Riceviamo e pubblichiamo
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Dal 12 al 14 giugno la città si fa laboratorio. Oltre 200 artisti e 62 atelier per un’esperienza d’arte diffusa. Strade, piazze e studi d’arte diventeranno spazi vivi di relazione, raccontando il legame profondo tra pratiche artistiche e contesto urbano.  Le muse di Carrara: arte, territorio e ispirazione urbana.

Dal 12 al 14 giugno 2026, Carrara torna a essere un laboratorio a cielo aperto con “Carrara Studi Aperti”, l’evento curato dall’Associazione A.P.S. Oltre in collaborazione con il Comune di Carrara, la Regione Toscana e le Città Creative UNESCO.
L’iniziativa non si limita ad aprire le porte dei luoghi della creazione, ma trasforma l’intero tessuto urbano in un’esperienza totale, intrecciando la storia dei grandi maestri con la vitalità delle nuove generazioni e servizi inediti per il pubblico. Strade, piazze e studi d’arte diventeranno spazi vivi di relazione, raccontando il legame profondo tra pratiche artistiche e contesto urbano. “Carrara Studi Aperti” si conferma così come un’esperienza diffusa che mette al centro la comunità artistica locale e il suo dialogo con la città, valorizzando gli studi come luoghi di produzione culturale, partecipazione e accessibilità.

L’edizione 2026 delinea una rete capillare di 62 studi attivi, distribuiti strategicamente tra il centro storico e le aree montane. Tale modello di “esperienza diffusa” è integrato dalla partecipazione del Museo MudaC (Museo delle Arti Carrara), che resterà accessibile per l’intera durata dell’evento, consolidando il dialogo tra i luoghi della conservazione e quelli della produzione artistica.
Il valore dell’ospitalità collaborativa rappresenta il pilastro di questo anno: molti degli studi coinvolti accoglieranno artisti provenienti da altri territori o privi di atelier proprio, portando a oltre 200 il numero dei professionisti presenti. Questa sinergia trasforma lo spazio privato dell’atelier in un luogo pubblico di confronto e partecipazione culturale.

Cuore pulsante della rassegna sarà l’Accademia di Belle Arti di Carrara, che osserverà un’apertura straordinaria (venerdì l’intera giornata e sabato mattina). L’istituzione si pone come anello di congiunzione tra l’alta formazione d’eccellenza e il sistema degli studi diffusi, offrendo al pubblico l’opportunità di comprendere l’intero processo creativo, dalla materia grezza all’opera compiuta.
Molte le novità di questo anno, che renderanno “Carrara Studi Aperti” ancora più accessibile, dinamica e tecnologica. La più importante l’apertura degli studi fin dalle 10.30 per consentire un’immersione totale e senza fretta nel processo creativo.
Questa scelta non solo dilata i tempi della condivisione, ma permette di valorizzare la luce naturale del mattino all’interno dei laboratori, offrendo una prospettiva inedita sulle opere e sul lavoro degli artisti.

Inoltre tramite un QR Code sempre consultabile, il pubblico potrà accedere alla mappa online con la posizione degli studi e una breve descrizione di ciascuno. Un servizio navetta collegherà i vari laboratori, con corse specifiche per gli studi nelle aree montane, garantendo il collegamento tra centro e cave. Piazza del Duomo ospiterà un Info Point, da dove partiranno i 10 itinerari guidati su prenotazione (durata circa 2 ore), con orari partenze alle 10:00, 15:00 e 17:30 (sabato e domenica). Presso il Teatro di Terra saranno attivi laboratori dedicati ai più piccoli, per avvicinare le nuove generazioni alle pratiche artistiche.
Infine, venerdì e sabato, dalle 21:30, Piazza delle Erbe diventerà uno spazio vivo con concerti e interventi.
“Carrara Studi Aperti” è inserito nella programmazione di Carrara Capitale Toscana dell’Arte Contemporanea.

La grafica ufficiale 2026: un mito contemporaneo
La proposta visiva di quest’anno, curata dall’artista Rosmunda (vincitrice del bando ufficiale indetto dall’Associazione APS Oltre), reinterpreta tre icone femminili della città trasformandole in “Muse contemporanee”: Maria Beatrice d’Este (Pittura e Arte Urbana), la Sirena del Ponte delle Lacrime (Scultura) e La Moretta (Ceramica e Design). Queste figure non solo omaggiano il percorso di emancipazione femminile nella cultura, ma diventano il simbolo di una creatività diffusa che abbraccia diverse discipline.

Orari di Apertura Studi
Venerdì 12 giugno: Inaugurazione ore 14:30. Apertura studi dalle 15:00 alle 20:00.
Sabato 13 giugno: Apertura studi dalle 10:00 alle 20:00.
Domenica 14 giugno: Apertura studi dalle 10:00 alle 20:00.
Informazioni www.carrarastudiaperti.it info@carrarastudiaperti.it