Riceviamo e pubblichiamo
foto Davis Albert Valle
Tempo di lettura: 4 minuti – 722 parole
Nuovo singolo per la band pugliese disponibile sulle piattaforme digitali e in radio dallo scorso 15 maggio. Brano che vive di contrasti in linea con quello che ormai è un tratto distintivo della band. Musicalmente si muove tra power rock e pop rock, con chitarre brillanti, ritmo serrato e una forte centralità del ritornello.
Disponibile dal 15 maggio su tutte le piattaforme digitali e in radio “Ricoverami”, nuovo singolo della band pugliese LaMatta. “Ricoverami” è un brano che vive di contrasti, in linea con quello che è ormai un tratto distintivo de LaMatta: una costruzione sonora luminosa, energica, quasi spensierata, accompagna un racconto profondamente fragile. Il brano chiude il ciclo dei singoli della nuova fase de LaMatta, aprendo la strada al prossimo album.

Musicalmente si muove tra power rock e pop rock, con chitarre brillanti, ritmo serrato e una forte centralità del ritornello. L’impatto è immediato, diretto, quasi leggero — in linea con la tradizione del power pop, dove melodia e dinamica convivono con un sottotesto emotivo più complesso.
È proprio nel testo che il brano cambia prospettiva. “Ricoverami” è un ritorno all’infanzia e ai suoi simboli — ricordi concreti, quasi tattili, che però appaiono già compromessi, deformati, “caduti per terra”. Le immagini sono semplici ma disturbanti: qualcosa che si rompe, si sporca, si perde. Il ritornello diventa una richiesta insistente, quasi infantile: essere “ricoverati” non come atto medico, ma come bisogno di protezione, di sospensione dal mondo, soprattutto nei momenti di errore (“quando macchio tutto”) e di crescita (“quando sarò cresciuto”). Una crescita che però resta in dubbio, fino a incrinarsi nel verso “se mai sarò cresciuto”. Nella parte finale, il brano si apre a una consapevolezza più lucida: i ricordi si sbiadiscono, l’identità si ricompone in modo imperfetto, e anche quando i pezzi vengono rimessi insieme, “manca sempre qualcosa”. È qui che la leggerezza iniziale si incrina definitivamente, lasciando emergere un senso di perdita sottile ma persistente.

“Una canzone che suona aperta ma racconta una chiusura, che si muove veloce ma parla di qualcosa che resta irrisolto. Un equilibrio instabile tra nostalgia, crescita e smarrimento, dove la melodia accoglie e il testo disarma” afferma la band
Testo e musica: Damiano Lovecchio, Vincenzo Laghezza, Davide Marasciulo, Vito Allegretti
Prodotto da: LaMatta, Sebastiano Lillo e Paolo Palmieri
Registrato presso SLAP studio
Mix/Master: Paolo Palmieri
Artwork di copertina e foto promozionali: Davis Albert Valle
Ascolta il brano: https://bfan.link/ricoverami
CHI SONO I LAMATTA?
Veniamo da Monopoli (BA), un posto dove la parola “artista” è spesso un malinteso linguistico. Cerchiamo di capire chi siamo mettendo in musica le nostre paturnie, trasformando dubbi e ossessioni in rumore, melodia e parole. Ci sono voluti cinque anni per decidere che il nostro genere potrebbe chiamarsi New Rock Revolution, anche se detta ad alta voce ci fa ancora un po’ ridere.

LaMatta è una band di Monopoli (BA) dall’identità non convenzionale, che rielabora il linguaggio del rock con stile e personalità. Tra atmosfere cupe e chitarre taglienti, il gruppo affonda le radici nella New Wave e nel Post Punk Revival britannico, contaminandole con l’urgenza dell’Alternative Rock e le distorsioni ruvide del Grunge americano. I testi, in italiano, raccontano il presente con lucidità emotiva e taglio personale. Un’identità forte, in costante evoluzione, per una band che non ha paura di sporcarsi le mani con la realtà. LaMatta si forma ufficialmente nel 2021, ma già dal 2019 iniziano a prendere forma le idee che confluiranno nei primi brani della band. Nel 2022 pubblicano il primo EP omonimo, anticipato dal singolo “Berlino” (2021), che ottiene riscontri positivi e consente loro di partecipare alle selezioni live dell’Arezzo Wave Band Contest. Nell’arco dell’anno successivo, LaMatta intensifica l’attività live. All’inizio del 2024, la band decide di concentrarsi sulla ricerca e sull’evoluzione del proprio suono, registrando nuove demo, quattro delle quali vengono prodotte tra fine 2024 e inizio 2025 presso Slap Project Studio con Sebastiano Lillo e Paolo Palmieri. Nel 2025 la formazione si arricchisce con l’ingresso del chitarrista Vito Allegretti, che porta nuove influenze e contribuisce all’evoluzione del sound verso sonorità ancora più ricercate e incisive. A febbraio 2026 esce il doppio singolo “I Figli del Re/Cosa ci Distrugge” seguito da “Monolocale” ad aprile e “Ricoverami” a maggio che chiude un ciclo di singoli in attesa del nuovo album.
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