Riceviamo e pubblichiamo
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Da oggi è in libreria per Gremese il caso editoriale che ha acceso il dibattito negli Stati Uniti e che ha venduto 50mila copie in poche settimane. Il libro è stato tradotto da Pierfrancesco Prosperi.
Arriva in Italia il libro che ha scosso l’opinione pubblica americana: “Genocide Bad”, di Sim Kern, pubblicata da Gremese, è disponibile da oggi, 27 febbraio, in tutte le librerie e piattaforme digitali nella traduzione di Pierfrancesco Prosperi.
Un’opera potente e controversa che intreccia memoria personale, analisi storica e intervento politico in dieci saggi incisivi capaci di raggiungere, con linguaggio diretto e consapevolezza pop, anche le generazioni digitali.

Best seller del New York Times, il volume ha venduto oltre 50mila copie in poche settimane, imponendosi come uno dei testi più discussi negli Stati Uniti sul conflitto israelo-palestinese e sul ruolo della narrazione nella costruzione del consenso.
In parte memoir attivista, in parte corso intensivo di storia ebraica e palestinese, “Genocide Bad” affronta senza compromessi i nodi che, secondo l’autrice, hanno accompagnato la costruzione e la difesa del progetto sionista. Tracciando collegamenti tra promesse bibliche e contemporaneità, tra persecuzioni storiche e dinamiche politiche attuali, Kern ricostruisce la genealogia del conflitto e l’evoluzione delle politiche di occupazione ed espropriazione che, dalla nascita dello Stato d’Israele nel 1948, hanno segnato la vita dei palestinesi fino alla tragedia di Gaza.
Nei giorni successivi al 7 ottobre 2023, il suo attivismo da una posizione ebraica antisionista ha ottenuto attenzione internazionale, generando un vasto dibattito pubblico, ma anche attacchi personali e minacce. In questo libro Kern attraversa gli orrori degli stermini passati e presenti, interrogando il rapporto tra memoria, identità e responsabilità politica, e rivendica una speranza fondata sugli esempi di coraggio, resilienza e testimonianza di fronte alla violenza.
Con uno stile immediato, ironico e graffiante, l’autrice analizza propaganda, colonialismo e imperialismo moderno, mostrando come le narrazioni dominanti abbiano contribuito a plasmare il presente. Al tempo stesso racconta il proprio percorso: dalle discriminazioni vissute in adolescenza alla mobilitazione virale sui social nell’ottobre 2023, che ha coinvolto milioni di persone e raccolto oltre mezzo milione di dollari per Gaza.
“Genocide Bad” è un libro destinato a far discutere: un intervento netto nel dibattito internazionale, una riflessione sulla storia e sul presente, e un invito a immaginare la possibilità di una liberazione collettiva.
Sim Kern è giornalista, book influencer e attivista ebrea antisionista. Autrice del bestseller The Free People’s Village (selezionato da Indie Next), utilizza i social media per diffondere contenuti educativi sulla Palestina e sui temi della giustizia sociale.
Titolo: Genocide Bad
Autrice: Sim Kern
Traduzione di Pierfrancesco Prosperi
Casa editrice: Gremese
Collana: Dialoghi
Formato: 15 x 21 cm
Pagine: 240
EAN: 978-88-6692-243-8
Prezzo: € 19,90
Sito web: gremese.com
