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L’evento si svolgerà dal 23 al 27 settembre 2026 con sede principale Palazzo Gromo Losa. Oltre quaranta incontri con giornaliste, economiste, dottoresse, imprenditrici, esperte di moda e di design, sportive, storiche e autrici raccontano scrittrici del passato, inventrici che hanno cambiato il mondo, streghe moderne, donne che cercano la propria strada. Tra le protagoniste di questa edizione: Chiara Alessi, Lorenzo Baravalle, Gabriella Dal Lago, Maria Luisa Frisa, Fumettibrutti, Cathy La Torre, Elena Loewenthal, Matteo Nucci, Marilù Oliva, Maria Rosa Quario, Veronica Raimo, Elena Varvello. Ospite internazionale Hajar Azell.
C’è un filo rosso che unisce le storie e le parole delle donne che fanno parte della settima edizione del festival ContemporaneA, in programma a Biella dal 23 al 27 settembre 2026: è la forza dell’amicizia e della sorellanza, inteso come spazio affettivo e culturale capace di attraversare generi, generazioni e differenze, mettendo in relazione individui, esperienze e visioni.

Giornaliste, economiste, dottoresse, imprenditrici, esperte di moda e di design, sportive, storiche e autrici raccontano scrittrici del passato, inventrici che hanno cambiato il mondo, streghe moderne, donne che cercano la propria strada. Con Palazzo Gromo Losa come sede principale, il festival si prepara a oltre quaranta incontri: cinque giorni per esplorare il tema di quest’anno, Geografie dell’amicizia.
ContemporaneA. Parole e storie di donne è un progetto di BI-BOx – APS a cura di Irene Finiguerra, Barbara Masoni, Stefania Biamonti, Laura Colmegna, Patrizia Bellardone e Mariangela Rossetto.
Giovedì sera è in programma il reading di Cathy La Torre Tutte le volte che le donne hanno inventato qualcosa ma il merito se l’è preso un uomo, il racconto di donne straordinarie, geniali, rivoluzionarie che, nonostante abbiano fatto molto per l’umanità, sono state dimenticate e che ora – con questo spettacolo – ritrovano il posto che meritano nella Storia. L’evento è realizzato da VocidiDONNE in collaborazione con ContemporaneA.
Guardare il design, tradizionalmente collegato allo standard dell’uomo medio, in prospettiva femminista è ciò che fa Chiara Alessi nel suo saggio La sedia del sadico in cui, oltre a denunciare un’esclusione, incoraggia le donne che progettano strumenti a partire dalla conoscenza del loro corpo. Contestualmente, nei giorni del festival sarà visitabile a Palazzo Gromo Losa La cassetta degli attrezzi femminista: in mostra una trentina di oggetti che mettono al centro il quotidiano e il domestico come terreni di militanza. L’esposizione è a cura di Chiara Alessi, Marie Moise, Giulia Siviero; progetto e allestimento di Denise Bonapace.
Quello della narrativa rimane uno dei linguaggi privilegiati da ContemporaneA. Fumettibrutti presenta il suo primo romanzo, Cigni selvaggi, in cui racconta il percorso di una ragazza trans siciliana per diventare sé stessa, non quello che la famiglia e il mondo si aspettano da lei. Le storie dei protagonisti dell’ultimo romanzo di Elena Varvello La vita sempre, finalista della 64^ edizione del Premio Campiello, resistono alla Storia, nell’Italia a cavallo tra le due guerre mondiali, e anche Il tempo dei chissà di Elena Loewenthal ci costringe ad affacciarci, una volta ancora, sulla voragine del nostro Novecento. Le relazioni e la violenza sono al centro di Non scrivere di me, di Veronica Raimo, mentre ne Il nemico, una storia segnata da personaggi ingabbiati alla ricerca di uno spiraglio di luce, magnetici e divisivi, si chiede Federica De Paolis: il vero, grande nemico è fuori o dentro di noi?
