Riceviamo e pubblichiamo
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Tra le montagne e le vallate coltivate il concetto di ospitalità si trasforma in un’esperienza completa: ogni sapore racconta una storia e ogni prodotto custodisce l’essenza del territorio. I masi che offrono degustazioni sono diversi e propongono un vero e proprio incontro con la cultura contadina.
Tra le montagne maestose e le vallate coltivate con cura dell’Alto Adige, esiste un modo di vivere e di accogliere che affonda le radici in una tradizione antica e autentica: quella dei masi Gallo Rosso. Qui il tempo sembra rallentare, lasciando spazio ai ritmi della natura e ai gesti tramandati di generazione in generazione. In questi luoghi, il concetto di ospitalità si trasforma in un’esperienza completa: ogni sapore racconta una storia e ogni prodotto custodisce l’essenza del territorio.

I masi Gallo Rosso che offrono degustazioni sono diversi, soprattutto se si trovano in zone frutticole; ciò che li contraddistingue è il tipo di esperienza, che non è un semplice momento gastronomico, ma un vero e proprio incontro con la cultura contadina, con la passione di chi lavora la terra e con un patrimonio di conoscenze che continua a vivere nel presente.
Fin dal primo assaggio si percepisce la qualità: mele fresche appena colte dall’albero, succose e profumate, lamponi raccolti direttamente dal cespuglio, lattuga croccante dell’orto e latte appena munto, ancora caldo e ricco di sapore. Ogni ingrediente porta con sé la genuinità di una filiera corta e controllata, in cui la natura è protagonista e l’intervento umano rispetta i suoi equilibri.

La varietà dei prodotti agricoli è sorprendente: una gamma di sapori autentici che cambiano con le stagioni e riflettono la ricchezza del territorio alpino. Gli ospiti dei masi Gallo Rosso che offrono degustazioni hanno così la possibilità di immergersi in un mondo fatto di tradizioni, lavoro e autenticità. Le degustazioni diventano così momenti preziosi di condivisione, in cui si scoprono salumi dal gusto intenso, marmellate preparate con frutta matura, verdure conservate secondo antiche ricette, miele cremoso e vini raffinati che raccontano il carattere del territorio. Ogni assaggio è accompagnato da racconti, aneddoti e spiegazioni che permettono di comprendere il valore di ciò che si sta degustando, creando un legame diretto tra chi produce e chi assapora.
Nei tradizionali orti contadini crescono erbe aromatiche, ortaggi e frutti che arricchiscono i piatti e diffondono nell’aria profumi inconfondibili, contribuendo a rendere ogni esperienza ancora più intensa e particolare.

Tra le eccellenze più rappresentative dei masi di montagna spicca senza dubbio l’arte del formaggio, una pratica che richiede pazienza, competenza e rispetto per la materia prima. Il latte, munto fresco ogni giorno, viene lavorato con cura seguendo tecniche tramandate nel tempo: dopo l’aggiunta dei fermenti, viene trasformato, pressato e lasciato maturare lentamente in cantine fresche, dove riposa su assi di legno fino a raggiungere la sua piena espressione. Il risultato è una varietà di formaggi dal gusto intenso e genuino, capaci di raccontare il territorio in ogni sfumatura.
Nel maso Oberwerkstatt a Nova Ponente, ad esempio, l’attenzione si concentra sulla produzione di formaggi biologici a base di latte di capra, ottenuti in un contesto in cui convivono numerose specie animali, dalle capre alle pecore, dai bovini ai cavalli, fino alle galline, creando un ambiente vivace che arricchisce l’esperienza degli ospiti. Qui la giornata può iniziare con una colazione preparata con prodotti del maso, proseguire con degustazioni e concludersi con una merenda che racchiude tutti i sapori della tradizione.

