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Il singolo del cantautore frusinate è disponibile per Dumba Dischi su tutte le piattaforme digitali e in radio dallo scorso 4 settembre, singolo che anticipa l’uscita dell’EP. Il brano parla di essere ventenni e trentenni in Italia, una generazione spesso segnata da paure, insoddisfazione, disillusione e stanchezza, alle prese con le difficoltà del diventare adulti mentre si fa a gara a mostrarsi felici di vivere una vita che non si desidera.

Dumba Dischi presenta “piccoli in una stanza”, secondo singolo del cantautore di stanza a Roma Giacomo Gatto, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in radio dal 4 settembre e che anticipa l’EP di prossima uscita. Il brano parla di essere ventenni e trentenni in Italia. Essere giovani nel nostro Paese e trovare il proprio posto non è semplice. C’è chi scappa, chi rimane, chi studia, chi lavora, chi ha già figli ed è sposato, chi è solo. Una generazione spesso segnata da paure, insoddisfazione, disillusione e stanchezza, alle prese con le difficoltà del diventare adulti mentre si fa a gara a mostrarsi felici di vivere una vita che non si desidera.
 “Sui social siamo sorridenti e produttivi, mentre ci rannicchiamo nella nostra solitudine. La verità è che abbracciamo il vuoto e lo chiamiamo crescere. Questa è una canzone di protesta contro tutte le menzogne che ci raccontiamo ogni giorno per poter ingoiare il rospo di vivere in un sistema che non funziona.” afferma Giacomo Gatto.

Come tutti i brani dell’EP, “piccoli in una stanza nasce da una semplice struttura chitarra e voce, che Giacomo aveva inizialmente sviluppato e arrangiato in una demo registrata in cameretta. Il lavoro in studio con Giorgio Maria Condemi e Marco Dorizzi si è trasformato in un’esperienza creativa stimolante e divertente. Partendo da quella prima registrazione, il brano si è arricchito di nuovi elementi sonori, tra cui un synth analogico polifonico, una chitarra elettrica a 12 corde, una seconda chitarra carica di fuzz, basso, percussioni, batteria e cori. Come una fotografia che cattura un istante nel tempo, nella canzone emergono chiaramente l’entusiasmo e il divertimento vissuti durante i giorni in studio.

Giacomo Gatto – compositore e paroliere
Giorgio Maria Condemi – produttore, arrangiatore
Marco Dorizzi – produttore, ingegnere di missaggio e mastering
Registrato, missato e masterizzato presso 8pollici Studio a Roma.
Foto di Mirko Ostuni
Grafiche di Dylan Yhatow
Ascolta il brano: https://bfan.link/dumbadischi-piccoliinunastanza

CHI È GIACOMO GATTO?
Sono Giacomo Gatto, vengo da Anagni (FR) ma vivo a Roma. Oltre a fare musica sono laureato in lettere perché ce la sto mettendo tutta per essere disoccupato. Scrivo canzoni perché l’unica cosa che ho capito è che mi piace urlare e che la musica è una confidente che ha tutta la pazienza del mondo.

Giacomo Gatto è un cantautore, chitarrista e fonico di Anagni (FR), classe 1998. Inizia a studiare chitarra da bambino e coltiva la passione per la musica grazie a uno stereo sempre acceso in casa che passa dischi che vanno dal cantautorato italiano fino al progressive rock. Dopo la maturità scientifica, studia Lettere Moderne all’Università La Sapienza di Roma. Lavora per anni nella ristorazione, nel mondo del service audio come tecnico del suono/backliner e nel mondo dell’istruzione. Dopo un progetto musicale chiamato Nomi Cose Città, frequenta il biennio 2023-2025 di canzone presso l’Officina delle arti Pier Paolo Pasolini a Roma. Grazie a questa esperienza ha la possibilità di studiare e lavorare con artisti e professionisti del calibro di Nicolò Fabi, Giovanni Truppi, Piero Fabrizi, Pietro Cantarelli, Daniele Tortora e altri. Vincitore del bando Labor Work di Officina Pasolini, registra un EP con Giorgio Maria Condemi e Marco Dorizzi presso l’8pollici Studio a Roma. Entra a far parte del roster Dumba Dischi con cui esordisce il 5 giugno 2026 con “schiaffo” seguito da “piccoli in una stanza” a settembre, singoli che anticipano l’EP di prossima uscita.

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