Il testo è scritto in maniera chiara e scorrevole, malgrado la lunghezza del libro, esso si legge tutt’un fiato, apprezzando la fluidità degli eventi, la profondità delle emozioni, l’adrenalina dei momenti feroci.

Ecco “L’Eredità Rocheteau” di Valeria Valcavi Ossoinack, che vede protagonisti principali Pierre Rochetau con la sua dipartita, e Charlotte, la cui sparizione darà il via ad una serie di eventi drammatici e ad alta tensione, in una Parigi che incanta, e accompagna il lettore all’interno di vicende ed emozioni tipiche di una famiglia contemporanea.
Di grande impatto è la sapiente caratterizzazione dei personaggi. L’autrice fornisce infatti un preciso identikit di ognuno di essi, sottolineandone luci ed ombre. Attraverso ognuno di essi, si potrà leggere di argomenti differenti.
Con Claire il lettore potrà indagare la disillusione di due matrimoni naufragati e la voglia attuale di investire il tempo solo in relazioni sessuali. Con Jaques, si vedrà la tipica “pecora nera” della famiglia, dove vizi e scelte sbagliate la fanno da padrone. Di grande rigidità, invece, è il personaggio di Vincent, la cui rispettabilità raggiunge i poli del mondo. Agnès, la governante della casa, e seconda madre di Charlotte, incarna l’umiltà di una donna di servizio, e l’ascesa ad un potere che non si sporca mai di arrivismo. Per ultima, e non per importanza, il personaggio di spicco: Charlotte. La giovane donna è una pittrice acclamata, la cui vita è stata frastagliata da traumi e perdite, esperienze negative capaci di diluirsi solo attraverso i colori e l’arte.

Valeria Valcavi Ossoinack

La sua storia diverrà a tutto tondo, quando sarà misteriosamente rapita, si pensa inizialmente per un riscatto economico. La sua prigionia è raccontata con minuzia e sentimentalismo. Il buio della stanza e l’aria stantìa fanno a pugni con i colori dei suoi disegni, appesi in giro per la stanza.
La parola chiave per il libro “l’eredità di Rocheteau”, tuttavia, è senz’altro “famiglia”. Le vicende, infatti, ruotano tutte intorno a tale concetto. Intorno alle questioni familiari, gravitano diverse vicende, come i buoni e cattivi rapporti gli uni con gli altri, le eventuali rendite, i regali economici, le sparizioni improvvise, i litigi e i sotterfugi, fino ad arrivare ad una sorta di resa dei conti, cui ambiscono solo le famiglie più spietate.

Il concetto di famiglia dell’autrice, è senz’altro il più vero, il quale si lascia alle spalle i cliché di amore e condivisione, raccontando una realtà cruda, in cui il denaro e la vendetta prendono il sopravvento trasformando “persone della porta accanto” in spietati calcolatori freddi e capaci.
La questione circa il sequestro avrà un epilogo sensazionale, fornendo un preciso identikit dei responsabili, e presentando una Charlotte ormai fuori dalla stanza buia, una sorta di metafora immaginifica, dove attraversando stanze buie e deserte, la persona e l’artista si riconciliano con la vita, tornando indietro da quelli che lei stessa definisce gli abissi. Charlotte sembra stringere la mano alle cose belle della vita che l’aspettano più avanti, e nei suoi 95 disegni a pastelli, pregni della disperazione e della speranza di quei giorni al buio, il lettore potrà ritrovare anch’esso la via per la liberazione dell’anima.
Il testo è scritto in maniera chiara e scorrevole, malgrado la lunghezza del libro, esso si legge tutt’un fiato, apprezzando la fluidità degli eventi, la profondità delle emozioni, l’adrenalina dei momenti feroci. Un turbinio di emozioni che l’autrice mescola in maniera sapiente, nelle giuste dosi e esatte ripartizioni di tempo, regalando al lettore un testo vero e duro, capace di raccontare una delle realtà più contemporanee dei nostri tempi.

L’eredità Rocheteau
di Valeria Valcavi Ossoinack
Genere: giallo
Numero di pagine: 316
Anno di pubblicazione: 2023
https://www.vvossoinack.com/