Riceviamo e pubblichiamo
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Sarà disponibile da giovedì 28 maggio il nuovo album della band. Otto frammenti di vita sospesi tra luoghi, assenze e traiettorie che non coincidono mai del tutto, dove ogni spazio ridefinisce gli equilibri di chi lo attraversa. Un disco che osserva ciò che accade quando il luogo non è più uno sfondo, ma il punto da cui tutto prende forma.

Disponibile da giovedì 28 maggio Distante, il nuovo album de La Gente, anticipato dai singoli GiorgioSicuro: un disco che osserva ciò che accade quando il luogo non è più uno sfondo, ma il punto da cui tutto prende forma.
Distante” è un mosaico di storie. Frammenti che non cercano di combaciare perfettamente, ma che insieme restituiscono una sensazione precisa: quella di essere sempre leggermente fuori posto, come se ogni traiettoria non coincidesse mai del tutto con chi la percorre. Con una scrittura semplice e diretta, La Gente attraversa questi spazi senza forzarli, lasciando che siano le storie a emergere per quello che sono. 

Dacché la vita esiste l’essere umano è nomade e la sua vita è costellata di luoghi. I luoghi nella vita di qualsiasi essere vivente sono inevitabilmente una costante dall’inizio dei tempi. Ci sono persone che vogliono restare o andarsene, altre distanti fra loro, o altre ancora che non sanno nemmeno dove sono. Distante è un disco che racconta diverse storie in cui i luoghi influenzano tutto il resto e cambiano le carte in tavola, creando nuove prospettive o giganti ostacoliracconta La Gente.
Distanteracconta personaggi che non riescono mai a coincidere del tutto con ciò che vivono, sospesi tra relazioni, luoghi e identità che continuano a ridefinirsi. È una sensazione che attraversa tutto il disco: quella di non riuscire mai a coincidere davvero con ciò che si vive. I personaggi si muovono, scelgono, restano o partono, ma ogni volta è il contesto a ridefinire il campo.
Non c’è una conclusione, né una presa di posizione esplicita.
Distante resta lì, in quel margine in cui le cose non sono ancora del tutto chiare — dove la distanza non è solo tra le persone, ma tra quello che siamo e il luogo in cui, di volta in volta, ci troviamo.

TRACKLIST: Parigi Planetario – Aria – Giorgio - Filastrocca Dell'Ansia – Interludio - Cinema Realtà - Sicuro - Non Voglio Più Suonare

Suonata da La Gente (Elia Guglielmi, Tomas Dalle Rive e Nicolò Dall’Igna)
Prodotto, registrato: da Elia Guglielmi
Mixer: Elia Guglielmi
Master: Maurizio Baggio
C’è un momento, in provincia, in cui tutto sembra troppo piccolo e allo stesso tempo infinito. La Gente nasce lì: in quello spazio sospeso in cui l’adolescenza non è ancora finita, ma le domande hanno già iniziato a farsi definitive. Dopo l’EP d’esordio Folks, stay home (2017), nell’estate del 2022 pubblicano La Tosca dei Cani, primo progetto interamente in italiano, autoprodotto nel loro studio “Il Baito”, ai piedi dell’altopiano vicentino. Un disco che mette a fuoco sogni, rimorsi e aspettative di una generazione cresciuta lontano dai centri, sempre in bilico tra fuga e appartenenza, tra disincanto e ricerca di una luce in fondo al tunnel. Il percorso prosegue con Cinema Realtà (2024) e Aria (2025), tappe di una traiettoria coerente che consolida una scrittura sempre più consapevole e un’identità sonora riconoscibile. Negli anni La Gente ha portato la propria musica dal vivo in diverse città italiane, trovando proprio nel palco la dimensione più autentica del progetto. Tra i momenti significativi, la partecipazione al festival La Prima Estate (2025). La band è ora pronta a pubblicare il nuovo disco a fine maggio, proseguendo un percorso che continua a intrecciare radici provinciali e sguardo aperto sul presente.

IGhttps://www.instagram.com/la.gente__/