Il giovane pastry chef del Ristorante Santa Elisabetta del Brunelleschi Hotel di Firenze, guadagna il palcoscenico grazie alla sua abilità e creatività. Il suo impegno e la sua specializzazione nel perfezionare la prelibatezza natalizia lo hanno portato di recente a partecipare a due eventi nazionali di grande importanza.

La carriera professionale di Francesco De Padova, il giovane pastry chef del Ristorante Santa Elisabetta del Brunelleschi Hotel, insignito di 2 stelle Michelin, ha conosciuto una costante e notevole crescita nel campo della pasticceria, consolidando la sua posizione come pioniere nell’arte della creazione del panettone. Il suo impegno e la sua specializzazione nel perfezionare questa prelibatezza natalizia lo hanno portato di recente a partecipare a due eventi nazionali di grande importanza.
Nel corso degli anni, Francesco De Padova ha sviluppato la propria esperienza lavorativa, perfezionando le sue abilità e ampliando la sua conoscenza nel settore.
La sua determinazione nel raggiungere l’eccellenza gli ha permesso di distinguersi per la creatività e la capacità di apportare innovazione nella pasticceria tradizionale.
Il Ristorante Santa Elisabetta, dove De Padova svolge il suo ruolo con grande dedizione, ha visto in lui un vero e proprio ambasciatore dell’alta pasticceria italiana.

La partecipazione di De Padova recentemente a due prestigiosi eventi, “I Panettoni…degli altri” a Firenze e al “Il Panettone Maximo” a Roma, è stata un’ottima opportunità per esibire il suo talento e presentare la sua interpretazione innovativa di questo classico dolce natalizio.
Il primo evento, “I Panettoni…degli altri“, è una rassegna innovativa che trasforma il tradizionale evento natalizio in un’occasione per i maestri della cucina, gelatieri, pizzaioli e chef, presentando interpretazioni creative del panettone. In questa eclettica manifestazione, il pastry chef De Padova si è distinto con la presentazione del suo panettone gourmet, mostrando un’interpretazione unica di questa prelibatezza natalizia.
De Padova si è unito a un esclusivo gruppo di talenti culinari provenienti da tutta Italia, presentando la sua creazione accanto ad altri rinomati chef stellati e maestri del settore.

L’evento, tenutosi presso l’Harry’s Bar Firenze 1953 all’interno del Grand Hotel Sina Villa Medici, ha offerto un’esperienza unica, dove la tradizione ha incontrato l’i
ovazione.Il secondo,
Il Panettone Maximo“, è un festival nazionale giunto alla sua V edizione dedicato al Panettone Artigianale, tenutosi a Roma.
Questa manifestazione, arricchita da un prestigioso panel di giurati esperti nel campo della pasticceria e del giornalismo specializzato, ha offerto una vetrina eccezionale per le migliori creazioni di pasticcerie e forni di tutta Italia.
Francesco De Padova ha saputo coniugare la tradizione con la modernità, donando un tocco unico e identitario alle sue creazioni.

La sua presenza e la sua partecipazione a eventi nazionali di così alto prestigio sono un ulteriore riconoscimento della sua esperienza nel campo della pasticceria, nonché un vanto per il Ristorante Santa Elisabetta e per la gastronomia fiorentina nel suo complesso.
Il suo costante impegno nel portare avanti la tradizione della pasticceria italiana con uno sguardo innovativo lo rende oggi una figura importante nel panorama della pasticceria italiana, e la sua specializzazione nel panettone rappresenta un significativo contributo alla rinomata arte dolciaria nazionale.

Brunelleschi Hotel
L’ingresso del Brunelleschi Hotel si affaccia su una accogliente piazzetta del centro storico fiorentino, a pochi passi dal Duomo, da Palazzo della Signoria e dalla Galleria degli Uffizi: l’albergo è attorniato dalle vie dello shopping e dai musei più famosi della città. Il Brunelleschi Hotel ingloba nella facciata una torre semi circolare bizantina del VI secolo e una chiesa medievale, interamente ristrutturate nel rispetto delle caratteristiche originali. All’interno, un museo privato conserva reperti rinvenuti durante il restauro della Torre e un calidarium di origine romana, oggi incastonato nelle fondamenta. Il Brunelleschi Hotel fa parte degli Esercizi Storici Fiorentini. L’albergo è stato rinnovato in uno stile classico contemporaneo estremamente elegante, dove predominano i colori chiari e il grigio della tipica pietra serena.

Il Santa Elisabetta è il ristorante gourmet dell’hotel, uno degli indirizzi gastronomici più interessanti su Firenze. È stato insignito dalla Guida Michelin dal 2021 della seconda stella; ha ricevuto due forchette  nella Guida dei Ristoranti d’Italia 2023 di Gambero Rosso e due cappelli nella Guida gourmet de L’Espresso 2024. Situato in una sala intima con solo 7 tavoli al primo piano della torre bizantina facente parte dell’hotel, alla location invidiabile aggiunge un’atmosfera ricercata e una cucina raffinata. E’ aperto dal martedì al sabato a pranzo dalle 12.30 alle 14.00 e a cena dalle 19.30 alle 22.00. Dal 2017 la proposta gastronomica dell’albergo è firmata dallo Chef Rocco De Santis.

La più informale Osteria Pagliazza, è situata al pianterreno dell’hotel e durante la bella stagione ha anche tavoli all’aperto sulla suggestiva piazzetta antistante l’albergo; propone un menu sfizioso di piatti dichiaratamente a base di ingredienti del territorio. Affianco all’Osteria si trova il Tower Bar, che propone cocktail inediti e personalizzati degustabili anche nel ristorante gourmet.

Ristorante Santa Elisabetta
Piazza Santa Elisabetta, 3 - 50122 Firenze
Tel. 055/2737673 - info@ristorantesantaelisabetta.it
www.ristorantesantaelisabetta.it

Brunelleschi Hotel
Via de’ Calzaiuoli – Piazza Santa Elisabetta 3 – 50122 Firenze
Tel. 055/27370 – Fax 055/219653
info@hotelbrunelleschi.it
www.hotelbrunelleschi.it