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La cantautrice indie-rock inglese – sfacciata, ribelle, esplosiva – porterà dal vivo i brani del debut album “Riot Youth”. L’appuntamento è fissato per mercoledì 7 dicembre 2026. I biglietti per lo show sono disponibili su DICE.fm e l’ingresso è riservato ai soci ARCI.
Sfacciata, ribelle, esplosiva: Chloe Slater torna in Italia per il suo primo headline show a Milano il prossimo dicembre. Porterà dal vivo i brani del debut album “Riot Youth” in uscita la prossima settimana per Stolen Juice (AWAL). L’appuntamento dal vivo è fissato per il 7 dicembre al Circolo Arci Bellezza di Milano! I biglietti per lo show sono disponibili su DICE.fm e l’ingresso è riservato ai soci ARCI.
CHLOE SLATER 7 dicembre 2026 Arci Bellezza – Milano Biglietti: euro 22,00* Acquistabili su DICE.fm Ingresso riservato ai soci ARCI Info su www.virusconcerti.com * Chloe Slater ha avviato una collaborazione con PLUS1 affinché 1,20 £/1,20 € di ogni biglietto venduto vengano devoluti alla campagna “NO MUSIC ON A DEAD PLANET” di Music Declares Emergency e al loro impegno nel mobilitare l’intera comunità musicale per dare maggiore risalto all’azione per il clima e proteggere il futuro del nostro pianeta.

L’album di debutto di Chloe Slater, Riot Youth, sembra svilupparsi nei momenti precari e caotici che precedono la fine del mondo: un disco di formazione perfetto per i tempi moderni. Arriva al momento giusto, in un’epoca in cui la mancanza di speranza e il nichilismo dilagano, dipingendo il ritratto più autentico di cosa significhi essere giovani, britannici e abbastanza coraggiosi da nutrire ancora qualche speranza ai giorni nostri. In 10 tracce, Slater parte con il suo pungente commento sulle questioni che affliggono la sua generazione: il divario sociale, la cultura tossica dell’internet, il nostro affievolito senso di comunità, la crisi climatica e, infine, la classe di miliardari “vampiri” che speculano sulla nostra miseria collettiva.
Slater ha iniziato a plasmare la sua visione arguta ma tagliente della musica di protesta con il suo EP di debutto, You Can’t Put A Price On Fun, nel 2024, seguito a breve distanza da Love Me Please l’anno successivo. Entrambi i progetti mettono in luce il suo innegabile talento come autrice, la presentano come una voce emergente e promettente dell’indie rock e la vedono raccogliere il testimone lasciato dai grandi cantautori britannici prima di lei — quelli che sono stati in grado di estrarre oro dalle tristi circostanze delle proprie generazioni. In Riot Youth, Slater passa da queste schiette descrizioni della società a momenti di splendida ed emozionante poesia, creando ritornelli travolgenti e battute folgoranti a partire dai disagi a cui molti di noi riescono a stento a dare voce.
Così facendo, Slater si è conquistata una base di fan devoti, accumulando quasi 2 milioni di “mi piace” solo su TikTok. Nel frattempo, si sta rapidamente facendo un nome come performer dal vivo da non perdere, aprendo negli ultimi anni i concerti di Alessi Rose, Role Model e Courtney Barnett, oltre a salire sul palco di Glastonbury e del prestigioso showcase BRITs Fringe.
Oltre a fare da colonna sonora a questo peculiare momento della storia, Slater spera che Riot Youth ci scuota dalla nostra tendenza a cercare continue distrazioni e che stimoli, invece, il dialogo. «Siamo scontenti di come va il mondo, ma ci sembra di non poterlo cambiare, quindi ci rifugiamo nella musica – racconta – Spero solo che questo sia il tipo di musica in grado di confortare senza distrarre. Sta dando voce a ciò che le persone provano, ricordandoci che cambiare le cose è possibile».

