Riceviamo e pubblichiamo
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Nei giorni 9, 10 e 11 luglio a Santa Margherita Ligure (GE) i finalisti si contenderanno l’ambita “Targa Premio Bindi” 2026, ambito riconoscimento rivolto a cantautori emergenti che compongono i propri brani. Gli artisti sono stati selezionati da un’apposita Commissione interna tra i giovani che hanno aderito al bando gratuito dedicato.

Svelati mercoledì scorso, 10 giugno, gli otto finalisti che alla XXII edizione del Premio Bindi (9 –10-11 luglio, Santa Margherita Ligure, Genova) si contenderanno la “Targa Premio Bindi” rivolta a cantautori emergenti che compongono i propri brani: CALICANTO, DAVIDE AMATI, la band EMSAISI, GABRIELE SPIRA, MATTEO SALZANO, MATTEO TRAPANESE, PIT e SOFIA ARA.
Gli artisti sono stati selezionati da un’apposita Commissione interna tra i giovani che hanno aderito al bando gratuito dedicato.
La fase finale si svolgerà venerdì 10 luglio nell’Anfiteatro Umberto Bindi di Santa Margherita Ligure. I giovani artisti si esibiranno dal vivo, accompagnati dai propri musicisti, e interpreteranno quattro branitre firmati dai finalisti e uno di Umberto Bindi scelto dall’artista in accordo con la Direzione Artistica del Premio.

Diletta Calicanto, nome d’arte di Diletta Marzano, è una cantautrice italiana residente a Verona e domiciliata a Roma, classe 1998. La sua scrittura si muove tra intimità e ricerca, intrecciando sonorità contemporanee a una forte attenzione per il testo. Le sue influenze spaziano tra il cantautorato italiano e internazionale, contribuendo a delineare uno stile personale sospeso tra delicatezza e profondità emotiva.

Davide Amati, chitarrista e cantautore di origini romagnole, è nato a Roma nel 1998 e cresciuto a Santarcangelo di Romagna. Esordisce nel 2025 e si muove libero tra testi intensi e sonorità estreme e hard rock. Inizia a suonare la chitarra a otto anni e due anni dopo imbocca la strada della chitarra jazz, dimostrando da subito una predisposizione per la composizione e per l'improvvisazione.

La band di Roma EMSAISI è composta da Margherita Vannicelli (classe 2000), Costanza Fidelbo (classe 2000)e Claudia Mastrogrego (classe 1999). Il loro cantautorato pop parla dell’urgenza di trovare il proprio spazio e dell’importanza di inventarsi un modo personale di stare al mondo. Il progetto EMSAISI prende forma nel 2018 tra i banchi di scuola e si consolida unendo tre voci, tre strumenti e una scrittura fortemente femminile, intima ma universale, in cui convivono leggerezza e profondità.

Gabriele Spira è un cantautore classe 1998 proveniente da Napoli. Le sue canzoni sono fatte di grandi domande e di frammenti di vita quotidiana che diventano simboli. Si muovono tra scrittura cantautorale e sonorità indie pop contaminate da funk e soul, e lasciano la chitarra acustica sempre al centro.

Matteo Salzano è un cantautore e musicista polistrumentista napoletano classe 1999, di base a Guastalla (Reggio Emilia). Matteo è diplomato in batteria jazz e coltiva da sempre una forte passione per la scrittura e il canto. Nei suoi brani suona anche chitarra, pianoforte e chalumeau.

Matteo Trapanese è un cantautore napoletano classe 1999. Interpreta il ruolo di Paolo Raffone, tastierista di Pino Daniele, nel biopic "Je so pazzo" prodotto da Rai Cinema. È autore del comparto effettistico dell'opera di Giovanni Vanacore "Autoritratto" esposta alla Biennale di Venezia nel 2022.

Pit, nome d’arte di Pietro Lisciandrano, nasce nell’hinterland milanese nel 1996 ed è da circa metà della sua vita che compone canzoni. In quarta liceo passa un anno a Londra per uno scambio culturale, dove inizia a suonare live nei locali e come busker per strada. Da allora la musica è diventata una necessità a cui non può più rinunciare: sui palchi, per strada, ovunque.

Sofia Ara è una producer, cantautrice, flautista e sassofonista di Roma, classe 1996. Nella sua musica fondeelettronica, alt pop, strumenti a fiato e suoni organici alternando momenti di introspezione a ritmi ballabili.Ha studiato biologia ambientale e ogni suo brano è rappresentato da una creatura marina, in base alla storia che racconta.

