Riceviamo e pubblichiamo
foto Chiara Marchese
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Nuovo album in uscita l’8 maggio, un viaggio tra rock alternativo italiano e cantautorato contemporaneo. Dieci brani dai testi crudi e autentici. L’artista racconta l’industria musicale dominata dai numeri, dinamiche sociali che soffocano l’ascolto e la comprensione, fragilità emotive, ansie, i vuoti lasciati dalle relazioni finite e il peso della nostalgia, mescolando introspezione personale e critica sociale.
“Algoritmocrazia” (MATRICE17, distr. Believe) è il nuovo album di EDY, in arrivo l’8 maggio 2026. Ad accompagnare l’uscita, le prime date del tour: appuntamenti live in tutta Italia, con tappe in Sicilia, Lombardia e Puglia.
Ottavo disco full-length (al netto di EP e singoli), “Algoritmocrazia” segna un momento cruciale nel percorso dell’artista. Un lavoro maturo, consapevole e profondamente radicato nel presente: EDY spinge con decisione su una nuova fase creativa, invitando pubblico e addetti ai lavori a prenderne parte.
“Algoritmocrazia”è un viaggio tra rock alternativo italiano e cantautorato contemporaneo, attraversato da una lucida critica alla società digitale, con testi crudi e autentici, chitarre distorte, atmosfere dense e malinconiche, influenze emo e urban. Dieci brani – tutti scritti da EDY, composti e prodotti insieme al giovane talento di HERESIA, suo figlio di soli 14 anni – che esplorano la fragilità emotiva, l’amore imperfetto, l’ansia transgenerazionale e il rapporto sempre più complesso tra esseri umani, social e algoritmi.


EDY racconta l’industria musicale dominata dai numeri, dinamiche sociali che soffocano l’ascolto e la comprensione, fragilità emotive, ansie, i vuoti lasciati dalle relazioni finite e il peso della nostalgia, mescolando introspezione personale e critica sociale. Ci sono momenti di ribellione e riflessione sull’identità e sul coraggio di restare fedeli a se stessi, alternati a tracce malinconiche che scandagliano il dolore, la solitudine e le difficoltà dell’amare. Un album che oscilla tra rabbia e vulnerabilità, lucidità e malinconia, tra critica del mondo esterno e introspezione profonda, creando un racconto coerente della contemporaneità e della condizione emotiva di chi cerca autenticità in un contesto sempre più artificiale.
TRACKLIST: 1. Zajon - 2. Null’apposto - 3. Ti cancello - 4. Ci sei tu - 5. Lento (focus track) - 6. (Skit) Si droppa e basta - 7. Specchio incrinato - 8. Povera Italia (feat. Jack Out) - 9. (Skit) Amare - 10. Banale - 11. Solo lo stesso - 12. Volgare
IL DISCO TRACCIA PER TRACCIA
ZAJON - EDY apre l’album con una riflessione lucida sul potere degli algoritmi nella musica. “Zajon” entra nei meccanismi di numeri, trend e logiche di mercato, mettendo in discussione un sistema sempre più guidato dai dati e sempre meno dalla creatività. Un’introduzione forte e immediata, che racchiude il significato e la direzione dell’intero disco.
NULL’APPOSTO - Un grido generazionale, diretto e rabbioso. Il brano guarda in faccia un mondo in cui tutti parlano ma nessuno ascolta davvero, tra social, politica e indifferenza diffusa. Racconta la sensazione di vivere dentro un sistema che non funziona più e si chiude lasciando una domanda aperta: restare fermi o alzare la testa?
TI CANCELLO - Un atto di ribellione contro l’hype e i personaggi costruiti. Il brano mette in discussione un sistema musicale in cui spesso l’immagine prevale sulla verità. EDY smaschera le dinamiche dello show business e sceglie la strada più difficile: restare autentico.
CI SEI TU - Un brano malinconico di cantautorato alternativo italiano che racconta il vuoto lasciato da un amore finito. Tra ricordi, sogni e dipendenza emotiva, restituisce il senso di assenza e il peso della nostalgia. Una canzone intima sulla difficoltà di lasciar andare.
LENTO (focus track) - Racconta l’ansia e il senso di smarrimento della generazione contemporanea. Tra notti insonni e pensieri ossessivi, traduce in musica la sensazione di consumarsi lentamente mentre il mondo accelera. Atmosfere dark e minimal accompagnano una voce cruda e diretta, in equilibrio tra vulnerabilità e autodistruzione. Un brano intenso di rock alternativo italiano che mette al centro la fragilità mentale.
SPECCHIO INCRINATO - Una lettera a se stessi. Guardarsi davvero significa affrontare paure, difese e fragilità spesso nascoste. Con un sound che richiama la UK Garage, EDY racconta quel momento in cui ci si interroga su chi si è diventati e sul coraggio di essere autentici.
POVERA ITALIA - Scritto e interpretato con Jack Out (unico featuring dell’album), è uno sfogo lucido e amaro contro un Paese che spesso spegne i sogni dei suoi figli. Tra raccomandazioni, illusioni digitali e generazioni cresciute a colpi di like, EDY e Jack Out danno voce alla frustrazione di chi continua a pensare in modo indipendente e rifiuta il disimpegno.
BANALE - Una ballata alternative pop che racconta la fine di una relazione, quando l’amore si svuota e diventa una formalità. EDY mette in luce la distanza tra ciò che si prova davvero e ciò che viene considerato “normale”. Un brano intenso sulla separazione, la fragilità emotiva e le relazioni.
SOLO LO STESSO - Una traccia shoegaze intensa sul vuoto lasciato da un amore finito. Racconta il momento in cui capisci che qualcuno che pensavi ti avrebbe “salvato” non c’è più. Restano i ricordi, le parole non dette e quella sensazione di essere rimasti soli. Un loop emotivo tra ricordi e presente, dove fragilità e consapevolezza convivono. Sonorità essenziali e malinconiche, shoegaze e influenze emo e urban italiane sostengono un ritornello intenso e ripetitivo, pensato per essere catartico. Una traccia che crea un legame immediato con chi affronta relazioni tossiche, perdite e il senso di vuoto.
VOLGARE - Una ballata pop-rock con un finale esplosivo. Racconta un amore imperfetto fatto di errori, litigi e rimpianti, promesse non mantenute, parole dette troppo tardi. EDY si mette a nudo e ammette la cosa più difficile: a volte amare qualcuno non basta per restare.


