Riceviamo e pubblichiamo
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Nella notte di San Lorenzo, il 10 agosto, si parte dal Porto Antico di Genova a Boccadasse e ci si dirige verso la Lanterna. Mentre si naviga si osserverà il cielo nella speranza di assistere alla “pioggia di luce” mentre l’indagatore dell’insolito, Marco Alex Pepè, con le sue storie trasformerà il battello in un luogo incantato.
Dopo il successo del “Mystery Tour by Bus in the Night”, l’enigma cambia rotta e prende il largo per una notte sospesa tra il sogno e la realtà. Per la prima volta, un battello condurrà nel cuore dell’oscurità marina proprio quando il cielo decide di dare spettacolo: la notte di San Lorenzo.
Il 10 agosto si terrà l’evento “L’Incantesimo sul Mare, la Notte delle Stelle Cadenti”.
Dal Porto Antico di Genova a Boccadasse ci si dirige verso la Lanterna, il faro della città (in caso di mare grosso, il giro sarà all’interno della diga foranea).
Mentre si navigherà cullati dalle onde, gli occhi cercheranno quella pioggia di luce che la tradizione chiama “le lacrime del Santo”, scintille sfuggite a un antico martirio per trasformarsi in polvere di stelle. Ma prima ancora dei santi, erano le fate a danzare nel cielo d’agosto e il dio celtico Lug ad accendere i suoi fuochi celesti per indicare la via ai marinai smarriti.
In questo viaggio sotto la scia della cometa Swift-Tuttle, il battello diventerà un luogo incantato dove le storie, del cielo, abilmente narrate dall’indagatore dell’insolito Marco Alex Pepè, si intrecciano ai segreti degli abissi.
Tra un desiderio sussurrato e un guizzo luminoso, riemergeranno dalle acque i racconti di un tempo: il lamento del Pirata che ancora protegge il suo oro sommerso, il patto oscuro che rese eterna la Lanterna e il sussurro delle Streghe di Triora, che proprio tra questi flutti cercavano di domare i venti con parole proibite. Si potrà rivivere l’enigma del brigantino “Mary Celeste”, svanito come un fantasma tra i riflessi delle onde, e la dolce e tragica storia di Pacciugo e Pacciuga.

In questa notte magica, dove la fortuna bacia solo chi sa scorgere la luce per caso, ogni stella cadente diventerà il ponte tra il mistero del passato e la speranza di un desiderio che si avvera.
Partecipa a una navigazione indimenticabile: quando il mare e le stelle si fondono, l’incanto ha inizio.
Imbarco al Porto di Genova alle ore 20:30 con inizio navigazione alle ore 21,00. Rientro in porto alle ore 23:00
Quota di partecipazione euro25,00 – posti limitati
Evento di Praga Viaggi Genova
Info e prenotazioni Praga Viaggi Genova
010.584.161
Info@pragaviaggi.it
Il fascino segreto delle stelle cadenti d'agosto C'è una vecchia credeza che dice che la fortuna bacia solo chi incrocia una stella cadente del tutto per caso, senza essersi messo lì a cercarla a forza. Sarà vero oppure no, ma le notti di mezza estate conservano da sempre un'atmosfera quasi magica, eredità di antichi riti che la tradizione cristiana ha poi fatto propri nel corso dei secoli. Se all'inizio di agosto i Celti festeggiavano le nozze tra il dio della luce Lug e la dea Erinn, verso il dieci del mese l'attenzione si spostava su spiriti ed entità minori. Per chi si metteva in viaggio di notte, specialmente per i marinai in mare aperto, quei piccoli bagliori improvvisi non erano altro che luci guida inviate dal cielo per ritrovare la strada. Con l'arrivo del Cristianesimo, quelle scintille hanno preso il nome di "lacrime" o "fuochi" di San Lorenzo. La storia racconta che il 10 agosto del 258 d.C. il giovane diacono fu martirizzato sulla graticola per essersi rifiutato di consegnare i tesori della Chiesa al Prefetto di Roma, preferendo venderli per donare il ricavato ai poveri e agli ammalati. Quando gli chiesero dove fosse la ricchezza che custodiva, Lorenzo presentò le persone bisognose della città, definendole l'unico vero tesoro eterno. Da quel martirio nacque la leggenda che le scintille del suo supplizio fossero volate in alto fino a trasformarsi in stelle, un ricordo immortalato anche da un vecchio detto popolare che recita: "San Lorenzo dei martiri innocenti fa cader dal ciel carboni ardenti". Ma, al di là dei miti e della speranza di veder esaudito un desiderio, la spiegazione scientifica è altrettanto affascinante. Quello che osserviamo non è altro che lo sciame meteoritico delle Perseidi, un fenomeno legato al passaggio della cometa Swift-Tuttle, avvistata per la prima volta a fine Ottocento e destinata a riaffacciarsi nei nostri cieli solo nel 2126. Ogni volta che la cometa si avvicina al Sole, il calore la consuma lentamente, lasciando dietro di sé una scia di polveri, roccia e ghiaccio. Quando la Terra attraversa questo "corridoio" di detriti, le particelle sprofondano nella nostra atmosfera a velocità spaventose, sfiorando i 260.000 chilometri orari. È proprio il fortissimo attrito con l'aria a surriscaldare questi piccoli frammenti fino a vaporizzarli, regalandoci quelle scie luminose lunghe chilometri che chiamiamo meteore. Anche se la tradizione vuole che la notte magica sia quella del 10 agosto, in realtà lo spettacolo inizia già a fine luglio e si trascina fino a oltre metà mese, toccando il suo vero picco tra il 12 e il 13 agosto. Per individuarle basta alzare lo sguardo verso la costellazione di Perseo — da cui prendono il nome — proprio nei pressi della caratteristica "W" formata da Cassiopea. E anche se non si dovesse esprimere alcun desiderio, resta comunque il piacere di essersi goduti uno degli spettacoli più belli che il cielo notturno possa offrire.
