Cantante-interprete e organizzatore di eventi si svela in questa intervista esclusiva con la nostra rivista: il rimpianto di non avere osato di più e il “terrore” di stare di fronte a un microfono ma solo alla fine della prima nota.

Ho conosciuto Giorgio Mengato alcuni anni alla serata finale di un concorso a Canelli: era seduto vicino a me sul divanetto del locale e dopo la prima impercettibile diffidenza (durata veramente poco) mi ha colpito per la sua schiettezza… tanto da diventarne amico (almeno credo e spero!).
Giorgio Mengato è una persona seria e corretta come poche si incontrano nel proprio cammino (sia esso pubblico e privato) e il frequentarlo nel corso delle tappe del concorso “Music. Vinci il tuo sogno!” (ero uno dei giurati… e nonostante tutto sono ancora vivo e vegeto) mi ha permesso di apprezzare la sua sincerità d’animo e la sua professionalità.
Giorgio è una persona che se non la si conosce è consigliabile conoscerla al più presto e questa intervista rilasciata in esclusiva per Ottiche Parallele Magazine ci aiuta ad approfondire il suo personaggio e il suo pensiero.
Pertanto bando alla ciance e…

Giorgio, ti presenti per chi ancora non ti conosce…
Sono Giorgio Mengato classe 1966, cantante interprete, organizzatore di eventi e metto la musica al centro del mio mondo”.

Cosa ti ha attratto del mondo musicale?
La voglia di emozioni, di trasmetterne, la curiosità di scoprire mondi nuovi, il dare l’opportunità di farsi conoscere”.

Come ti sei avvicinato a questo mondo?
Un po’ per caso, un po’ per gioco, è la musica che ti coinvolge… cantavo nel coro della chiesa (chi lo avrebbe mai detto)… E poi l’avvento del programma tv Karaoke di Fiorello (ho partecipato alla seconda puntata ndr) ha fatto tutto il resto”.

Che cos’è per te la musica?
La musica è vita, magia, energia, passione, comunicazione, è tutto questo unito alla voglia di donarsi regalando sorrisi…”.

Uno dei tuoi cavalli di battaglia è “la musica unisce”…
Assolutamente sì abbatte le frontiere, i muri e avvicina tutto e tutti… come aggiungo io sono l’invidia e la cattiveria a fare il resto e la differenza”.

Giorgio Mengato con Elisabetta Stango sul palco di “Music. Vinci il tuo sogno!” – foto Cleliana D’Alessio

Cosa significa “donare” musica agli altri?
È quando fai fare un viaggio a chi ti ascolta. Anni fa ero in un locale a Rimini e dopo aver cantato ‘Ancora’ di De Crescenzo, una signora mi invitò al suo tavolo e mi disse ‘Grazie mi hai fatto ritornare indietro di 30 anni’… Ecco questo racchiude il tutto di ciò che significa donare e donarsi agli altri”.

Cosa provi quando sei su un palco davanti a un microfono e davanti a un pubblico?
Inizialmente terrore… è come se non sapessi cosa dire… fare… poi alla prima nota magicamente scatta un click e via si va”.

Giorgio Mengato con Elisabetta Stango e Giorgio Pagnotta

Giorgio e i concorsi canori?
I concorsi canori sono una bella gavetta per chi si vuole fare conoscere, imparare e compiere i primi passi: dal concorso più semplice di nicchia al concorso più importante. Ci sono molti avvoltoi, ma basta sapersi difendere bene… Io sono stato Direttore Artistico di alcuni concorsi, e dal 2019 lo sono di ‘Music. Vinci il Tuo Sogno!’ (in collaborazione con Elisabetta Stango e Giorgio Pagnotta) che presto riprenderà dopo tutto questo periodo, per tutti pesante e difficile causa Covid-19”.

Hai presentato tante serate: cosa ha significato farlo nella tua Pecetto?
In realtà è stata la mia seconda volta a Pecetto… la prima è stata nel 2014 alla presentazione del mio brano inedito ‘I tuoi capelli argento’, brano dedicato a Donna Iolanda che era la mia mamma. Una serata che era anche a scopo benefico a favore della scuola del Paese. Certo esibirsi a casa propria mette sempre molta ansia, ma le emozioni soprattutto quelle belle vincono su tutto”.

Cosa ti deve dare una canzone per interpretarla?
Deve emozionare in primis me… se ciò accade so che sarà come una seconda pelle e ciò mi permetterà di donarmi completamente a chi ascolta”.

Qual è stata la tua soddisfazione musicale più grande?
2002 Finale Nazionale Giro festival a Taormina 2013 e vincere il Concorso ‘Canzoni sotto le stelle’ dove non mi conosceva praticamente nessuno (Premio della Critica e Primo Classificato, ndr). 2014 serata evento ‘I tuoi capelli argento’. 2019 ‘Music. Vinci il Tuo Sogno!’ che è stata la scommessa più sorprendente…”.

E rimpianti?
Di non aver voluto osare perché a parole tutti vicini ma a fatti….Con l’esperienza di oggi forse 20 anni fa sarei partito e andato all’estero a cantare”.

la prima gara vinta a Riccione

Ormai non sei più di primo pelo ma avrai ancora un sogno nel cassetto da realizzare?
Mi piacerebbe duettare con Fiordaliso e riuscire a dare ancora dei piccoli aiuti ai tanti giovani che meritano tanto e che non hanno sempre la giusta visibilità, un po’ come fai tu… un abbraccio e grazie…”. 

Potete scoprire ulteriormente Giorgio Mengato sui social: profilo e pagina Facebook, canale YouTube e Tik Tok.
Questo è Giorgio Mengato… una persona che non vuole la luna.
Non voglio mica la luna / Chiedo soltanto un momento / Per riscaldarmi la pelle, guardare le stelle / E avere più tempo, più tempo per me”. Fiordaliso docet.