Riceviamo e pubblichiamo
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La ricchezza di macro e microelementi — come il potassio, il ferro, il magnesio e la silice — unita a una struttura sciolta, porosa e ricca di scheletro, costringe le radici della vite a una ricerca profonda e vigorosa delle risorse idriche e nutritive. Questo stress pedoclimatico naturale si traduce direttamente nel calice attraverso una mineralità tagliente e una spiccata sapidità iodata, che agiscono da contrappunto ideale alla ricchezza alcolica e alla concentrazione fenolica delle uve.

L’Italia è uno straordinario mosaico di terroir vulcanici che, nel corso di milioni di anni, hanno plasmato paesaggi unici e dato origine a vini dalla forte identità territoriale. Questo patrimonio geologico straordinario trova nella viticoltura vulcanica una delle sue espressioni più affascinanti e complesse: i suoli di origine vulcanica rappresentano un vero e proprio archivio minerale a cielo aperto. La ricchezza di macro e microelementi — come il potassio, il ferro, il magnesio e la silice — unita a una struttura sciolta, porosa e ricca di scheletro, costringe le radici della vite a una ricerca profonda e vigorosa delle risorse idriche e nutritive. Questo stress pedoclimatico naturale si traduce direttamente nel calice attraverso una mineralità tagliente e una spiccata sapidità iodata, che agiscono da contrappunto ideale alla ricchezza alcolica e alla concentrazione fenolica delle uve.
È così che i vini vulcanici italiani sviluppano quella tensione verticale, una freschezza vibrante e una longevità fuori dal comune, custodendo in ogni sorso la memoria ancestrale del fuoco e della terra da cui traggono origine.
Se l’Etna è ormai il simbolo internazionale della viticoltura vulcanica italiana, il nostro Paese custodisce molti altri territori straordinari dove il fuoco della terra ha lasciato un’impronta indelebile che ritroviamo nei vini che qui vengono prodotti, spesso con una viticoltura eroica. Dalle pendici del vulcano siciliano ai Campi Flegrei interessati dal bradisismo, dagli antichi supervulcani piemontesi alle colate laviche che milioni di anni fa hanno modellato i paesaggi del Trentino, del Veneto e della Sardegna, ogni territorio dà vita a vini dalla spiccata personalità, accomunati da eleganza, sapidità e straordinaria espressività: ogni calice racconta la storia di un territorio unico e della passione di vignaioli che, vendemmia dopo vendemmia, ne custodiscono l’anima più autentica.
Proposta Vini dal 2019 ha messo in campo il Progetto Vini Vulcanici proprio per contribuire alla tutela di questo patrimonio di grandissimo valore. Da questo progetto, abbiamo selezionato sette etichette capaci di rappresentare l’incredibile ricchezza della viticoltura vulcanica italiana.

SICILIA - ETNA
I VIGNERI | I VIGNERI ETNA ROSSO DOC 2025


L’Etna è il vulcano attivo più alto d’Europa e il simbolo internazionale della viticoltura vulcanica italiana. Le sue continue stratificazioni laviche hanno dato origine a un mosaico di suoli straordinariamente complessi che regalano ai vini eleganza, mineralità e una profonda identità territoriale. Da oltre trent’anni I Vigneri porta avanti un progetto di ricerca storica, sociale e tecnica finalizzato alla riscoperta della più autentica tradizione vitivinicola etnea, attraverso pratiche rispettose dell’ambiente e del lavoro dell’uomo. Le vigne sono coltivate esclusivamente a mano utilizzando prodotti naturali, mentre travasi e imbottigliamento seguono le fasi lunari, in perfetta armonia con il vulcano di cui sono espressione.
I Vigneri Etna Rosso DOC 2025 nasce da Nerello Mascalese (90%) e Nerello Cappuccio (10%) ed è prodotto dalle uve cedute ogni anno dai proprietari delle vigne etnee coltivate da I Vigneri, ridando vita all’antichissima vinificazione tradizionale dell’Etna, oggi quasi scomparsa. Vinificato nel Palmento Caselle, storica cantina in pietra lavica, fermenta e macera senza l’utilizzo di attrezzature di refrigerazione o biotecnologie, mentre l’affinamento avviene in anfora, senza alcun passaggio in legno. Di colore rosso rubino profondo, esprime al naso eleganti note di ciliegie mature, frutti di bosco scuri e delicati sentori speziati, accompagnati da leggere sfumature affumicate e di vaniglia. Al palato è pieno e armonico, capace di raccontare con autenticità il carattere del vulcano da cui nasce. Ideale in abbinamento con carni rosse arrosto, agnello al forno, funghi porcini e formaggi stagionati della tradizione siciliana.
Prezzo in enoteca: 28,00 euro

