatri e lezioni di piano, ma il suo amore per l’arte la spinge a innamorarsi della scenografia e dei costumi teatrali, che studia appena si trasferisce giovanissima da Basilea a Parigi. Osserva i movimenti dei professionisti della danza e frequenta gli atelier di svariati artisti, conoscendo personalmente César, Alberto Giacometti, Niki de Saint-Phalle, Jean Tinguely ed Ernst Ludwig Kirchner. Lavora per i teatri di Stoccarda e Lucerna, prima di trasferirsi a Roma, dove entra in contatto con personalità come Vittorio Gassman, Yves Montand, e con la ballerina e coreografa Katherine Dunham, con la quale inizia una collaborazione per lei memorabile. Mantiene una lunga amicizia con Giorgio Strehler, che per lei equivale a un autentico modello. A Roma, lavora nel mondo del cinema con registi e attori come Giuliano Gemma, Peter Lee Lawrence, Alfonso Brescia e per un anno con la 20th Century Fox. In quel periodo inoltre, conosce l’Ingegner Rocco Piermattei, che poi sposa nel 2000. Insieme fondano nel 2009 a Cecina la Fondazione Culturale Hermann Geiger, importante ente culturale volto alla diffusione della cultura e della pace e che ha come obiettivo quello di indurre a riflettere l’uomo sulla società che lo circonda grazie a mostre, eventi e attività sociali. L’età, spinge Sibylle Piermattei-Geiger ad abbandonare l’attività dopo dieci anni, e a ripartire da Basilea, luogo a lei caro e dove fonda la KBH.G. Scompare nel luglio del 2020 a causa di una malattia.
Orari della mostra
Dal martedì alla domenica dalle ore 16:00 alle ore 20:00 (lunedì chiuso)
Ingresso gratuito
Informazioni

Tel. 0586611577
Mail: cec@comune.cecina.li.it