Riceviamo e pubblichiamo
Tempo di lettura: 3 minuti - 509 parole

La presentazione del nuovo brand di accessori tech si è svolta nei giorni scorsi nella prestigiosa cornice di 10 Corso Como. L’evento di lancio ha saputo fondere la cultura del design contemporaneo con l’inaugurazione di un movimento dedicato all’eleganza funzionale e alla nuova imprenditoria al femminile. Le creazioni si dividono in tre collezioni.

Nella prestigiosa cornice di 10 Corso Como a Milano, ha debuttato ufficialmente Zanclea, il nuovo brand di accessori tech fondato da Maud Laverdant e Mafalda Aiello.
L’evento di lancio ha saputo fondere la cultura del design contemporaneo con l’inaugurazione di un movimento dedicato all’eleganza funzionale e alla nuova imprenditoria al femminile.

Durante la presentazione sono stati svelati sette modelli tra borse e accessori, declinati in diverse sofisticate tonalità. Le creazioni si dividono in tre collezioni distinte che interpretano le diverse sfaccettature della donna contemporanea: la linea ELLE, che rappresenta il lato più romantico; la linea SHE, dall’animo dinamico; la linea LEI, espressione dell’identità razionale.
Progettati per professioniste in continuo movimento tra metropoli globali come Milano, Amsterdam e Parigi, questi modelli sono nati per accogliere con eleganza gli strumenti del lavoro quotidiano – come laptop, cavi, passaporti e notebook – e si trasformano agilmente in pratici zaini grazie a spalline removibili, unendo estetica, comfort e funzionalità.
L’innovazione di Zanclea parte direttamente dai materiali di nuova generazione, sviluppati in collaborazione con ACBC, azienda leader nella ricerca e sviluppo sostenibile. Il prodotto utilizza i materiali innovativi della famiglia FreeBio™, con un esterno composto per il 55% da poliammide tecnica riciclata e una fodera che contiene il 95% di poliestere riciclato ad alta performance.

Il lancio ha ospitato anche il Leadership Talk “Entrepreneur Conversation“, un momento di confronto incentrato sull’atto creativo dell’imprenditoria moderna.
L’incontro, moderato dall’International Creative Industry Advisor Orietta Pelizzari, ha visto dialogare cinque imprenditrici che hanno scelto Milano come ecosistema operativo per trasformare una visione in realtà.
Le due fondatrici di Zanclea hanno condiviso il proprio approccio complementare: Maud Laverdant ha portato nel brand una mentalità da product engineer per colmare una reale lacuna del mercato, mentre Mafalda Aiello ha impresso la cultura del design come parametro progettuale, curando lo sviluppo dei materiali con ACBC.

Insieme a loro si sono confrontate Caroline Baranes (Chief Business Officer di Baralan), che ha condiviso l’esperienza della terza generazione di un’azienda storica del packaging per il beauty di lusso; Aram Chantal Mbow (Founder & CEO di Innovamey, già Inspiring Fifty), che ha raccontato come l’innovazione a misura di persona possa dialogare con le nuove generazioni nel fashion-luxury; e Laura Morino (Founder di Morino Studio, Premio Donna Comunicazione), che ha evidenziato il valore strategico del networking nell’evoluzione del mercato milanese.
Il talk ha dimostrato concretamente come una nuova generazione di imprenditrici stia ridefinendo i modelli di business globali, confermando che l’innovazione non è mai un salto nel vuoto, ma una risposta creativa, intelligente e sostenibile alle necessità della vita quotidiana.