Riceviamo e pubblichiamo
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Romanzo intimo ma corale, che esplora l’intensità e la tenacia dei legami tra donne. La scrittrice varesina racconta la storia di due donne molto diverse ma che affrontano insieme il femminismo, le rivolte studentesche e le ferite del terrorismo. Il libro è disponibile in libreria e in tutti gli store digitali dallo scorso 5 giugno per Les Flâneurs Edizioni.
Anche se molto diverse tra loro, Rita ed Eva sono due amiche. Entrambe vivono in un condominio borghese di Milano: la prima è un’orfana cresciuta con fatica, mentre la seconda è moglie di un primario rispettato e anaffettivo. Attorno alle loro figure ruota la narrazione di “La moglie del dottore” (pp. 520, € 20), nuovo romanzo della pluripremiata scrittrice varesina Laura Veroni, in libreria e in tutti gli store digitali dallo scorso 5 giugno, per le stampe di Les Flâneurs Edizioni.

Ambientato nella Milano degli anni Sessanta, questo libro racconta di queste due donne e dei loro mondi lontani che però si riconoscono subito: nella sensibilità, nella fatica di essere comprese, nel desiderio di sentirsi vive.
Tra infedeltà, amori taciuti e ribellioni silenziose, le due amiche attraversano decenni di trasformazioni personali e collettive, dal femminismo alle rivolte studentesche, dalla conquista di nuovi diritti sociali alle ferite del terrorismo. Accanto a loro uomini assenti o troppo ingombranti, figli da proteggere e una quotidianità che a volte pesa come una condanna.
“La moglie del dottore” è un romanzo intimo ma corale, che esplora l’intensità e la tenacia dei legami tra donne. Con una struttura lineare e accessibile, una lettura fluida e personaggi ben riconoscibili, Laura Veroni racconta la vita e le vicende di due protagoniste complementari con la loro crescita, i dubbi e le ferite in cui riconoscersi. Partendo dagli anni ’60 e arrivando sino al Duemila, l’autrice intreccia storia italiana e vicende private, concentrandosi su temi assolutamente attuali come quelli delle relazioni tossiche, dell’emancipazione, della fedeltà e della maternità.
«Con questo libro – racconta l’autrice – ho voluto trasmettere le infinite emozioni della vita, quelle che tutti noi proviamo da quando nasciamo a quando moriamo: amore, felicità, tristezza, dolore, disperazione, desiderio di rivincita, attaccamento agli affetti familiari e molte altre. “La moglie del dottore” è rivolto principalmente alle donne, poiché scandaglia il loro animo e mostra quanto, soprattutto nei momenti più difficili, siano capaci di resilienza. È però rivolto anche agli uomini, affinché possano comprendere il cuore delle donne che hanno accanto, siano esse madri, mogli, figlie, sorelle o anche semplicemente amiche».
Titolo: La moglie del dottore
Autrice: Laura Veroni
Editore: Les Flâneurs Edizioni
Collana: Montmartre
Data di uscita: 5 giugno 2026
Pagine: 520
Prezzo: € 20,00
Formato: 13 x 20 cm
EAN: 9791254512562

Laura Veroni è nata e vive a Varese. Ha vinto il premio per la migliore scrittura femminile al Premio letterario Giallo Stresa nel 2013, il concorso “Cattiva bambina” – Premio Europa nel 2018, il Premio Beggi nel 2020 e il Giallo Trasimeno nel 2021. Ha pubblicato con Fratelli Frilli Editori: “I delitti di Varese”, “Varese, non avere paura” (menzione al Giallo Garda), “Il fantasma di Giada”, “Concerto di morte”, “Il passato non muore”, “La morte ti presenta il conto”, “Il giallo di Varese”, “Delitto in casa editricie”; con Morellini Editore: “Il mostro del Verbano” (vincitore della prima edizione del Giallo Trasimeno), “1.3 So chi sei”, “L’ombra dalla sciarpa blu”, “La villa”; con Autodafé: “Il ruolo”; su Amazon: “Thanatos. Pulsione di morte”. Suoi racconti sono stati pubblicati su siti web e in diverse antologie, tra cui la serie Noir di Fratelli Frilli Editori e la serie “Delitti di lago” di Morellini Editore.