Le verità provvisorie di Carmen Pellegrino è un memoir in cui la morte dei genitori apre il tempo dell’incertezza, trasformando l’esperienza individuale in una testimonianza condivisa. È un racconto autobiografico anche Due vite. Slalom parallelo con mia figlia Federica Brignone, attraverso cui Maria Rosa Quario racconta la passione condivisa con la figlia per lo sci e per lo sport in generale: un inno alla vita che, in una società dominata dalle cattive notizie, vuole trasmettere un messaggio positivo raccontando storie piene di entusiasmo, dinamismo ed energia.

Il tema dell’amicizia, che quest’anno ContemporaneA intende indagare nelle sue varie sfumature, permea molti degli incontri. Definito dalla critica come il grande romanzo generazionale dei millennial, con Giorni futuri Gabriella Dal Lago trascina chi legge tra i non detti e i giochi di specchi di un’amicizia tra due donne a partire da una domanda: provare a tenere in vita un rapporto finito è un gesto di speranza o di paura? Anche nella storia raccontata da Marilù Oliva in Via delle streghe le protagoniste sono quattro normali vicine di casa, che si ritrovano la sera. Solo che quei convegni sono più simili a moderni sabba, in cui progettano omicidi: la vendetta per efferati femminicidi i cui autori l’hanno fatta franca. In Un mondo soltanto di Giulia Baldelli tre ragazze diventano inseparabili come sorelle e crescono insieme a cavallo di due millenni, tra notti nelle discoteche della riviera adriatica e mattine in spiaggia, grandi segreti e promesse solenni; mentre Lucia Tancredi in Ersilia e le altre racconta la storia della fondatrice dell’Unione femminile nel 1898 e dell’Asilo Mariuccia, che accoglieva ragazze in difficoltà, una storia in cui ogni donna che incontra è un fiore nel terreno fertile della sua sorellanza. Eros e philia è il racconto di Matteo Nucci dedicato all’amore e all’amicizia nell’antichità, con protagoniste Elena, Penelope e Saffo.
La scrittura è ancora protagonista con Olga Campofreda, che prosegue il percorso di approfondimento intrapreso da ContemporaneA nell’incontro curato al Pavese Festival 2026 con Quattro chiacchiere lungo la Senna: Alba de Céspedes e la scrittura come emancipazione. Emanuela Canepa nel suo Amalia, l’obliqua, “insegue” tra le pagine Amalia Guglielminetti, poetessa anticonformista ed elegantissima, autrice che il secolo scorso sembra aver risucchiato nell’oblio.
Il Pranzo con la scrittrice, format conviviale e molto amato dal pubblico, avrà come ospiti Natalia Ceravolo, che approfondirà la figura di Jane Austen, e Benedetta Centovalli, con il racconto di Clara Sereni e il suo romanzo più celebre, Casalinghitudine (per partecipare al pranzo, prenotazioni segreteria.contemporanea@gmail.com).
Anche in questa edizione al festival non mancano gli spazi dedicati all’osservazione attenta della società contemporanea. Si parla di imprenditoria, con Donne & Riso, titolo del monologo di Federica Busso, presidente dell’omonima associazione sul volto femminile dell’agricoltura e Maria Luisa Frisa che ne Il corpo alla moda invita a riconoscere negli abiti non oggetti frivoli, ma dispositivi culturali capaci di generare identità, desideri e immaginari. Azzurra Rinaldi torna a Biella con Soldi, sesso e potere: se da una parte in nessun Paese al mondo è stata raggiunta la parità di opportunità tra i generi, dall’altra non bisogna rassegnarsi, mettendo in campo strumenti quali educazione finanziaria, redistribuzione, cooperative, mutualismo.

L’amicizia come risorsa educativa per la comunità è il tema dell’incontro con Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia – Europa per Save the Children Italia, mentre l’autrice La mente delle donne Raffaella Rumiati esplora i territori più delicati della mente femminile, muovendosi tra biologia e cultura, ormoni e stereotipi. Con la scrittrice franco-marocchina Hajar Azell, ospite internazionale di questa edizione, lo sguardo si sposta dall’occidente per approfondire un periodo centrale della nostra storia recente, con la protagonista, la giovane giornalista Alice, che viaggia tra Parigi, Beirut, il Cairo e Algeri, tra il 2010 e il 2013 in Il senso della fuga, che raccoglie testimonianze, sogni e disillusioni che le primavere arabe hanno portato con sé.
