Riceviamo e pubblichiamo
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Un viaggio dove ogni giornata si divide tra acque cristalline, foreste incontaminate, paesaggi incontaminati e vulcani da scoprire, senza dover mai scegliere tra relax e avventura. Tre destinazioni che bilanciano il bisogno di staccare con quello di scoprire.

C’è un bivio che chiunque pianifichi una vacanza conosce bene: il mare o la montagna, il relax o l’avventura, il non fare nulla o il vedere tutto. Ma le vacanze che si ricordano davvero, spesso, nascono proprio da quello che sembra un compromesso impossibile: il tempo sospeso di una spiaggia e l’adrenalina di un territorio ancora selvaggio, vissuti nello stesso viaggio, senza doverne sacrificare uno per l’altro.
È il principio attorno a cui Club Med costruisce alcune delle sue proposte più riuscite nei Caraibi e nelle Antille Francesi. Dalle acque turchesi che invitano a ricaricare le energie alle esperienze immersive tra foreste pluviali, coste vulcaniche e paesaggi incontaminati, destinazioni come la Repubblica Dominicana, la Martinica e la Guadalupa bilanciano il bisogno di staccare con quello di scoprire. Queste ultime due, in particolare, uniscono la stessa doppia anima a un vantaggio molto concreto: non serve il passaporto.

Repubblica Dominicana, il classico che non delude mai

Club Med Punta Cana si affaccia su una spiaggia incontaminata bordata di palme e barriera corallina, con oltre 20 attività sportive incluse, dal kayak al paddleboard, e la possibilità di raggiungere in catamarano l’isola di Catalina. Ma la vera scoperta si gioca sulla terraferma: escursioni nella giungla dominicana, ritmi di bachata e merengue nei villaggi vicini, e un entroterra verde che racconta un’altra Repubblica Dominicana, lontana dagli stereotipi da cartolina. Relax da un lato, esplorazione dall’altro: qui convivono senza sovrapporsi.
Una giornata tipo in Resort: la mattina si apre con una nuotata nelle acque calme della laguna, alternata a qualche bracciata di kayak. A metà giornata, chi cerca più adrenalina si imbarca sul catamarano diretto a Isla Catalina, tra soste di snorkeling sulla barriera corallina e una passeggiata sulla sabbia bianca dell’isolotto. Il rientro, nel tardo pomeriggio, lascia spazio a un aperitivo mentre il cielo si accende dei colori tipici dei tramonti caraibici, prima di una cena che profuma di cucina dominicana, con la bachata a fare da sottofondo.
Risalendo la costa verso nordest, fino alla regione ancora poco esplorata di Michès, quella stessa doppia anima si ritrova in una versione più intima e riservata: il Resort Club Med Michès Playa Esmeralda propone quattro Resort-boutique distinti, dall’atmosfera adults-only di Archipelago alla vocazione wellness di Emerald Jungle, immersi in una palmeta lussureggiante affacciata su una spiaggia rimasta pressoché intatta. Anche qui è l’entroterra a regalare le esperienze più autentiche: l’avvistamento delle balene nella Baia di Samaná, le cascate nascoste di El Limón raggiungibili a cavallo, le mangrovie da esplorare in kayak. Relax da un lato, esplorazione dall’altro: da Punta Cana a Michès, la Repubblica Dominicana non fa mai scegliere.
Una giornata tipo in Resort: si parte presto per raggiungere a cavallo le cascate di El Limón, tra sentieri nella foresta e un tuffo in acqua dolce a concludere. Di ritorno al Resort, il primo pomeriggio è tempo di relax tra le piscine di Emerald Jungle o una seduta alla Spa immersa nel verde. Verso sera, una crociera al tramonto lungo la costa apre la strada a una cena a base di aragosta, in uno dei Resort-boutique affacciati sulla spiaggia.

Martinica, tra pontile e foresta tropicale

Le Antille francesi sono un gruppo di quattro isole dei Caraibi che fanno parte dei départements et régions d’outre-mer, ossia i dipartimenti francesi d’oltremare. Questo significa che sono a tutti gli effetti parte della Francia e per andarci basta la carta d’identità valida per l’espatrio, nonostante distino circa otto ore di volo da Parigi. Ma non è la sola comodità per i viaggiatori italiani. Infatti, anche per la moneta non c’è nessuna limitazione in quanto la valuta ufficiale è l’euro. Questi due aspetti sono quindi fondamentali soprattutto per chi opta per una fuga dell’ultimo minuto.
Club Med Les Boucaniers sorge su Pointe Marin, una lunga spiaggia di sabbia fine affacciata su acque turchesi, con il suo celebre pontile che si protende nel mare come punto di osservazione privilegiato al tramonto. Ma è l’interno dell’isola a sorprendere: foreste lussureggianti, paesaggi vulcanici dominati dalla Montagne Pelée e scogliere ricoperte di vegetazione, come quelle di Cap Salomon, compongono un paesaggio che invita a noleggiare un’auto e uscire dal perimetro del Resort.
Una giornata tipo in Resort: si comincia presto, con un caffè guardando il mare dal pontile, dopo una lezione di yoga all’alba. Dopo colazione, chi preferisce restare in acqua sceglie tra windsurf e sci nautico, mentre chi vuole scoprire l’isola noleggia un’auto per raggiungere le scogliere di Cap Salomon o inerpicarsi sui sentieri della Montagne Pelée. Il pomeriggio si chiude spesso con un momento alla Spa, prima di una cena a base di cucina creola e un ultimo sguardo al tramonto, di nuovo dal pontile.

Guadalupa, l’arcipelago per chi cerca lo spirito d’avventura

Club Med La Caravelle si trova su una delle spiagge più belle di Grande-Terre, ma il vero racconto della Guadalupa comincia poco più in là: il Parco Nazionale, la più estesa foresta primaria delle Antille, il vulcano de La Soufrière e le mangrovie della riserva del Grand Cul-de-sac Marin. Tra un’escursione nella foresta pluviale e una sosta alle sorgenti termali di Bouillante, l’isola si esplora tanto quanto si contempla. Anche qui, come in Martinica, non serve il passaporto per partire.
Una giornata tipo in Resort: si parte con una passeggiata sulla spiaggia dorata di Grande-Terre, prima che il caldo si faccia sentire. Chi cerca l’avventura si dirige verso il Parco Nazionale per un’escursione nella foresta pluviale; chi cerca il relax rimane tra piscina a sfioro e Oasi Zen. Nel primo pomeriggio, una sosta alle sorgenti termali di Bouillante è il compromesso perfetto tra le due anime della giornata, prima di una cena che celebra i sapori creoli, seguita da un momento di assaggio di rum locale.

Club Med
Fondato nel 1950 da Gérard Blitz, poi affiancato da Gilbert Trigano, Club Med ha inventato il concetto di All Inclusive e l’assistenza bambini con l’invenzione del Mini Club, nel 1967. Con la sua strategia “upscale, glocal, happy digital, happy to care”, Club Med è oggi il leader mondiale delle vacanze Premium All Inclusive esperienziali di alta gamma per famiglie e coppie. Presente in 40 paesi del mondo, con più di 60 Resort Premium ed Exclusive Collection, Club Med offre un'esperienza di vacanza all'insegna dell'Esprit Libre in destinazioni e siti eccezionali. Club Med impiega circa 25.000 Gentils Organisateurs (G.O) e Gentils Employés (G.E), in rappresentanza di 110 nazionalità.