Riceviamo e pubblichiamo
foto Mattia Simonini
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Da domani, venerdì 19 giugno, l’artista torna con un’opera che si presenta come una rottura netta con le convenzioni del mercato pop contemporaneo, imponendo un’estetica cruda, dal respiro internazionale e fisicamente dirompente.
A sei mesi dalla pubblicazione dell’EP “ESOTERICA”, MURIEL rilascia “PERREO FEMINISTA“, il suo nuovo progetto discografico in uscita su tutte le piattaforme digitali venerdì 19 giugno. L’opera si presenta come una rottura netta con le convenzioni del mercato pop contemporaneo, imponendo un’estetica cruda, dal respiro internazionale e fisicamente dirompente.
In “PERREO FEMINISTA”, MURIEL si espone in prima persona affrontando i temi della libertà sessuale e di genere. Attraverso questo lavoro, il dancefloor perde la sua patina di innocuo intrattenimento per riacquistare la sua matrice originaria: un luogo di aggregazione e potere. Il club viene trasfigurato in un vero e proprio perimetro vitale, una zona franca in cui i corpi e i desideri possono finalmente sottrarsi al rigido controllo sociale.


Nata nell’anno di pubblicazione di “OK Computer” e cresciuta musicalmente attraverso un lungo e profondo periodo di sperimentazione e autoproduzione all’estero, MURIEL plasma una visione artistica solida che respinge ogni compromesso commerciale. Il tessuto sonoro del disco fa coesistere in modo magistrale immaginari apparentemente distanti: ritmiche latin, influenze breakbeat e martellanti pulsazioni hardgroove si fondono in una dimensione progettata per sporcare e sfidare deliberatamente le dinamiche del pop tradizionale. Il risultato è un suono denso, fisico e viscerale, pensato specificamente per dominare lo spazio.
L’urgenza comunicativa di “PERREO FEMINISTA” si riflette anche nell’intero impianto visivo del progetto, che affida la scena a performer, modelli e figure appartenenti alla comunità LGBTQ+. Questa precisa scelta di direzione artistica non è un semplice orpello estetico, ma conferisce al lavoro un’identità profondamente autentica, celebrando apertamente chiunque si riconosca in questa occupazione, fisica ed emotiva, dello spazio.
Autrice: Muriel Bassi
Compositori/produttori: Muriel Bassi, Lorenzo Di Gemma
Direzione creativa: Muriel Bassi
Fotografo: Mattia Simonini

Figlia d’arte, MURIEL, nasce nello stesso anno di “OK Computer” dei Radiohead e cresce immersa nella musica, che diventa il suo linguaggio naturale. Inizia giovanissima con la chitarra, ma è durante l’adolescenza nomade tra Spagna, Londra e Berlino che il suo immaginario esplode: si avvicina alla produzione elettronica e al clubbing, imponendosi come DJ in contesti internazionali e costruendo un suono personale e riconoscibile. Bilingue e con una forte influenza europea e latina, attraversa un lungo periodo di sperimentazione e autoproduzione, durante il quale assorbe estetiche, ritmi e linguaggi diversi. Il suo progetto attuale nasce dopo il ritorno in Italia, come sintesi naturale di un percorso artistico e umano: una visione che unisce suono, immagine ed emozione, intrecciando influenze lontane in uno spazio espressivo coerente e vivo. Nel suo universo si incontrano alternative latin, breakbeat, hardgroove e una marcata sensibilità visiva. Tutto converge in un’identità autentica, fluida e radicata nel cambiamento, nata per scardinare le regole del pop tradizionale.