Autore: EDY (Alessio Edy Grasso)
Compositore: EDY (Alessio Edy Grasso), HERESIA (Alexander Grasso)
Produzione: HERESIA, EDY
Mix: INCE (Luca Incerti)
Mastering: VDSS Studio
Label: MATRICE17
Distribuzione: Believe
Edizioni: MATRICE17/Goodfellas
Ufficio stampa: PURR PRESS
Link: https://bfan.link/algoritmocrazia
I concerti
8 maggio – CATANIA – Zo
10 maggio – MILANO – Barrio’s
14 maggio – PALERMO – Punk Funk
28 maggio – NARDÒ (LE) – Jungle
29 maggio – TARANTO – Spazio Porto

EDY, nome d’arte di Alessio Edy Grasso, è un compositore, autore, musicista e produttore nato a Milano, cresciuto a Catania e romano d’adozione. Attivo sulla scena indipendente dalla fine degli anni ’90, fonda prima i Jasminshock e poi gli UltraviXen, con cui pubblica diversi album per Wallace Records e suona nei principali club e festival italiani ed europei. Nel 2018 debutta da solista con Variazioni (Goodfellas), disco pop d’autore acclamato dalla critica e seguito da un’intensa attività live. Dopo una prima fase più cantautorale, nel 2022 inaugura una nuova era artistica con Molesto e una serie di pubblicazioni che segnano un’evoluzione più diretta e della scena musicale italiana indipendente. Negli ultimi anni, EDY ha spinto la propria scrittura verso territori più ruvidi, fisici e istintivi. Algoritmocrazia, il nuovo progetto discografico in uscita l’8 maggio 2026, rappresenta il culmine di questa trasformazione: un ritorno deciso alle chitarre elettriche e a un’attitudine punk-rock contaminata da elettronica, con sonorità che dialogano con l’immaginario alternative italiano e internazionale. EDY è inoltre co-fondatore e direttore artistico di MATRICE17, etichetta indipendente nata nel 2023, con cui promuove una nuova avanguardia musicale basata su libertà creativa, identità e contaminazione di linguaggi. È spesso ospite di talk televisivi, tra cui Dritto & Rovescio, dove interviene come producer e opinion leader, difendendo l’arte come strumento di crescita sociale e culturale.
IG: https://www.instagram.com/edy17_____/

