Riceviamo e pubblichiamo
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Dal 25 giugno al 31 luglio 2026 una mostra-installazione dedicata all’estetica sofisticata, teatrale e cosmopolita degli interni anni Settanta attraverso una selezione di arredi firmati Willy Rizzo in dialogo con lampade, oggetti e pezzi anonimi provenienti dallo stesso universo visivo. Inaugurazione mercoledì 24 giugno 2026 ore 19 su invito.

Carrozzeria900 (Via Teodosio 64, Milano), spazio fondato da Mauro Bracciali in cui dal 2011 la passione del design prende forma, diventando il punto di riferimento per chi cerca pezzi unici di Modernariato, presenta dal 25 giugno al 31 luglio 2026LA VIE DOUCE | Gli anni ’70 di Willy Rizzo, una mostra-installazione dedicata all’estetica sofisticata, teatrale e cosmopolita degli interni anni Settanta attraverso una selezione di arredi firmati Willy Rizzo in dialogo con lampade, oggetti e pezzi anonimi provenienti dallo stesso universo visivo.

Willy Rizzo è stato una figura unica nel panorama creativo del Novecento: fotografo, designer, uomo di stampa, d’arte e di mondanità. Ribelle italiano capace di eccellere nel glamour, ha coniugato la carriera di fotografo di celebrità con quella di designer di mobili, costruendo un immaginario sofisticato e profondamente legato alla cultura della Dolce Vita europea. Nato a Napoli nel 1928, scopre la fotografia da giovanissimo. Durante gli anni della scuola a Parigi immortala i compagni con una macchina fotografica regalatagli dalla madre. Nel 1944, ancora adolescente, realizza reportage di guerra in Tunisia fotografando carri armati distrutti in atmosfere crepuscolari. Nel 1945, a diciotto anni, inizia ufficialmente la sua carriera fotografica. Viene incaricato da France Dimanche di seguire il primo Festival di Cannes, prima di diventare uno dei pilastri di Paris Match fin dalla sua fondazione nel 1949. Collaborerà anche con Vogue per oltre vent’anni e nel corso della sua lunga carriera ha fotografato figure come Marilyn Monroe, Brigitte Bardot, Pablo Picasso, Audrey Hepburn e Jack Nicholson, tra gli altri.
La mostra “LA VIE DOUCE | Gli anni ’70 di Willy Rizzo”è la prima mostra in Italia dedicata al suo lavoro di designer che prese il via – casualmente – a Roma proprio negli anni dorati della dolce vita felliniana, quando Rizzo, sposato all’epoca con l’attrice Elsa Martinelli, acquistò un locale ad uso commerciale affacciato su Piazza di Spagna e lo arredò con divani, tavoli bassi, console, mobili hi-fi e molti altri progetti di design creati da lui e realizzati artigianalmente sotto la sua supervisione…e fu un successo!
I’m a photographer who makes furniture”, amava ripetere Rizzo. Non era interessato né al design scandinavo né alla deriva psichedelica e ultra-pop dominante in quegli anni, ma sviluppa una propria idea di modernità: sofisticata, teatrale, costruita attraverso materiali nobili e riflettenti come acciaio inox, vetro, marmo, ottone e granito. I suoi interni diventano immediatamente iconici. Ambienti sensuali e cinematografici dove ogni elemento sembra pensato per accogliere conversazioni, feste, incontri e rituali mondani. Si creò un vero e proprio fenomeno e tutti i protagonisti del jet set internazionale volevano avere i suoi mobil, come Salvador Dali o Brigitte Bardot per la sua celebre Madrague a Saint-Tropez.

LA VIE DOUCE, attraverso la lente di Willy Rizzo, vuole raccontare un decennio – gli anni ’70 – in cui prende forma una nuova idea di design e in cui emergono nuove tendenze che mettono in discussione il modernismo più rigido e borghese, provocando entusiasmi, resistenze e ripensamenti destinati a ridefinire l’intera cultura progettuale contemporanea.
Lo spazio espositivo di Carrozzeria900 viene trasformato in tre ambienti distinti: living, camera e bar, concepiti come frammenti di una grande casa anni Settanta.
La prima stanza è dedicata alla convivialità anni Settanta e dell’universo jet set di Willy Rizzo: sono ambientati qui il bar in acciaio con sgabelli in dialogo con lo specchio Ultrafragola di Ettore Sottsass, anch’esso presenza iconica, che si pone come un’apparizione colorata e luminosa.
Nel living trovano posto il divano di Willy Rizzo, in velluto giallo, il famosissimo tavolino basso portabottiglie insieme ad una sedia e una scrivania. Il carattere scenografico dell’ambiente è caratterizzato dalla presenza della lampada Love Lamp in acciaio riflettente, presenza indiscussa nello spazio.
La camera da letto per ultima si sviluppa attorno al letto del designer: un ambiente intimo delineato da una cassapanca e da una cassettiera di Rizzo, da un grande pannello in acciaio e delle lampade scultoree con base in acciaio e uno specchio luminoso di Gino Sarfatti, elementi che rappresentano perfettamente lo spirito di quegli anni.
Come gli appartamenti progettati da Willy Rizzo negli anni Settanta, la mostra LA VIE DOUCE vuole essere un attraversamento visivo di un momento storico in cui il lusso coincideva con la ricerca di un appagamento sensoriale immediato, della sperimentazione e della libertà più assoluta e in cui il design plasmava atmosfera, immagine e memoria.

CARROZZERIA900 è un progetto ideato da Mauro Bracciali che ha inizio nel 2011, all’interno di uno spazio dallo spirito essenzialmente pratico e funzionale, tipico di una carrozzeria, a cui si unisce la passione per il design: così nasce CARROZZERIA900, il negozio di riferimento a Milano per mobili di design e modernariato. È un luogo che ha più anime, che va oltre il semplice concetto di negozio. Per chiunque ricerchi pezzi unici è sicuramente un punto di riferimento nel mondo del Modernariato, una tappa obbligata dei pellegrinaggi alla ricerca di quel pezzo introvabile e irrinunciabile: quella poltrona che trasforma una stanza in un salotto, quella lampada che non illumina semplicemente ma da un colore, un carattere a uno spazio.
LA VIE DOUCE | Gli anni ’70 di Willy Rizzo 25 giugno – 31 luglio 2026
Carrozzeria900
Via Teodosio 64, Milano
Orario di apertura
Dal lunedì al venerdì: 10-13:30/ 14:30-18.30 sabato: 11-19
Per informazioni: tel. +39 3476885777