Riceviamo e pubblichiamo
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Da ieri in libreria e negli store digitali per Les Flâneurs Edizioni il libro che vede protagonista Alex, un ventenne che vive in una Milano meticcia e periferica. Una storia che racconta una storia che unisce realismo urbano, memoria e mito. Romanzo intenso, con sfumature di realismo magico, in grado di stupire a tratti per la crudezza e a tratti per la delicatezza.
Alex ha vent’anni e vive in una Milano meticcia e periferica. È lui il protagonista di “Hotel Camelot” (pp. 262, € 18), nuovo romanzo di Leonardo Gliatta – dal 15 maggio in libreria per le stampe di Les Flâneurs Edizioni -, che in questo libro racconta una storia che unisce realismo urbano, memoria e mito.

Sospeso tra un lavoro monotono e un futuro già scritto, Alex è un ragazzo complesso e autentico. Figlio di Hasna, marocchina, e di Mateus, portoghese scomparso da tempo, del padre non ha mai saputo nulla: solo un’assenza che brucia. Un incontro casuale riapre quella ferita e lo mette sulle tracce di una comunità misteriosa, l’Hotel Camelot, fondata in Toscana proprio da Mateus. Inizia così un viaggio che lo porta prima a Lisbona, città di radici e rifiuti, e poi sulle rive del golfo di Baratti, in un luogo dove realtà e mito si intrecciano sino a confondersi. Tra segreti, desideri e illusioni, Alex scoprirà che conoscere davvero suo padre significa affrontare anche i propri fantasmi e fare i conti con sé stesso. Ma il prezzo della verità può essere più alto del silenzio.
“Hotel Camelot” è un romanzo intenso, con sfumature di realismo magico, in grado di stupire a tratti per la crudezza e a tratti per la delicatezza. Un romanzo di formazione condito da misteri familiari e caratterizzato da una identità sospesa e una tensione emotiva che cresce pagina dopo pagina. Al centro c’è la ricerca, da parte di un protagonista che riesce a parlare a chi vive conflitti interiori e scelte decisive, di un padre, che diventa indagine sulle proprie radici e sul bisogno di appartenere.
«Ho scritto questo libro – ha spiegato l’autore – perché stavo vivendo un momento di passaggio nella mia vita: avevo appena perso mio padre e stavo per diventare papà. “Hotel Camelot” è un libro su un figlio smarrito, che scopre di non conoscere suo padre e, come un moderno Telemaco, si mette sulle sue tracce. Lo scopo del viaggio è liberarsi dal peso di questa figura, sempre più misteriosa, sempre più ingombrante. Questo libro parla di memoria, di identità, di una Milano periferica e multiculturale, meticcia. Ma è anche il racconto di una Odissea personale del protagonista, che da Lisbona alla Toscana riuscirà a conoscere la famiglia paterna per poi inseguire un sogno».

Leonardo Gliatta è appassionato di cinema e arti visive. Ha scritto un saggio su Wong Kar-wai, il regista di “In the Mood for Love”, pubblicato da Dino Audino Editore nel 2002. Ha scritto racconti per diverse testate (Crackrivista, LetteraZero, Carieletterarie) e ha collaborato alla scrittura di sceneggiature per fiction Mediaset. Nel 2020 ha pubblicato il suo primo romanzo, “La fabbrica del santo”, per Ianieri Edizioni. Ha frequentato il corso di scrittura creativa di Raul Montanari a Milano. Lavora nel marketing di un gruppo media americano.
Titolo: Hotel Camelot Autore: Leonardo Gliatta Editore: Les Flâneurs Edizioni Collana: Montmartre Data di uscita: 15 maggio 2026 Pagine: 262 Prezzo: € 18,00 Formato: 13 x 20 cm EAN: 9791254512463