In altri masi, come l’Hochgruberhof a Selva dei Molini, la produzione casearia si esprime attraverso una vasta gamma di formaggi a base di latte vaccino, che spaziano dalle paste dure a quelle molli, dai formaggi di malga a quelli stagionati, fino alla ricotta, alcuni dei quali riconosciuti con il marchio di qualità “Gallo Rosso”. Qui l’esperienza gastronomica si arricchisce ulteriormente grazie a proposte come serate a tema, momenti dedicati ai canederli e degustazioni che permettono di scoprire ogni sfaccettatura della cucina locale.
Accanto ai prodotti caseari, un altro simbolo indiscusso dell’Alto Adige è il succo di mela, espressione della tradizione frutticola che caratterizza molte zone della regione. Nei masi dedicati alla coltivazione delle mele, la cura per gli alberi è costante durante tutto l’anno, fino al momento della raccolta autunnale, quando i frutti vengono selezionati a mano e trasformati direttamente sul posto. Ogni produttore custodisce la propria ricetta, combinando varietà come Golden Delicious e Jonagold per ottenere succhi equilibrati, naturali e ricchi di aroma. Durante le degustazioni, questi succhi rappresentano una piacevole alternativa, adatta a tutte le età, e offrono un modo diverso ma altrettanto autentico di scoprire il territorio.

Al Feldhof di Terlano, ad esempio, la frutticoltura è al centro dell’esperienza: qui si coltivano diverse varietà di mele, tra cui Marlene®, la Figlia delle Alpi, espressione autentica della tradizione melicola altoatesina, che garantisce un prodotto buono, croccante e genuino grazie alla cura del contadino, al terreno favorevole e all’elevata escursione termica tra il giorno e la notte. Al Feldhof, gli ospiti possono partecipare a degustazioni di mele e di altri prodotti del maso, freschi e lavorati.
L’esperienza nei masi si arricchisce ulteriormente quando alla produzione agricola si affianca quella vitivinicola, creando un connubio perfetto tra terra e tradizione.

Al Pfösslerhof di Bolzano, ad esempio, la viticoltura offre una selezione di vini che spaziano dallo Chardonnay al Moscato giallo, dal Müller Thurgau al Pinot Bianco, fino alla Schiava, permettendo agli ospiti di intraprendere un viaggio tra profumi e aromi unici. Qui le degustazioni di vini si accompagnano a visite guidate nei vigneti e nei frutteti, oltre a esperienze come la panificazione e i corsi dedicati ai canederli, che permettono di entrare ancora più in profondità nella cultura locale. Le serate con merende, ricche di prodotti del maso come speck, formaggi, pane fresco e confetture, diventano momenti di convivialità in cui il gusto si unisce al piacere della condivisione.
In ogni maso Gallo Rosso, indipendentemente dalla sua specializzazione, ciò che colpisce è l’autenticità dell’esperienza: è la semplicità stessa a diventare straordinaria.
Per ulteriori informazioni su Gallo Rosso: www.gallorosso.it

Gallo Rosso è il nome del marchio che dal 1998 promuove e favorisce l’attività di ormai 1.600 agriturismi in Alto Adige e che appartiene all’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi (Südtiroler Bauernbund). Sin dalle origini lo scopo principale di Gallo Rosso è sostenere i contadini dei masi nello sviluppo di attività da affiancare all’agricoltura. La filosofia dell’Associazione Gallo Rosso è “Avvicinare le persone allo stile di vita degli agricoltori altoatesini”. L’obiettivo di questo progetto è da un lato aprire agli agricoltori altoatesini nuove fonti di reddito e dall’altro dare ai consumatori la possibilità di conoscere il mondo contadino dell’Alto Adige. La classificazione dei masi che offrono alloggio (Agriturismo in Alto Adige) è organizzata in fiori, da 1 a 5; più alto è il numero dei fiori, più numerosi sono i criteri soddisfatti dalla struttura. Inoltre, attraverso standard qualitativi elevati e criteri severissimi, l’Associazione sostiene il lavoro di oltre 100 masi che si dedicano alla ristorazione contadina (Masi con Gusto), all’artigianato autentico (Artigianato contadino) e alla produzione di prodotti gastronomici genuini (Sapori del maso).
















