Riceviamo e pubblichiamo
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È disponibile su YouTube il video che ci propone una intima e suggestiva lettura alternativa della traccia #2 del primo album della cantautrice. Con la direzione artistica di Tommaso Ottomano e la regia di Samuele Giudice e Tudor Laurini, la live session -girata a Milano nel laboratorio della Pasticceria Martesana- è costruita su un arrangiamento essenziale per quartetto d’archi e pianoforte, che restituisce al brano nuova profondità sonora, esaltandone la componente più fragile e narrativa.
Il viaggio della cantautrice Roshelle nelle stanze di “Mangiami pure”, il suo primo album di inediti pubblicato il 27 marzo per BMG, prosegue con “Limbo (Live al laboratorio di pasticceria)”, intima e suggestiva lettura alternativa della traccia #2 del disco, fuori su YouTube.
“Limbo” nasce da un processo di forte immedesimazione: ispirata dal racconto di un uomo alle prese con le difficoltà di una relazione, Roshelle fa propria quella prospettiva e la trasforma in musica, scegliendo di raccontare l’amore dal punto di vista maschile. Un esercizio di empatia che diventa anche occasione di riflessione personale, tra consapevolezza, fragilità e crescita interiore, fino a riconoscere in quel racconto anche una parte di sé.
Con la direzione artistica di Tommaso Ottomano e la regia di Samuele Giudice e Tudor Laurini, la live session -girata a Milano nel laboratorio della Pasticceria Martesana– è costruita su un arrangiamento essenziale per quartetto d’archi e pianoforte, che restituisce al brano nuova profondità sonora, esaltandone la componente più fragile e narrativa.



Con “Limbo (Live al laboratorio di pasticceria)” Roshelle continua a esplorare le sfumature del suo nuovo progetto discografico, proponendo in una veste sonora inedita uno dei brani chiave dell’album: un lavoro che non cerca definizioni rigide, ma lascia tracce ed emozioni in un percorso in 9 tappe (+1) tra desiderio, fragilità ed eccessi.
