Riceviamo e pubblichiamo
foto DaruMa Photo
Tempo di lettura: 3 minuti – 605 parole
Domenica 24 maggio il prestigioso locale “Le Terrazze del Ducale” si trasforma in un elegante cafè chantant ispirato ai fasti di Montmartre e ai miti femminili che hanno attraversato la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento come apparizioni leggendarie. Una notte sospesa tra Parigi e Oriente, tra poesia decadente, seduzione e immaginario Belle Époque.
A Genova nel prestigioso locale de “Le Terrazze del Ducale” domenica 24 maggio alle ore 19.30 torna in scena “Cafè Chantant” con un nuovo capitolo dedicato alle storie dei “Veli proibiti e visioni esotiche tra poeti maledetti e donne leggendarie“.
Una notte sospesa tra Parigi e Oriente, tra poesia decadente, seduzione e immaginario Belle Époque.

Le sale de Le Terrazze del Ducale si trasformeranno in un elegante cafè chantant ispirato ai fasti di Montmartre e ai miti femminili che hanno attraversato la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento come apparizioni leggendarie.
Tra lanterne soffuse, velluti, profumi d’ambra e richiami esotici, il pubblico sarà immerso in un’esperienza teatrale e sensoriale che rievoca il fascino dei grandi cabaret europei, dal Moulin Rouge ai salotti orientaleggianti che ossessionavano artisti e poeti dell’epoca.
«Il lusso, la calma e la voluttà» scriveva Charles Baudelaire ne L’invitation au voyage, sintetizzando perfettamente l’atmosfera evocata dall’evento: un mondo dove arte e desiderio si fondono in un’unica visione.
Protagoniste della serata saranno tre figure iconiche e magnetiche della Belle Époque e del primo cinema:
Mata Hari, danzatrice e cortigiana olandese diventata leggenda internazionale, capace di trasformare ogni apparizione in un rito ipnotico.
Si racconta che durante le sue esibizioni a Parigi entrasse in scena avvolta da veli impreziositi da gioielli orientali, danzando lentamente fino a lasciare il pubblico in un silenzio quasi religioso. La sua figura rimane ancora oggi sospesa tra mito, seduzione e mistero.
Ida Rubinstein, musa dei Ballets Russes e simbolo di eleganza enigmatica.
Alta, diafana, sofisticata, fu definita da molti contemporanei “una creatura irreale”. Gabriele D’Annunzio rimase talmente affascinato dalla sua presenza da scrivere per lei Il Martirio di San Sebastiano, scandalizzando l’Europa dell’epoca.
Theda Bara, la prima vera “vamp” della storia del cinema.
Hollywood costruì attorno a lei una leggenda esotica e oscura, sostenendo persino che il suo nome fosse un anagramma di “Arab Death”. In realtà era una ragazza americana di Cincinnati, ma sullo schermo divenne il simbolo assoluto della femme fatale, capace di incantare e distruggere con uno sguardo.
Intorno a queste figure si muove l’immaginario febbrile della Belle Époque: i manifesti visionari di Henri de Toulouse-Lautrec, i versi maledetti di Charles Baudelaire e Arthur Rimbaud, l’assenzio che scorre nei cabaret di Montmartre e le fascinazioni orientali che invadevano moda, teatro e pittura.
«Bisogna essere sempre ebbri. Di vino, di poesia o di virtù, a vostro piacere.» Charles Baudelaire.

Le Capesante Chantal accompagneranno il pubblico in questo viaggio tra eleganza, ironia e mistero, riportando in vita l’atmosfera scintillante e sensuale dei grandi cafè europei.
Non sarà una semplice rievocazione storica, ma un’esperienza contemporanea capace di trasformare il passato in visione: una celebrazione del fascino femminile, della poesia e dell’arte come incantesimo.
Una sola notte.
Un viaggio tra Parigi e Oriente.
Tra poesia, musica e seduzione.
MENU DELLA SERATA
Aperitivo dell’Étoile
Aperitivo di benvenuto con cuculli e focacce
La Preferita di Mata Hari
Pasta sfornata con verdure e curcuma
Il Piatto di Rimbaud
Scamone di manzo al Rossese con patate arrosto
Opzione vegetariana
Torte salate con patate
Il Dolce di Baudelaire
Tiramisù al caffè e cacao
Caffè, vini selezionati, acqua naturale e frizzante inclusi.
Cena spettacolo con cadeau grazie a Erga Edizioni e Nobile 1942
Prezzo: 35 euro
Prenotazioni WhatsApp: 3404910024

