Riceviamo e pubblichiamo
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Un libro corale capace di riportare in vita il giorno che cambiò il destino del nostro Paese: il 2 giugno 1946. Attraverso 150 testimonianze di donne e uomini comuni che quel giorno si recarono alle urne, prende forma il racconto emozionante di una scelta collettiva.

Arriva oggi, 26 maggio, in libreria “Viva il Re! Viva la Repubblica!” (Mondadori) di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini.
80 anni dalla nascita della Repubblica italiana, un libro corale capace di riportare in vita il giorno che cambiò il destino del nostro Paese: il 2 giugno 1946.
Attraverso 150 testimonianze di donne e uomini comuni che quel giorno si recarono alle urne, prende forma il racconto emozionante di una scelta collettiva.
«I centenari – veri protagonisti di questo libro – ci hanno emozionato, commosso, ispirato. Ci hanno fatto entrare un po’ nella storia, ci hanno fatto sentire il sibilo delle bombe, i morsi della fame e la speranza in un futuro diverso e migliore.»

Un racconto che restituisce alle nuove generazioni la memoria e la dignità di chi ha scritto la nostra storia nelle cabine elettorali. Un libro prezioso per conoscere il nostro passato e comprendere fino in fondo il senso della nostra Repubblica, un progetto ancora vivo, costruito voto dopo voto in un’Italia ferita, ma determinata a rinascere.
In un’Italia ancora segnata da vent’anni di dittatura e dalle macerie di un conflitto mondiale, il 2 giugno 1946 milioni di cittadini e cittadine si recarono alle urne per scegliere tra Monarchia e Repubblica. Per la prima volta la decisione della forma di Stato non era imposta dall’alto, da una dinastia o da una volontà politica esterna, ma proveniva dal basso, da un voto diretto e democratico a suffragio universale. Il popolo, inconsapevole e smarrito, veniva chiamato a pronunciarsi non solo sul futuro, ma sul senso stesso del proprio passato. A ottant’anni di distanza, Alfonso Celotto e Giulia Guerrini ripercorrono in queste pagine quel voto così decisivo attraverso le testimonianze dirette e appassionate di chi lo visse in prima persona.
Le voci dei protagonisti – giovani, reduci, donne al loro primo voto -, oggi ormai centenari, rievocano le emozioni, le incertezze e le speranze 
che accompagnarono quei giorni fondamentali per la nostra Italia. Un coro al quale si accompagnano le ricostruzioni storiche, i pensieri e i dubbi anche intimi dei leader politici e le zone d’ombra legate alla votazione: dalle incertezze dei conteggi alle contestazioni giuridiche, dalle polemiche sui brogli al mistero tuttora irrisolto delle schede distrutte. Ne emerge il ritratto di un’Italia divisa, sospesa tra la spinta al cambiamento e il desiderio di stabilità, ma che racchiudeva in sé il germe della speranza.  

Alfonso Celotto, napoletano, è avvocato e insegna Diritto costituzionale nell’Università Roma tre. Ha lavorato come Capo di gabinetto e Capo Ufficio legislativo di vari ministri. Viene spesso chiamato da giornali, radio e televisioni come esperto di burocrazia e di istituzioni, anche per avvicinare i giovani alla comprensione e al rispetto della nostra Costituzione. Tra i suoi libri ricordiamo: L’enigma della successione (Feltrinelli, 2021), Fondata sul lavoro (Mondadori, 2022), Indissolubile (Mondadori, 2024) e Oligocrazia (Bompiani, 2026).

Giulia Guerrini, viterbese, è avvocato giuslavorista, specializzata in relazioni industriali e in situazioni aziendali complesse. Per Mondadori ha pubblicato un giallo ambientato a Napoli, Il rosso e Viola (2025).
Alfonso Celotto, Giulia Guerrini
Viva il Re! Viva la Repubblica!
Mondadori
pp. 288
€ 20