Monica Acito con La carità carnale, Giulia Della Cioppa con La mancina e Laura Nicchiarelli con Marea sono le protagoniste dell’incontro Di cosa sono fatte le ragazze?, il format di ContemporaneA dedicato alle autrici under 35, quest’anno realizzato in collaborazione con Fondazione Fila. Nella mattinata di venerdì, le autrici e altre ospiti del festival incontreranno le studentesse e gli studenti di alcuni istituti superiori biellesi per un dialogo intorno al mestiere di scrivere. È dedicato alle scuole anche il monologo di Lorenzo Baravalle Trattenere l’alba – l’Odissea, un racconto femminile: un viaggio nel Mediterraneo alla riscoperta dell’Odissea come grande racconto d’avventura e, soprattutto, di donne. Gli incontri con gli studenti si svolgono nell’ambito di ContemporaneA Giovani, l’iniziativa di ContemporaneA che si rivolge pensata alle nuove generazioni di lettrici e di lettori.
Nell’arco dei cinque giorni, verranno esplorate diverse forme d’arte. Le fotografie di Francesca Woodman sono l’elemento da cui nasce lo spettacolo Francesca: il volto dell’angelo in cui una giovane, rimasta profondamente colpita dagli scatti dell’artista, decide di dedicarle una monografia. Ma l’affascinante enigma di quelle foto, unito al suicidio dell’artista, si rivela un ostacolo difficile da aggirare (con Elisabetta Misasi e Paolo Faroni). Con Cucire universi. Perché le arti minori e femminili non esistono Domitilla Dardi mette in luce come il mondo culturale si sia diviso tra arti «maggiori» e «minori», con le seconde, guarda caso, di solito appannaggio femminile. Cosa ci siamo persi? È il momento di raccontarlo. Tiziana Lo Porto, traduttrice de Il pane degli angeli, porta a Biella il racconto autobiografico della vita di Patti Smith. Il sabato sera, dall’orario dell’aperitivo in poi, via alla musica, con un dj set grazie al quale il tema di quest’anno Geografie dell’amicizia prende forma attraverso conversazioni, incontri e connessioni inattese. A seguire, un appuntamento organizzato da Oropa Music Festival: la violoncellista svizzera Lena Angelina von Almen esegue un recital per violoncello solo, intervallato da letture scelte da Irene Finiguerra.
L’illustrazione di quest’anno è stata realizzata da Elena Tognoli, che ha interpretato il tema attraverso una geografia astrale di mani, gesti e traiettorie. Le mani diventano presenza, sostegno, contatto, desiderio di ritrovarsi. Disegnano mappe invisibili e relazioni in continua evoluzione, come costellazioni capaci di unire persone, storie e visioni. A partire dal 29 agosto le opere di Tognoli saranno visitabili gratuitamente alla galleria BI-BOx Art Space di Biella nell’ambito del progetto Una storia illustrata, dedicato all’illustrazione contemporanea.
Per partecipare agli spettacoli è necessario prenotarsi tramite Eventbrite. Il programma completo è consultabile su contemporanea-festival.it
Gli eventi d’anteprima. Prima dell’avvio ufficiale del festival, martedì 8 settembre è in programma I racconti del martedì. Nell’area eventi di Villa Ranzoni 24, a Cossato, alle 18 sarà protagonista Francesca Scotti con le due raccolte di racconti La stagione delle case vuote e Il tempo delle tartarughe. L’evento si svolge in collaborazione con VocidiDONNE e prevede l’intervento degli studenti del Liceo del Cossatese e Valle Strona.
Giovedì 17 settembre alle 18,30, a Palazzo Gromo Losa, l’evento Voglio una borsa rosa per Contemporanea è l’occasione per presentare il progetto di educazione finanziaria Voglio una Borsa
Rosa di Banca Sella, dedicato all’empowerment femminile, con testimonianze di imprenditrici e istituzioni locali che, attraverso la propria esperienza, raccontano cosa significa oggi guidare un’impresa in Italia.
