Riceviamo e pubblichiamo
foto Marco Albertella
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Fino al 25 ottobre 2026 l’esposizione a cura di Giorgio Chinea Canale porta sul Lago Maggiore i colori, l’ironia e la forza comunicativa del Neo Pop contemporaneo. Esposte opere di Marco Lodola, Gianni Cella, Giuseppe Veneziano, Francesco De Molfetta, Giovanni Motta, Fulvia Mendini, Pao, Laurina Paperina e The Bounty Killart. Una la mostra che nasce da una riflessione sul concetto di glamour nella sua accezione più autentica.
Nella suggestiva cornice del Lago Maggiore, Palazzo Parasi a Cannobio ha inaugurato sabato scorso, 25 luglio, la mostra Neo Pop Nuovo Glam, a cura di Giorgio Chinea Canale e sostenuta dal collezionista e mecenate Francesco Noto attraverso FGN Foundation.
Negli ultimi anni Palazzo Parasi si è affermato come uno dei più dinamici centri espositivi del Lago Maggiore, grazie a una programmazione che ha portato a Cannobio artisti e progetti di rilievo nazionale. Sotto la direzione di Marco Albertella, il museo ha costruito un percorso espositivo attento ai linguaggi contemporanei, alternando mostre storiche e proposte dedicate alla ricerca più attuale. Neo Pop Nuovo Glam si inserisce quindi in questa linea curatoriale, raccogliendo il testimone delle importanti esposizioni che hanno animato gli spazi di Palazzo Parasi negli ultimi anni.


Il commento di Marco Albertella, direttore culturale della Città di Cannobio: «L’apertura di Neo Pop Nuovo Glam segna un nuovo momento importante nella stagione espositiva di Palazzo Parasi. Siamo felici di accogliere a Cannobio una mostra di alto livello, capace di avvicinare pubblici diversi attraverso il colore, l’ironia e la forza immediata delle immagini. I rimandi al cinema, alla televisione e al fumetto dialogano con riferimenti colti e con la storia dell’arte, dando vita a un percorso che invita a guardare la contemporaneità con curiosità, intelligenza e leggerezza. È proprio questa capacità di sorprendere, coinvolgere e al tempo stesso far riflettere che rende il progetto particolarmente adatto agli spazi e alla vocazione culturale del nostro museo».
Attraverso i lavori di nove artisti della scena madre italiana – Marco Lodola, Gianni Cella, Giuseppe Veneziano, Francesco De Molfetta, Giovanni Motta, Fulvia Mendini, Pao, Laurina Paperina e The Bounty Killart – la mostra nasce da una riflessione sul concetto di glamour nella sua accezione più autentica: fascino, incanto, capacità di attrazione. Un’idea che trova nel Neo Pop una delle sue espressioni più efficaci, grazie a un linguaggio immediato, brillante e profondamente contemporaneo, capace di dialogare con il pubblico attraverso immagini iconiche, colori accesi e riferimenti condivisi alla cultura visiva del nostro tempo.


«Il glamour è magia, meraviglia, seduzione dell’immagine – spiega il curatore Giorgio Chinea Canale – Il Neo Pop rappresenta perfettamente questa dimensione perché riesce a catturare lo sguardo e a trasformare elementi della quotidianità e della cultura popolare in icone contemporanee, capaci di emozionare e far riflettere».
«FNG Foundation è lieta di sostenere questa mostra a Cannobio, un’iniziativa che nasce dalla passione del suo fondatore, Francesco Noto, e della sua compagna, Valentina Zaino, e che si inserisce nel più ampio impegno della Fondazione a favore della promozione dell’arte contemporanea. L’obiettivo è sostenere e valorizzare artisti Neo Pop e altri protagonisti della scena artistica contemporanea, contribuendo alla diffusione dell’arte, della cultura e della bellezza attraverso una visione che pone la creatività e il dialogo culturale al centro della propria missione».


La rassegna riunisce nove artisti accomunati dalla capacità di reinterpretare l’eredità della Pop Art attraverso linguaggi personali e riconoscibili. Le loro opere dialogano con il cinema, il fumetto, la musica, la moda, la pubblicità e la comunicazione contemporanea, creando cortocircuiti visivi che uniscono leggerezza e profondità.
Marco Lodola e Gianni Cella rappresentano due figure storiche che hanno saputo sviluppare una visione originale della cultura pop: il primo attraverso le celebri sculture luminose che hanno reso iconica la sua ricerca, il secondo con opere ironiche e intelligenti che osservano con sguardo critico la realtà contemporanea.
Accanto a loro, Giuseppe Veneziano costruisce un universo fatto di citazioni e riferimenti che mettono in dialogo storia dell’arte e cultura popolare; Fulvia Mendini sviluppa una poetica elegante e fiabesca che intreccia design, natura e memoria; Giovanni Motta racconta la dimensione della meraviglia e dello stupore attraverso il personaggio di JonnyBoy.


Il percorso espositivo prosegue con Laurina Paperina, protagonista di un immaginario irriverente e dissacrante sospeso tra fumetto e videogame; Francesco De Molfetta, con la sua sapiente ricerca di nuove icone rivelative di vizi e virtù del mondo contemporaneo; Pao, interprete di una sensibilità urbana che unisce street art e trasformazione dello spazio; e il duo The Bounty Killart, che rilegge la tradizione classica in chiave contemporanea con ironia e spirito visionario.
Tra colori accesi e icone contemporanee, Neo Pop Nuovo Glam celebra la capacità dell’arte di generare meraviglia. Le opere in mostra trasformano riferimenti familiari e immagini della cultura popolare in esperienze capaci di catturare lo sguardo e stimolare la riflessione, ricordandoci come leggerezza e profondità possano convivere. Un percorso che invita il pubblico a lasciarsi conquistare dall’incanto del Neo Pop e dalla sua inesauribile energia creativa.
“Neo Pop Nuovo Glam”
a cura di Giorgio Chinea Canale
fino al 25 ottobre 2026
Palazzo Parasi
Via Giovanola 25 - Cannobio (VB)
Orari d’apertura
giovedì 10:00 – 12.30
venerdì 16.00 – 18:30
sabato 10:00 – 13:00 e 16:00 – 18:30
domenica 10:00 – 13:00
