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Nei giorni di sabato 19 e domenica 20 settembre torna nel chiostro del Museo Diocesano Francesco Gonzaga della città virgiliana la mostra mercato dedicata al libro antico e rato, alla cartografia e alle stampe d’epoca. In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale può elaborare e generare quantità sempre maggiori di contenuti, il libro storico ricorda che la conoscenza non coincide soltanto con le informazioni contenute nelle sue pagine. Il libro antico non è soltanto un contenitore di dati: è esso stesso un documento.
Se l’intelligenza artificiale ha sempre più bisogno dei libri per alimentare i propri sistemi, che cosa accade al valore dell’originale quando di un volume viene conservato soltanto il contenuto digitale?
La domanda è diventata particolarmente attuale dopo la recente inchiesta di 404 Media, ripresa in Italia da Il Sole 24 Ore, sulle attività di acquisizione e digitalizzazione di grandi quantità di libri da parte di Amazon. Secondo quanto riportato, alcuni volumi, anche rari e fuori catalogo, vengono sottoposti a un processo di scansione che comporta la rimozione della rilegatura e la separazione delle pagine, con la conseguente distruzione dell’esemplare. Amazon ha confermato l’acquisto dei libri e ha collegato l’attività allo sviluppo e al miglioramento dei propri prodotti e servizi.

La vicenda porta in primo piano un paradosso della rivoluzione digitale: più la tecnologia ha bisogno dei libri come fonte di informazione, più diventa importante interrogarsi su ciò che rende un libro qualcosa di diverso dal solo contenuto che contiene.
È da questa riflessione che prende spunto la XIV edizione di Mantova Libri Mappe Stampe, la mostra mercato dedicata al libro antico e raro, alla cartografia e alle stampe d’epoca, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 nel chiostro del Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova.
In un’epoca in cui l’intelligenza artificiale può elaborare e generare quantità sempre maggiori di contenuti, il libro storico ricorda che la conoscenza non coincide soltanto con le informazioni contenute nelle sue pagine. La carta, la legatura, le annotazioni manoscritte, i segni lasciati dai lettori, la provenienza e la storia di un esemplare fanno parte della sua identità e costituiscono una testimonianza che la semplice riproduzione digitale non può restituire nella sua interezza.
Il libro antico non è soltanto un contenitore di dati: è esso stesso un documento.
«In un momento in cui l’intelligenza artificiale apre scenari nuovi sul rapporto tra uomo e tecnologia, il libro antico ci ricorda che la conoscenza non è fatta soltanto di contenuti. Un libro è anche materia, storia, provenienza e testimonianza di chi lo ha posseduto e letto. Il nostro obiettivo è creare un luogo in cui questa dimensione possa essere riscoperta e condivisa», afferma Elisabetta Casanova, curatrice di Mantova Libri Mappe Stampe.

Cinque libri, cinque storie
La manifestazione riunirà circa cinquanta espositori provenienti dall’Italia e da diversi Paesi europei, tra cui Francia, Germania, Spagna, Cipro, Regno Unito, Paesi Bassi e Ungheria.
Saranno presenti librerie antiquarie e commercianti specializzati in libri rari, cartografia e stampe d’epoca, con un’offerta rivolta a bibliofili, collezionisti, studiosi e appassionati.
Tra le opere presentate figurano alcuni volumi capaci di mostrare concretamente come un libro possa essere, oltre che un testo, una traccia della storia.
Un Libro dei Lamenti in ebraico, stampato a Mantova nel 1720, contiene a pagina 78 una preghiera dedicata all’incendio del 1610 che distrusse la sinagoga della famiglia Porto nel ghetto mantovano, insieme agli arredi sacri, ai rotoli della Torah e a documenti. Il volume costituisce così una preziosa testimonianza della presenza ebraica nella storia della città e della memoria di un luogo oggi scomparso.
Di particolare attualità è la prima edizione di Des canons, des munitions? Merci! Des logis… S.V.P., pubblicata nel 1938 dall’architetto Le Corbusier. Il titolo — «Cannoni, munizioni? Grazie! Case… per favore» — mette in relazione la spesa per gli armamenti con la necessità di costruire abitazioni e, a quasi novant’anni di distanza, conserva una sorprendente capacità di dialogare con il presente.
Tra gli altri esemplari di rilievo figurano gli Statuti di Treviso, stampati a Venezia nel 1574, importante testimonianza della storia giuridica e sociale dell’Italia del Cinquecento e delle concezioni dell’epoca in materia di sessualità e omosessualità; la prima traduzione completa dell’Odissea di Omero pubblicata a stampa in italiano, realizzata da Girolamo Baccelli e stampata a Firenze nel 1582; e Kodachrome di Luigi Ghirri, prima edizione pubblicata a Modena nel 1978, opera fondamentale della fotografia italiana contemporanea.
Cinque libri, cinque epoche e storie profondamente diverse: dalla memoria di una comunità alla storia del diritto, dalla trasmissione dei classici alle riflessioni sull’abitare, fino alla fotografia.
Cinque esempi di come il libro possa conservare non soltanto informazioni, ma la memoria del tempo che lo ha prodotto e attraversato.

La scelta di Mantova come sede della manifestazione rafforza ulteriormente questo dialogo tra memoria e innovazione. Città del Rinascimento e protagonista della storia culturale europea, Mantova rappresenta da secoli un luogo di produzione, conservazione e diffusione del sapere.
La storia della manifestazione affonda le proprie radici nel 1975, quando nacque con il nome di «Il Frontespizio», diventando una delle esperienze più longeve in Italia dedicate all’antiquariato librario e al collezionismo cartaceo.
Durante la manifestazione sarà inoltre possibile partecipare gratuitamente a un PHOTOCONTEST per immortalare la bellezza e il fascino delle opere esposte. In palio una serigrafia originale di Enzo Mari, Le porte, che sarà assegnata alla fotografia ritenuta più significativa. Informazioni e modalità di partecipazione sono disponibili sul sito web della manifestazione.
Mantova Libri Mappe Stampe 2026 guarda così al futuro attraverso un oggetto del passato: il libro, non soltanto come fonte di informazioni, ma come testimonianza materiale e irripetibile della cultura umana.

Mantova Libri Mappe Stampe – XIV edizione
Sabato 19 settembre 2026
ore 9.30–18.30
Domenica 20 settembre 2026
ore 9.30–13.00
Museo Diocesano Francesco Gonzaga – Chiostro
Piazza Virgiliana 55, Mantova
Ingresso libero
La manifestazione si svolgerà anche in caso di pioggia