PIEMONTE - SUPERVULCANO DELLA VAL SESIA
TENUTE SELLA | LESSONA DOC 2018

Nel Biellese, ai piedi del Supervulcano della Val Sesia, uno dei più antichi apparati vulcanici d’Europa formatosi circa 280 milioni di anni fa, nascono vini di straordinaria eleganza e finezza minerale. I suoi suoli ricchi di porfidi e minerali sono capaci di donare ai vini tensione e longevità. Tenute Sella è tra le cantine che meglio interpretano l’anima di queste colline piemontesi, custodendo una tradizione vitivinicola che affonda le proprie radici nel XIX secolo.
Il Lessona DOC 2018, ottenuto prevalentemente da Nebbiolo (qui chiamato Spanna), conquista per il suo bouquet raffinato di piccoli frutti rossi, rosa appassita e leggere note speziate, accompagnate da delicate sfumature ferrose tipiche del territorio. Al palato è elegante, sapido e persistente, sostenuto da tannini finissimi e da una vibrante freschezza che ne accompagna il lungo finale balsamico. Perfetto in abbinamento con tajarin al ragù bianco di coniglio, guancia di vitello brasata, selvaggina da piuma e formaggi stagionati.
Prezzo in enoteca: 30, 00 euro

TRENTINO - PIATTAFORMA PORFIRICA ATESINA
PELZ | MÜLLER THURGAU CEMBRANI D'AUTORE TRENTINO DOC BIO 2024

Tra i ripidi pendii della Valle di Cembra, nel cuore della Piattaforma Porfirica Atesina, formatasi circa 300 milioni di anni fa da imponenti eruzioni vulcaniche, la viticoltura incontra uno dei territori più vocati a vini di spiccata mineralità e grande freschezza aromatica. La famiglia Pelz interpreta da generazioni questa viticoltura eroica con vini capaci di raccontare il carattere autentico delle montagne trentine.
Il Müller Thurgau Cembrani d’Autore Trentino DOC BIO 2024 si distingue per l’elegante corredo aromatico di sambuco, pesca bianca, agrumi ed erbe officinali, accompagnato da una piacevole nota minerale. Il sorso è fresco, sapido e dinamico, caratterizzato da una piacevole tensione gustativa che ne esalta la persistenza. Ideale con crudi di pesce, trota affumicata, risotti alle erbe spontanee e piatti vegetariani delicati.
Prezzo in enoteca: 15,00 euro

VENETO - COLLI EUGANEI
QUOTA 101 | MANZONI BIANCO COLLI EUGANEI DOC BIO 2023

Nati da antiche eruzioni vulcaniche sottomarine avvenute tra i 43 e i 30 milioni di anni fa, i Colli Euganei sono caratterizzati da suoli basaltici e calcarei che conferiscono ai vini una spiccata sapidità e un’eleganza che si esprime con straordinaria finezza nel calice. È qui che Quota 101 ha scelto di praticare una viticoltura biologica attenta al rispetto dell’ambiente e alla valorizzazione del territorio.
Il Manzoni Bianco Colli Euganei DOC BIO 2023 nasce dall’incontro tra Riesling Renano e Pinot Bianco e sorprende per il perfetto equilibrio tra struttura e freschezza. Al naso offre profumi di fiori bianchi, agrumi maturi e delicate note tropicali, mentre il sorso è avvolgente e sapido, sostenuto da una piacevole vena minerale che ne prolunga la persistenza. Ottimo in abbinamento con crostacei, risotti agli asparagi, carni bianche e formaggi freschi.
Prezzo in enoteca: 20, 00 euro