ContemporaneA goes to New York. Dal 15 al 17 ottobre 2026, in occasione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, ContemporaneA organizza a New York la sua prima edizione statunitense del festival, costituendo così un caso a sé nel panorama dei festival letterari italiani, inaugurando un percorso parallelo, ma nuovo e originale, oltreoceano. Caratterizzati dal tema Italian Women Writing. La lingua italiana tra memoria, presente e nuove generazioni, gli incontri saranno dedicati alla lingua italiana intesa come materia viva, in continua trasformazione, capace di attraversare tempi, generazioni e contesti culturali differenti. Con Stefania Auci, Olga Campofreda e Marta Perego.
La settima edizione di ContemporaneA. Parole e storie di donne si svolge con il patrocinio e il contributo di Città di Biella, Provincia di Biella, Consigliera di Parità della Provincia di Biella e il contributo di Regione Piemonte, Fondazione Cassa Risparmio di Biella – Bando CulturHub, Fondazione CRT, Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, Banca Sella.
Main sponsor: Fornasetti, Defabianis Onoranze funebri; Sponsor: Vitale Barberis Canonico, Mondoffice, Zegna Baruffa Lane Borgosesia, Sellmat, MCL – Biella Duomo. Con il sostegno di Soroptimist Biella, Lions Biella Bugella Civitas, Innerwheel Biella Piazzo.

COS’È CONTEMPORANEA. PAROLE E STORIE DI DONNE Contemporanea. Parole e storie di donne è un progetto di BI-BOx – APS a cura di Irene Finiguerra e Barbara Masoni insieme a Patrizia Bellardone, Stefania Biamonti, Maria Laura Colmegna, Mariangela Rossetto. IL FESTIVAL Tra le ospiti delle passate edizioni, Annalena Benini, Teresa Ciabatti, Chiara Tagliaferri, Valeria Parrella, Vera Gheno, Mapi Danna, Tosca, Valentina Lodovini, Simonetta Fiori, Melissa Panarello, Stefania Auci, Claire Gibault, Florencia Di Stefano-Abichain, Mariangela Pira, Elena Varvello, Tiziana Ferrario, Francesca Giannone e Marina Spadafora. CONTEMPORANEA365 Contemporanea365 è il progetto che durante tutto l’anno porta a Biella presentazioni, incontri e talk, durante i quali scrittrici, autori, curatori, illustratrici e non solo condividono con il pubblico le loro storie personali e professionali. Sono state ospiti di Contemporanea365, Alicia Giménez-Bartlett, Serena Dandini, Melania Mazzucco, Maura Gancitano, Matteo B. Bianchi, Linda Laura Sabbadini, Silvia Grasso, Giulia Muscatelli, Elisa Seitzinger, Andrea Batilla, Olga Campofreda, Silvia Avallone e Ester Viola. CONTEMPORANEA GIOVANI L'iniziativa nata nell’autunno 2023, pensata per coinvolgere le nuove generazioni di lettrici e lettori in appuntamenti interattivi in cui, attraverso libri e laboratori, condividere tematiche attuali e importanti per il futuro e stimolare creatività e momenti di riflessione. Alcune delle sue ospiti sono state Beatrice Masini, Maddalena Vaglio Tanet e Chiara Gregori. La rassegna è curata da Stefania Biamonti. LE SCOMPOSTE Il corso di ContemporaneA curato da Maria Laura Colmegna. Ogni lezione costituisce un’occasione per conoscere da vicino la vita e le opere di scrittrici del passato che con il loro talento hanno saputo intrecciare il loro tempo al nostro, in maniera indissolubile. Hanno partecipato in veste di insegnanti Elena Varvello, Giusi Marchetta, Andrea Pomella, Liliana Rampello, Paola Mazzarelli, Johnny L. Bertolio, Anna Trocchi, Laura Pezzino, Eugenio Murrali, Patrizia Bellardone e Le Missconosciute.
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