Riceviamo e pubblichiamo
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Un luogo che affascina con creature di pietra, atmosfere surreali e scorci che sembrano usciti da un sogno rinascimentale. Con l’arrivo della bella stagione cresce la voglia di viaggiare e scoprire luoghi insoliti, magari a pochi passi da casa ma capaci di sorprendere. Anche la Capitale e i suoi dintorni offrono scenari fuori dal comune: tra questi spicca il Sacro Bosco di Bomarzo, noto come Parco dei Mostri. Immerso nel verde della Tuscia, è un luogo unico dove natura, arte e mistero si intrecciano tra statue enigmatiche e figure monumentali che creano un’atmosfera quasi onirica. Ogni angolo del parco racconta simboli e suggestioni che trasformano la visita in un’esperienza originale e coinvolgente. Una gita perfetta per chi cerca qualcosa di diverso dal solito, da concludere poi con il massimo del comfort in una struttura elegante in città come l’FH55 Grand Hotel Palarino, per un rientro all’insegna del relax e dello stile.
Con l’arrivo della bella stagione cresce il desiderio di trascorrere più tempo all’aria aperta, lasciarsi alle spalle la routine quotidiana e partire alla scoperta di luoghi insoliti, immersi nella natura e lontani dai percorsi più noti. Persino le città più famose possono sorprendere, permettendo di concedersi una pausa, approfittare delle giornate più lunghe ed esplorarne i dintorni. Anche la Capitale offre spunti interessanti in questo senso: a meno di un’ora di distanza da Roma è possibile imbattersi on un luogo curioso, affascinante e stravagante, conosciuto dalle persone del luogo come il “Parco dei Mostri”. Si tratta del Sacro Bosco di Bomarzo, considerato il più antico parco di sculture del mondo moderno. Creato nel Cinquecento da Pier Francesco Orsini detto “Vicino”, il Parco si distingue come uno spazio unico e anticonvenzionale, in cui giganteschi blocchi di pietra si trasformano in mostri, figure mitologiche e presenze misteriose dal fascino onirico.

A differenza dei classici giardini rinascimentali, caratterizzati da simmetrie perfette e ordine rigoroso, questo luogo segue una logica più libera e il visitatore si trova circondato da sentieri immersi nel verde che conducono ad iscrizioni particolari, scenari sorprendenti e atmosfere quasi irreali, capaci di regalare sensazioni sempre nuove. Le iscrizioni presenti nel parco sorprendono e spesso confondono chi le osserva: simboli e messaggi enigmatici si mescolano in modo tale da rendere difficile la loro interpretazione, anche per gli studiosi che nel tempo hanno tentato di decifrarli. L’ingresso, con il lungo viale e l’ampio prato verde, non fa presagire l’atmosfera misteriosa che si apre oltre l’arco, verso il cuore del bosco, dove la vegetazione si infittisce e compaiono figure mostruose a ogni passo. All’inizio del percorso si incontrano le sfingi greche affiancate allo stemma degli Orsini, elementi simbolici legati a protezione e mistero.

Più avanti, lungo il tragitto si susseguono statue di divinità antiche come Saturno, Giano, Fauno ed Ecate, fino ad arrivare a un grande masso spezzato che richiama la tomba della Sirena di Sovana. Proseguendo si incontrano la scena della lotta tra i giganti, una cascata scenografica e la tartaruga monumentale che regge la Nike, simbolo della vittoria, insieme al Pegaso alato pronto al volo. Poi, una volta superati il ninfeo, la Venere e l’anfiteatro, si raggiunge la celebre casa inclinata, appoggiata su una roccia in forte pendenza che testimonia un elevato livello di maestria artistica e tecnica. La visita continua con la grande statua di Nettuno immersa in una vasca, la dea dormiente, Cerere e il colossale elefante che sostiene una torre, riferimento alle guerre di Annibale contro Roma. Il percorso si chiude infine davanti all’Orco, figura simbolo del parco, la cui bocca aperta riporta una scritta ispirata ai versi dell’Inferno di Dante.

Ancora oggi questo luogo è intriso di simbolismo, immaginazione e richiami esoterici, rendendo “il Parco dei Mostri” di Bomarzo una delle destinazioni più suggestive e insolite nei dintorni di Roma. L’arrivo dell’estate è l’occasione perfetta per un weekend lungo nella capitale tra i suoi capolavori, concedendosi anche qualche gita fuori porta misteriosa come questa. Una pausa emozionante che merita di essere vissuta al meglio in una location raffinata come l’FH55Grand Hotel Palatino, ideale perpotersi rilassare e lasciarsi trasportare dalla magia e dai luoghi insoliti della Capitale.


FH55 Grand Hotel Palatino - È un albergo 4 stelle, situato nel quartiere Monti, a ridosso dell’ampia zona archeologica che include Colosseo, Fori imperiali, Palatino, Circo Massimo, Celio e Terme di Caracalla. È stato inserito nel 2026 tra gli Alberghi Storici di Roma da Federalberghi. Dispone di diverse tipologie di camere che includono camere con vista sul Quirinale o sul Vittoriano, Junior Suite con terrazza privata nel Top Floor da dove godere di una splendida vista della città. Il Grand Hotel Palatino è completo di Centro Congressi, il Globo, con 5 sale, di cui una plenaria di 295 mq, ideale per esposizioni, show room e meeting. L’Hotel offre anche una palestra con attrezzi Technogym e personal trainer, un bar e dispone di tre ampie e luminose sale ristorante, Le Erbe, Il Giardino e Le Spighe, dove al mattino viene servita la colazione internazionale a buffet sia dolce che salata, alimenti biologici ed una selezione di prodotti per coloro che seguono diete specifiche legate a intolleranze alimentari e per chi ama mangiare sano. Il Ristorante Le Spighe è aperto a pranzo e a cena, anche ai visitatori esterni, e serve una cucina di mare e di terra per riscoprire i migliori piatti della tradizione romana e nazionale. Tutte le proposte sono preparate dal nostro Chef Giuseppe Mulargia e presentate nel menu à la carte e nei menu degustazione. L’albergo è pet friendly ed è comodamente raggiungibile in auto, con diversi garage convenzionati a pagamento nelle vicinanze.
FH55 HOTELS - È un gruppo alberghiero fondato nel 1955 da Dino Innocenti, pioniere nel settore dell’hôtellerie, che inizia creando il Grand Hotel Mediterraneo di Firenze. La storia continua nel 1968 con la costruzione del Grand Hotel Palatino a Roma, a due passi dal Colosseo. Successivamente il gruppo prosegue la sua crescita con l’acquisto dell’Hotel Calzaiuoli, nel cuore di Firenze che apre nel 1982. Alla scomparsa del fondatore, gli eredi divenuti nel frattempo titolari delle strutture, continuano la politica di espansione e nel 1995 acquisiscono l’Hotel Villa Fiesole. FH55 HOTELS è oggi un gruppo alberghiero composto da quattro strutture, ognuna con una propria identità, ma accomunate da quei valori che la proprietà trasmette quotidianamente a tutto lo staff e alla direzione degli alberghi. Nel 2025, FH55 HOTELS ha celebrato con orgoglio il suo 70° anno di attività, un traguardo straordinario che segna sette decenni di eccellenza nell’ospitalità italiana. Da una visione pionieristica a una realtà consolidata, il gruppo continua a distinguersi per innovazione, qualità e un’attenzione costante al benessere degli ospiti.
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