Riceviamo e pubblichiamo
foto Niccolò Barca
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Il primo lavoro della cantautrice uscirà il 26 giugno prossimo per Giungla Dischi e MGM, un progetto nato dall’esigenza di dare forma concreta al tentativo di interiorizzare una separazione attraverso la memoria. 

Il 26 giugno esce “The Deads, il primo EP di Krizia per Giungla Dischi MGM.
Dopo l’esordio di “Cry”, Krizia presenta un progetto nato dall’esigenza di dare forma concreta al tentativo di interiorizzare una separazione attraverso la memoria. “The Deads, infatti, raccoglie brani attorno ai quali la scrittura diventa spazio in cui osservare questo processo da vicino.

L’EP si sviluppa come un dialogo continuo con immagini solitarie in cui ciò che resta delle relazioni viene attraversato dal tempo e dalla lontananza. I brani abitano una soglia indefinita tra mondo interiore ed esteriore, lasciando emergere una dimensione narrativa che, pur partendo da un’esperienza personale, si rivela inevitabilmente collettiva.
Con un linguaggio essenziale e fragile, in cui la voce sembra rincorrere le immagini che affiorano nei brani, il progetto richiama il rapporto con ciò che si lascia indietro: canzoni nate da vissuti personali che, una volta scritte, iniziano a esistere anche fuori da chi le ha create.
Anche la cover realizzata da Karin Andersen accompagna questa idea, mostrando figure ibride poste tra una dimensione interiore e il bisogno di manifestarsi nel mondo esterno.
Nel titolo si percepisce inoltre un rimando al racconto omonimo di James Joyce, The deads, da cui emergono temi come il rapporto tra la vita e la morte, il sentirsi vivi ma allo stesso tempo immobili, la distanza emotiva e la difficoltà di comunicare davvero ciò che si prova.
In questo Ep Krizia definisce con maggiore chiarezza il proprio universo artistico: uno spazio libero ed antico, in cui la vulnerabilità smette di essere soltanto una ferita e diventa possibilità di riconoscimento.
”La solitudine che emerge da queste canzoni rimane la loro essenza, ma i brani sono esistiti davvero solo attraverso chi ha trovato uno spazio per ascoltarli, restituendomeli come se non fossero mai stati miei”affermaKrizia.
Al centro della narrazione c’è Sinkin’, brano chiave di tutto il concept: l’evocazione di un ricordo, una riflessione su ciò che ne deriva ed un confronto autentico con la scomoda verità di riuscire a sentire sempre e completamente tutto. 

Tracklist: Mindblowing – Cry - Ash Over Dawn – Shine - Sinkin'

CREDITI
(P)
 Krizia 
(C) Giungla Dischi 
Produzione: Fabio Grande
Mix & Mastering: Filippo Passamonti
Artista principale, compositore, paroliere: Krizia Celano
Sintetizzatori e basso: Fabio Grande
Batterie: Stefano Mancini
Chitarra acustica: Krizia Celano
Krizia è una cantautrice e studente classe 1999. Scrive musica dall'età di nove anni, sviluppando nel tempo interesse per alcuni artisti che le saranno di ispirazione tra cui i Nirvana, Elliott Smith, Adrianne Lenker e Ben Howard. Attraverso la collaborazione con il produttore Fabio Grande emerge “The Deads”, il suo lavoro d’esordio, caratterizzato da un’estetica sonora minimalista legata a una scrittura narrativa per immagini.