Riceviamo e pubblichiamo
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Dal 5 al 30 giugno 2026 nella sede di Piazza Diocleziano 5 della Centrale l’Istituto Italiano di Fotografia presenta la mostra che continua il ciclo di esposizioni dedicate al paesaggio e all’ambiente. Il titolo del progetto nasce dalla riflessione secondo cui l’acqua, come ogni liquido, non possiede una forma propria. Inaugurazione venerdì 5 giugno, ore 18:00.
Istituto Italiano di Fotografia presenta “La forma dell’acqua” una mostra che continua il ciclo di esposizioni dedicate al paesaggio e all’ambiente ospitate presso la Centrale dell’Acqua di Milano.
Il titolo del progetto nasce dalla riflessione secondo cui l’acqua, come ogni liquido, non possiede una forma propria: si adatta, accoglie, si trasforma. Il percorso espositivo invita quindi a interrogarsi su ciò che è mutevole per natura e, al tempo stesso, capace di assumere infiniti aspetti.
Dal 5 al 30 giugno, la mostra, curata dal fotografo e docente Erminio Annunzi, presenta i progetti degli studenti di Istituto Italiano di Fotografia da cui emerge una riflessione articolata lungo due piani distinti ma profondamente interconnessi, destinati progressivamente a convergere.

Da un lato, un’indagine analitica e documentaria si concentra sull’acqua come risorsa, esplorandone la presenza concreta nei territori, negli ambienti e nelle dinamiche che regolano il nostro rapporto quotidiano con essa. Dall’altro, un percorso visivo libero e sperimentale che apre a una dimensione interpretativa, in cui l’acqua viene svincolata dalla sua oggettività per diventare materia evocativa, capace di generare immagini, suggestioni e visioni.
In questo dialogo tra rigore e immaginazione, i fotografi hanno attraversato e restituito due diverse “forme” dell’acqua: una tangibile, fisica, percepibile nei suoi usi e nelle sue trasformazioni; l’altra immateriale, legata alla sfera sensoriale ed emotiva, dove l’acqua diventa simbolo, memoria e possibilità.

L’esposizione gode del patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano e si configura come un percorso che invita il pubblico a immergersi in una molteplicità di sguardi, esperienze e linguaggi, restituendo la complessità di un elemento essenziale alla vita e, al tempo stesso, inesauribile fonte di immaginazione.
La forma dell’acqua si avvale del patrocinio e del supporto scientifico di Legambiente Lombardia, che sottolinea come l’acqua abbia “scolpito il mondo in cui viviamo, molto prima che iniziassimo a gestirla e controllarla”. Questa mostra evidenzia come oggi, più che mai, l’acqua, risorsa indispensabile, sia minacciata dal consumo smodato, dagli effetti della crisi climatica e dall’inquinamento, rendendo sempre più urgente una riflessione sul suo valore e sulla necessità di preservarne l’equilibrio.

In occasione della Green Week, l’esposizione si trasforma in un momento di incontro e confronto dedicato ai temi del paesaggio e dell’acqua. Mercoledì 10 giugno alle ore 18:00 si terrà l’evento “Cambiamenti climatici. Le forme del racconto”, organizzato in collaborazione con Legambiente nell’ambito del progetto ClimaxPo.
L’incontro approfondirà nuove modalità di narrazione dei cambiamenti climatici attraverso progetti culturali non convenzionali, capaci di coinvolgere e sensibilizzare un pubblico ampio. All’interno del format River Cafè interverranno Pietro Raitano, responsabile della comunicazione di MM Spa; Lorenzo Baio, vicepresidente di Legambiente Lombardia; Francesco Tornatore, responsabile del progetto ClimaxPo e rappresentante dell’Autorità di Bacino del distretto del fiume Po; Erminio Annunzi, docente dell’Istituto Italiano di Fotografia, fotografo e curatore della mostra; Elena Vai, rappresentante dell’Università di Bologna e referente del Po River Blue Festival; ed Emanuele Regi, autore del progetto teatrale “Atlante delle Rive”, dedicato al racconto dei fiumi d’Italia.

Scatti di: Giulia Abbate, Isabella Alessandro, Sofia Barbini, Martina Bari, Emmanuele Bianchi, Luca Bianchi, Natascia Caronte, Luigi Colonna, Lorenzo Donegana, Agnese Fileccia, Fiorella Miriam Fruscio, Giorgia Gotti, Fabiola Anais Pia Anoko Lawson, Beatrice Maniero, Alice Manzoni, Noemi Martinoli, Mattia Matroian, Samuele Mereu, Mara Musumeci, Lorena Palacios, Simona Papaluca, Mihaela Patrascu, Sonia Poncellini, Matteo Quirici, Claudio Sarzi Madidini, Marco Steffenini, Norberto Terreni.
Erminio Annunzi, attraverso una esperienza quarantennale nell’ambito fotografico, ha maturato una complessa e articolata conoscenza della fotografia di ripresa e di stampa: gli studi di fotografia, svolti presso la Foto Tecknichum Schule di Monaco di Baviera, gli hanno permesso di maturare una profonda preparazione tecnico/artistica nel campo delle arti e della fotografia. Ha collaborato con importanti agenzie fotogiornalistiche, ha pubblicato immagini su magazine e quotidiani nazionali, ha esposto in molteplici mostre di fotografia in Italia e all’estero ed è stato collaboratore presso AGFA GEVAERT. Oltre all’attività di ripresa fotografica, si è dedicato anche all’insegnamento della fotografia. Da venticinque anni, è docente presso l’Istituto Italiano di Fotografia di Milano.

La Centrale dell’Acqua di Milano (CAMi) è il primo museo industriale italiano dedicato all’acqua pubblica. Si tratta di una delle più antiche centrali di pompaggio dell’acquedotto milanese, inaugurata nel 1906, dismessa negli anni ‘80 e restituita alla città dopo un raffinato restauro nel 2018, come esempio vivo di rigenerazione urbana. La Centrale è il museo di impresa di MM SpA, luogo dove si concentrano diversificate e interdisciplinari attività per far conoscere l’acqua pubblica, i suoi valori, le sue professioni, la sua storia. Lo spazio è anche un luogo simbolico dove le politiche, le linee di tendenza e i piani industriali si confrontano per la migliore gestione possibile della risorsa, anche attraverso eventi pubblici divulgativi o di carattere scientifico, in accordo con diversi centri di ricerca, università, fondazioni. www.centraleacquamilano.it

Istituto Italiano di Fotografia è il centro della cultura fotografica a Milano; il dipartimento IIF Art Side nasce per divulgare la cultura fotografica, organizzando mostre, incontri ed eventi e pubblicando libri e cataloghi.
Oltre ad Art Side, IIF ha altre due anime: School si occupa di formazione professionale e Production è l’agenzia fotografica che collabora con aziende, agenzie ed enti del terzo settore.
www.istitutoitalianodifotografia.it
Titolo mostra: La forma dell’acqua. Luoghi, ambienti, corpi, sensazioni e visioni
A cura di: Erminio Annunzi
Data: 5 - 30 giugno 2026
Inaugurazione: venerdì 5 giugno, ore 18:00
Luogo: Centrale dell’Acqua di Milano, Piazza Diocleziano 5 – Milano
Orari: lunedì e mercoledì 14:00/19:30 - venerdì, sabato e domenica 10:00/13:00 - 14:00/19:30
Ingresso libero
Info pubblico www.istitutoitalianodifotografia.it - www.centraleacquamilano.it
