Riceviamo e pubblichiamo
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Apre a luglio 2026 il nuovo Club Med South Africa Beach & Safari sulla Dolphin Coast.  Insieme al Resort, anche la prima scuola di surf del brand: un luogo dove l’oceano è maestro, il vento dà il ritmo e il Sudafrica si scopre seguendo le onde.

Surfari: inseguire le onde migliori, esplorare la costa lasciandosi guidare dal vento, fermarsi dove il mare è perfetto e ripartire quando l’oceano cambia ritmo. È uno stato d’animo prima ancora che un’attività, e è esattamente lo spirito che Club Med porta nel suo primo Resort sudafricano, destinazione autentica, ancora libera dal turismo di massa, affacciata su uno dei tratti di costa più selvaggi e scenografici dell’oceano Indiano.
Non è un concetto nuovo per Club Med. Già nel mappare i sette neologismi destinati a ridisegnare il vocabolario del travel nel 2026, il brand aveva anticipato proprio i termini surfari insieme allo spafari, il suo gemello africano, per descrivere un modo di viaggiare che il Sudafrica sembrava fatto su misura per incarnare. Il nuovo Resort è la risposta concreta a quella promessa.

Club Med South Africa Beach & Safari, con uno spazio della gamma Exclusive Collection, apre dal 4 luglio 2026 sulla Dolphin Coast, a nord di Durban, nella provincia di KwaZulu-Natal: 32 ettari tra dune, foreste costiere e spiagge incontaminate, a trenta minuti dall’aeroporto internazionale King Shaka. Il nome di questa striscia di costa non è casuale: a seconda della stagione è possibile avvistare delfini e balene nel loro habitat naturale, a pochi metri dall’acqua.

La prima scuola di surf di Club Med

La novità che segna questo debutto non è solo la destinazione, ma ciò che si impara a fare dentro di essa. Il nuovo Resort ospiterà la prima scuola di surf mai aperta da Club Med nel mondo: lezioni quotidiane in acqua, supervisionate da istruttori professionisti, aperte a partire dai quattro anni. Una scelta coerente con il paesaggio e con l’identità del brand, che ha sempre cercato di trasformare le vacanze in un’esperienza capace di cambiare il modo in cui si guarda il mondo.
Perché il surf fa esattamente questo: insegna a leggere il mare, a rispettarne l’energia, a trovare il proprio ritmo dentro qualcosa di più grande. E la Dolphin Coast è un posto dove quell’energia si sente.

Una riserva privata, solo per gli ospiti del Resort

A circa quattro ore di macchina dal Resort si trova il Vikela Safari Lodge: una riserva privata di 18.000 ettari nel cuore del KwaZulu-Natal, riservata in esclusiva agli ospiti Club Med. Una savana inaspettata, collinare e luminosa, che ospita tutti e cinque i Big Five: leone, leopardo, elefante, rinoceronte e bufalo africano.
Il lodge offre 75 tende per famiglie e coppie, con safari guidati ogni giorno accompagnati da ranger esperti. Un’esperienza che si può combinare con il soggiorno al mare: minimo cinque notti al Resort, poi due o tre giorni nello Zululand. La versione più estesa del viaggio prevede anche una tappa a Città del Capo, per chiudere il cerchio su un paese che non finisce mai di sorprendere.

Muoversi come lo fanno i surfisti: seguendo l’oceano

Fuori dall’acqua, la Dolphin Coast si esplora in bici lungo sentieri costieri e tra campi di canna da zucchero, oppure ci si ferma semplicemente a guardare l’orizzonte. La sera, il ritmo rallenta: hammam, spa, palapa all’aperto. I bambini hanno il loro spazio — e i genitori il loro silenzio. È quella qualità di tempo che si trova difficilmente altrove e che, in qualche modo, è la vera ragione per cui si parte.

Un Resort che rispetta il territorio

Costruito su un’ex piantagione di canna da zucchero, il progetto è stato sviluppato con un investimento di oltre 100 milioni di euro da Collins Residential, con un consorzio di investitori sudafricani. Genererà oltre 800 posti di lavoro diretti e 1.500 indiretti, e impiega già oggi circa 1.200 lavoratori locali. Il Resort punterà alle certificazioni Green Globe e Green Star 4-Star, implementerà il programma Bye-Bye Plastics e integrerà i produttori locali nella propria filiera attraverso una partnership con la ONG Agrisud.

Club Med
Fondato nel 1950 da Gérard Blitz, poi affiancato da Gilbert Trigano, Club Med ha inventato il concetto di All Inclusive e l’assistenza bambini con l’invenzione del Mini Club, nel 1967. Con la sua strategia “upscale, glocal, happy digital, happy to care”, Club Med è oggi il leader mondiale delle vacanze Premium All Inclusive esperienziali di alta gamma per famiglie e coppie. Presente in 40 paesi del mondo, con più di 60 Resort Premium ed Exclusive Collection, Club Med offre un'esperienza di vacanza all'insegna dell'Esprit Libre in destinazioni e siti eccezionali. Club Med impiega circa 25.000 Gentils Organisateurs (G.O) e Gentils Employés (G.E), in rappresentanza di 110 nazionalità.