Oltre alla prestigiosa Targa Premio Bindi vengono assegnate tra i finalisti anche la Targa “Giorgio Calabrese” al miglior autore, la Targa “Armando Corsi” al miglior musicista e la Targa “Beppe Quirici” al miglior arrangiamento.
Durante il Premio Bindi porteranno sul palco la loro musica anche artisti affermati e si terranno incontri, dibattiti, presentazioni di progetti discografici e libri.
Anche i tanti lavori nell’ambito del dietro le quinte della musica d’autore vengono riconosciuti durante il festival: il Premio Bindi – Artigianato Della Canzone è stato creatoper premiare chi contribuisce ad arricchire questo settore. Tra i premiati negli scorsi anni Adele Di Palma, Enrico de Angelis, Massimo Cotto, Fausto Mesolella, Antonio Silva, Stefano SenardiErnesto AssanteFranco Mussida, Alberto SalernoToni Verona, Gian Piero AlloisioNur Al Habash Riccardo Vitanza.
In questa edizione il “Premio Bindi New Generation” 2026 verrà assegnato a Matteo Alieno, autore, produttore e polistrumentista classe 1998.
Il “Premio Bindi New Generation”, riconoscimento nato nel 2017, viene consegnato in ogni edizione a un ospite musicale della nuova leva cantautorale under 30 già introdotto nella scena musicale del nostro Paese.
Negli scorsi anni lo hanno ricevuto: Izi (2017), Coma_Cose (2018); Venerus (2019), Wrongonyou (2021), Emma Nolde (2022), Ginevra (2023), Dunbo (2024) e Nico Arezzo (2025).

Umberto Bindi

ll Premio Bindi Music for Change Award rinnovano anche quest’anno il loro scambio artistico. Il palco del Premio Bindi 2026 ospiterà il vincitore della 16ª edizione del festival cosentino. A ottobre Alessio Alì, vincitore del Premio Bindi 2025, sarà a Cosenza, ospite della nuova edizione del Music for Change Award.
NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori) è partner della XXII edizione del Premio e, grazie al Bando Art.7 L.93/92 Premio e Concorsi,  sosterrà il percorso artistico di uno degli 8 finalisti selezionati dalla commissione “live” durante la finale del 10 luglio, con un contributo di 10 mila euro per realizzare un tour composto da almeno cinque date.
Si rinnova anche quest’anno la partnership con  SOUNDREEF, entità di gestione indipendente legittimata all’intermediazione del diritto d’autore che metterà a disposizione un premio in denaro per il vincitore.

Il Premio Bindi è organizzato dall’Associazione Le Muse Novae e la direzione artistica è affidata a ZIBBA. È sostenuto dal contributo del Comune di Santa Margherita Ligure e dalla Regione Liguria.

Premio Bindi
Il Premio Bindi nasce nel 2005 sotto la spinta creativa di un promotore unico, il cantautore Bruno Lauzi, che, storico amico di Umberto Bindi, ha voluto omaggiare una delle figure più importanti della musica italiana e, a suo dire, uno dei talenti più grandi a livello compositivo. La storia del Premio Bindi è fortemente legata a due figure di spicco della musica italiana che sono state negli anni alla direzione artistica del Premio: il già citato Bruno Lauzi e Giorgio Calabrese, i quali hanno portato con la loro personale storia artistica, credibilità, forza e valore ad un premio storicamente giovane ma fortemente incentrato su una passione autentica per la canzone d’autore, ritenendola parte integrante della storia e della cultura musicale del nostro paese. Il Premio Bindi è inoltre un’occasione di incontro, di scambio e di crescita artistica per i nuovi talenti, che durante la manifestazione hanno la possibilità di incontrare, spesso in qualità di giurati, musicisti professionisti, autori, giornalisti, critici musicali, discografici e promoter di eventi musicali di rilievo nazionale. La manifestazione è una realtà musicale nata dalla passione per la musica d’autore e legata ad un contesto che possiamo definire “familiare” per la cura e l’amore messi nella sua realizzazione e nella sua crescita in tutti questi anni. Una realtà musicale che è arrivata con il tempo a rappresentare uno dei punti cardine per la nuova canzone d’autore, insieme ad altri festival e rassegne quali il Premio Tenco, il Pigro, il Festival Gaber, il Premio Ciampi, etc. Il palco del Bindi ha ospitato negli anni grandi nomi della musica italiana come Gino Paoli, Mauro Pagani, Antonella Ruggiero, Eugenio Finardi, Morgan, Niccolò Fabi, Andrea Mirò, Frankie Hi NRG, Cristina Donà, Francesco Baccini, Pacifico, Alberto Fortis, Paolo Jannacci, Fausto Mesolella, Avion Travel, Vittorio De Scalzi, Maurizio Lauzi, Carlo Fava, Massimo Bubola, Quintorigo, Renzo Rubino, Enzo Iacchetti, Filippo Graziani, Mario Venuti, Izi, Ron, Coma_Cose, Venerus, Wrongonyou, Marco Masini, Nada, Claudio Cecchetto, Emma Nolde, Neri Marcoré, Gian Piero Alloisio, Ginevra, Motta, Silvia Salemi, Paola Turci, Nomadi.

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