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Dal 4 settembre il libro, edito da Fandango Libri e tradotto da Michela Baldo e feminoska, Un testo che è teoria e testimonianza, rabbia e gioia, analisi e chiamata collettiva. Cosa succede quando una persona dice NO, segnala un abuso, rifiuta di stare zitta? Denunciare un atto intimo e pericoloso.

È disponibile da oggi, 4 settembre, il libro di Sara AhmedNon diciamo NO da sole”, edito da Fandango Libri nella traduzione di Michela Baldo e feminoska.
Denunciare è un atto intimo e pericoloso. Che si tratti di segnalare il razzismo sul lavoro o le molestie sessuali all’università, presentare una denuncia a un’istituzione può significare esporsi, essere isolate, trasformarsi in un problema, mentre l’ingiustizia originaria resta. Cosa succede quando una persona dice NO, segnala un abuso, rifiuta di stare zitta?

Con la lucidità e la forza che l’hanno resa una delle pensatrici femministe più influenti del nostro tempo, Sara Ahmed torna con un saggio che è insieme analisi politica e chiamata all’azione. In “Non diciamo NO” da sole Ahmed smonta con precisione feroce l’anatomia della denuncia: come le istituzioni costruiscono ambienti ostili, come isolano chi parla, come trasformano la protesta in “disturbo”, la sofferenza in “esagerazione”, la verità in “lamentela”. Questo libro è teoria e testimonianza, rabbia e gioia, analisi e chiamata collettiva. Cosa accade quando qualcuno decide di lamentarsi, di segnalare un’ingiustizia, di dire basta? Che si tratti di razzismo sul lavoro o molestie nell’università, denunciare un’istituzione può significare esporsi, essere isolate, trasformarsi – agli occhi degli altri – in un problema. Ahmed mostra come le istituzioni producano ambienti ostili che stigmatizzano chi parla, mentre l’ingiustizia resta intatta. Ma questo libro fa molto di più: traccia un percorso per imparare ad ascoltare con “orecchie femministe”, andando oltre la semplice convalida e affrontando le radici profonde della disuguaglianza.

Sara Ahmed è una scrittrice femminista e studiosa indipendente. Lavora sull’intersezione tra studi femministi, queer e razziali. La sua ricerca riguarda il modo in cui prendono forma corpi e mondi e come il potere viene assicurato e messo in discussione nella vita quotidiana e nelle culture istituzionali. Fino alla fine del 2016, è stata professoressa di studi razziali e culturali presso la Goldsmiths University of London, dopo aver insegnato Women Studies presso la Lancaster University. Si è dimessa dal suo incarico alla Goldsmiths per protestare contro la mancata gestione del problema delle molestie sessuali. Ha pubblicato dieci libri, tra cui il classico cult Living a feminist life, descritto su The Paris Review come “totem del postmodernismo femminista, teoria degli affetti e fenomenologia queer”. Fandango Libri ha pubblicato: Un’altra cena rovinata. Saggi Scelti (2023) e Il manuale della femminista guastafeste (2024).
Non diciamo NO da sole
di Sara Ahmed
traduzione di Michela Baldo e feminoska
Fandango Libri
Collana: Documenti
22 euro
pp. 408
ISBN: 9791256361908