Ieri, sabato 25 settembre, si è svolta la visita animata del mese di ottobre a Palazzo dal Pozzo della Cisterna con la partecipazione del Gruppo storico “La lavandera e ij lavandè ‘d Bertula”.

foto Cesare Bellocchio

“Certi luoghi hanno il magico potere di lasciarti addosso quell’indescrivibile voglia di conoscerli più a fondo. Proprio come certe persone.” (vinkweb)
Avevo promesso di tornare e l’ho fatto: lo scorso mese di luglio, per la prima volta, ho partecipato alla visita animata di Palazzo dal Pozzo della Cisterna a Torino e ne sono rimasto così entusiasta da voler ripetere l’esperienza.
Ieri, sabato 25 settembre, dopo la pausa del mese di agosto, sono riprese le visite mensili alla storico palazzo dove ho avuto modo di rivivere le emozioni che permeano il palazzo e, come avevo promesso, sono tornato.

foto Cesare Bellocchio

Varcato nuovamente il cancello di quella che oggi è la sede aulica della Città Metropolitana di Torino ho immediatamente rivissuto l’esperienza estiva e nell’attesa che iniziasse la visita mi sono ritrovato come in un déjà vu, questa volta realmente accaduto e non frutto di fantasia.
Gruppo storico ospite “La lavandera e ij lavandè ‘d Bertula” che hanno portato nel porticato d’ingresso del palazzo un pezzo di storia, importante, della periferia torinese, il borgo Bertolla, “Borgo dei Lavandai”, situato laddove Stura e Dora Riparia confluiscono con il grande fiume, il Po, sotto lo sguardo della collina di Superga.

foto Cesare Bellocchio

Un racconto, quello che ci hanno “donato”, molto sentito e permeato di nostalgia di un passato che oggi sta rischiando di sparire dalla memoria torinese… e non solo.
Il gruppo dei “Lavandè ‘d Bertula”, con trent’anni di vita, incontra difficoltà nel trovare giovani volontari che si impegnino a portare avanti la memoria storica di quello che fu un lavoro faticoso che permetteva, fino a quando con l’elettricità arrivarono le prime lavatrici, a tante famiglie di vivere dignitosamente.
Ecco, mentre veniva raccontato tutto questo, la mia mente correva dietro alle parole e pensavo che, forse, anche gli abitanti di Palazzo dal Pozzo della Cisterna potevano aver usufruito di questo servizio… chissà.

foto Cesare Bellocchio

Siamo, quindi, passati alla visita del Palazzo: a luglio Anna e Denise ci avevano ricordato che ogni volta c’è qualcosa da scoprire e così è stato.
Denise è stata la nostra “anfitrione” (Anna si è dedicata al gruppo successivo, ebbene si la visita mensile a Palazzo Cisterna è sempre un grande successo) e grazie al suo appassionato modo di esporre ha avuto il pregio di coinvolgere i presenti senza annoiarli, anzi ha stimolato in modo reale (dovrei scrivere “ducale” visto chi era residente nel palazzo, il primo Duca d’Aosta) l’attenzione e la voglia di scoprire (Anna non volermene, spero nella visita di ottobre di avere te, per par condicio, come voce narrante).
Alcuni passaggi si sono ripetuti rispetto alla visita del mese di luglio, però questo non è stato un limite, anzi ha permesso di comprendere meglio alcuni passaggi storici, sia “politici” sia di “vita quotidiana”.

E poi riammirare e sentirsi raccontare storia e cultura è un qualcosa che non stanca mai.
Al termine del percorso mi sono sentito veramente arricchito, non solo per aver rivisto un gioiello storico-architettonico di Torino ma perché mi sono accorto che Denise ci ha dato la possibilità di far rivivere con la fantasia la vita del Palazzo e non è un qualcosa in cui tutti riescono.
Non voglio elencare, a questo punto, cosa ho ammirato: le emozioni restano dentro di me, la storia e le descrizioni sul sito della Città Metropolitana di Torino.
Voglio solo affermare che dopo la seconda volta questa è un’esperienza che ripeterei, fin dalla prossima data fissata per il 23 ottobre (non appena l’efficientissimo ufficio stampa della Città Metropolitana di Torino ci invierà il comunicato stampa con i dettagli ne daremo ampia comunicazione).
Ricordo solo che le visite sono gratuite e con prenotazione obbligatoria.
Già fissati gli appuntamenti successivi: oltre a sabato 23 ottobre, le visite si svolgeranno sabato 20 novembre e sabato 18 dicembre.
http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/urp/visita-palazzo-cisterna/storia-palazzo