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A 35 anni dalla nascita dei primi Mercatini Originali di Bolzano e Bressanone, il viaggio continua oggi oltre le casette, tra storie, sapori e le novità della stagione invernale.

Trentacinque anni fa prendeva forma una tradizione destinata a diventare uno dei simboli dell’Avvento altoatesino: nel 1991, a Bolzano, nasceva il primo Mercatino di Natale dell’Alto Adige, mentre Bressanone dava vita a una delle esperienze più longeve del territorio. Oggi i cinque Mercatini Originali Alto Adige Südtirol di Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico continuano ad accendere piazze e centri storici tra luci, profumi, artigianato e specialità locali. Ma il Natale altoatesino non finisce davanti alle casette: può diventare il punto di partenza per un soggiorno più ampio, che dalle città conduce verso altipiani, castelli e montagne, seguendo il ritmo dell’inverno.
I Mercatini Originali sono in programma dal 27 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, con le inaugurazioni di Bolzano, Merano e Bressanone già il 26 novembre.

Bolzano, il Natale sale sul Renon

In piazza Walther, tra il grande albero illuminato, le casette di legno e il profilo gotico del Duomo, Bolzano ritrova ogni anno il cuore della sua tradizione natalizia. Per la 35ª edi-zione, il Mercatino si arricchisce di nuove esperienze: viale della Stazione diventerà uno spazio dedicato ai più piccoli, con maghi, cantastorie e spettacoli; in piazza Municipio sarà allestito un presepe scultoreo dedicato all’artigianato e al savoir-faire altoatesino, mentre una suggestiva proiezione luminosa valorizzerà l’architettura del Duomo.
Da Bolzano basta alzarsi di quota per cambiare prospettiva: la funivia del Renon conduce in circa 12 minuti a Soprabolzano, dove dal 27 novembre torna il Trenatale, il mercatino natalizio del Renon con le caratteristiche casette a forma di vagone. Da qui, lo storico tre-nino del Renon attraversa l’altopiano e collega Soprabolzano a Collalbo. Nell’edificio della stazione, il nuovo spazio espositivo dedicato al Trenino del Renon ne ripercorre la storia attraverso un documentario, fotografie d’epoca e reperti originali, raccontandone il legame con la vita sull’altopiano. Il viaggio può continuare a piedi verso le suggestive piramidi di terra di Longomoso: un modo per prolungare l’esperienza lasciando l’auto a valle.

Merano, dall’Avvento in città alla montagna

A Merano il Natale accompagna il Passirio e attraversa piazza Terme, piazza della Rena e le vie del centro, mescolando l’eleganza della città termale all’atmosfera dell’Avvento, tra artigianato, proposte gastronomiche, concerti e appuntamenti per i più piccoli. Anche qui il soggiorno può continuare appena fuori città: nei weekend del 27-29 novembre e del 5-8 dicembre, Castel Tirolo ospita il suo Avvento tra artigianato, musica e attività per le famiglie, nella cornice delle mura del castello, con la possibilità, tempo permettendo, di raggiungerlo anche a bordo di una carrozza trainata da cavalli. Per chi cerca invece il paesaggio della montagna invernale, il comprensorio sciistico ed escursionistico sopra la città Merano 2000 inaugura la stagione il 27 novembre: oltre a circa 40 km di piste, offre facili escursioni invernali verso i rifugi, attività dedicate alle famiglie e una pista da slit-tino naturale.

Bressanone, dalla Piazza Duomo alla Plose

Anche Bressanone celebra quest’anno i 35 anni del suo Mercatino di Natale: ai piedi del Duomo, le tradizionali casette riuniscono prodotti locali, artigianato e sapori altoatesini in una delle cornici storiche più riconoscibili dell’Avvento. L’atmosfera natalizia continua poco distante, nella Hofburg, dove il Museo dei Presepi custodisce una collezione anno-verata tra le più importanti al mondo: al pianterreno si può ammirare il grande presepio annuale, composto da circa 5.000 figurine, accanto a presepi provenienti da Bressanone, dal Tirolo, da Napoli e dalla Sicilia. Dal 26 novembre 2026 al 9 gennaio 2027, la facciata del palazzo si anima con «OOPS 2 – A Light and Music Show for UNICEF»: firmato dai francesi Spectaculaires e accompagnato dalla colonna sonora di Giorgio Moroder, lo spettacolo intreccia proiezioni architetturali e musica in un racconto di amicizia, corag-gio e speranza. A soli 7 km dalla città, dal 5 dicembre la Plose apre alla dimensione più alpina dell’inverno: oltre 40 km di piste, più di 12 km di sentieri per le escursioni inver-nali e altrettanti dedicati allo slittino permettono di vivere la montagna anche oltre lo sci.

Vipiteno, tra le campane e la nuova Südtirol Skiarena

A Vipiteno sono le “Campane di Natale” il filo conduttore dell’Avvento 2026: i loro rintoc-chi accompagnano il Mercatino sotto la Torre delle Dodici, che ogni giorno alle 10.30 e alle 16.30 scandisce l’atmosfera della piazza, tra le facciate illuminate del centro storico, le casette dedicate all’artigianato e le specialità locali. Nei dintorni, Racines-Giovo, Monte Cavallo e Ladurns fanno parte della nuova Südtirol Skiarena, che riunisce 18 com-prensori sciistici ed escursionistici in Alto Adige con un unico pass valido 365 giorni, col-legando idealmente la stagione invernale a quella estiva. Tra le novità dell’ospitalità, a Racines apre inoltre Alpura Retreat, nuovo retreat 5 stelle pensato per le famiglie e per diverse generazioni, immerso nel paesaggio della Val Racines.

Brunico, il Natale incontra le Dolomiti

A Brunico l’atmosfera natalizia attraversa il centro storico tra bancarelle dedicate all’arti-gianato locale, decorazioni fatte a mano e specialità gastronomiche, con un programma che quest’anno mette in primo piano anche le melodie e i canti della tradizione natalizia. Poco distante dal centro, Plan de Corones (Kronplatz) offre un’altra prospettiva sull’in-verno. Qui la stagione 2026/27 prenderà il via il 28 novembre con diverse novità: il com-prensorio, che conta 125 chilometri di piste e 32 impianti di risalita, introduce un nuovo impianto e ne rinnova due già esistenti. L’Avvento assume infine un carattere più raccolto nei piccoli mercatini della regione dolomitica Tre Cime: il Mercatino di Natale delle Dolo-miti di San Candido e il Natale sotto le Tre Cime di Dobbiaco, aperti in giornate selezio-nate secondo i rispettivi calendari, accolgono i visitatori tra artigianato, sapori locali e scenari dolomitici.

Un Natale da vivere anche senza auto
A collegare idealmente le cinque città c’è anche un modo diverso di muoversi sul territo-rio. I Mercatini di Natale Originali sono certificati Green Event e possono essere raggiunti comodamente con treni e autobus, con le stazioni a breve distanza dai centri. Per chi soggiorna nelle strutture aderenti, l’Alto Adige Guest Pass consente inoltre di utilizzare i mezzi del trasporto pubblico locale: un invito a proseguire il viaggio oltre le piazze e a scoprire valli e montagne lasciando, quando possibile, l’auto ferma.

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