LAZIO – TUSCIA
MOTTURA | POGGIO DELLA COSTA GRECHETTO IGT 2024

Nel cuore della Tuscia, terra plasmata dall’antico complesso vulcanico Vulsinio che ha dato origine al Lago di Bolsena, il più grande lago vulcanico d’Europa, i suoli ricchi di tufo e minerali regalano ai vini straordinaria sapidità ed eleganza. È qui che la famiglia Mottura interpreta da oltre sessant’anni l’identità di questo territorio attraverso una viticoltura sostenibile che ha fatto del Grechetto, uno dei grandi vitigni bianchi del Lazio, il simbolo della cantina.
Il Poggio della Costa Grechetto IGT 2024 nasce dall’omonimo vigneto, impiantato nel 1970 nel comune di Civitella d’Agliano. Ottenuto da uve Grechetto in purezza e affinato per nove mesi in acciaio, si distingue per il gradevole impatto aromatico caratterizzato da sentori di frutta matura. Al palato è caldo, fresco e persistente, con un sapore lievemente tannico tipico del vitigno che accompagna il sorso verso un finale lungo e armonico. Perfetto in abbinamento con zuppe di legumi della tradizione, baccalà alla romana, coniglio porchettato e formaggi di media stagionatura.
Prezzo in enoteca: 18,00 euro

CAMPANIA - CAMPI FLEGREI
LA SIBILLA | CRUNA DELAGO FALANGHINA CAMPI FLEGREI DOC 2023

Tra il mare e il bradisismo dei Campi Flegrei, territorio dove le vigne crescono su sabbie vulcaniche, la famiglia Di Meo de La Sibilla custodisce da generazioni l’identità della viticoltura flegrea, valorizzando vitigni autoctoni come la Falanghina attraverso vini che esprimono tutta la sapidità del Mediterraneo.
Cruna DeLago Falanghina Campi Flegrei DOC 2023 è una Falanghina “luminosa” e territoriale che al naso regala profumi di agrumi, fiori bianchi e macchia mediterranea, accompagnati da delicate sfumature iodate. Il sorso è fresco, dinamico e sorprendentemente salino, con un finale persistente che richiama immediatamente la vicinanza del mare e dei suoli vulcanici da cui nasce. L’abbinamento ideale è con spaghetti alle vongole, alici marinate, mozzarella di bufala campana e fritti di mare della tradizione partenopea.
Prezzo in enoteca: 26,00 euro

SARDEGNA - MONTE ARCI
QUARTOMORO DI SARDEGNA | CRG CARIGNANO ISOLA DEI NURAGNI IGT 2023

La Sardegna custodisce l’eredità di antichissimi vulcani ormai estinti che hanno lasciato in dono suoli basaltici particolarmente vocati alla coltivazione della vite. Tra questi, il Monte Arci rappresenta una delle più significative testimonianze dell’antica attività vulcanica dell’isola, capace ancora oggi di imprimere ai vini carattere, sapidità ed eleganza. Quartomoro di Sardegna nasce dal desiderio di raccontare attraverso il vino l’anima più autentica del territorio sardo, valorizzandone vitigni e tradizioni con uno sguardo contemporaneo.
CRG Carignano Isola dei Nuraghi IGT 2023 è un vino fragrante e di grande bevibilità. Carignano in purezza, si apre al naso con profumi di piccoli frutti rossi, erbe mediterranee e leggere note speziate. Il sorso è fresco, equilibrato e piacevolmente sapido, caratterizzato da una trama gustativa elegante che invita al secondo calice. Perfetto in abbinamento con salumi e formaggi sardi, primi piatti della tradizione isolana e carni arrosto dal gusto delicato.
Prezzo in enoteca: 21,50 euro