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Il 12 settembre, a partire dalle 15:30, il palazzo nel cuore di Torino, che fu residenza della nobildonna, ospiterà un nuovo appuntamento del calendario di iniziative promossa dal Comitato Maria Vittoria. L’evento si aprirà con un momento musicale a cui seguirà la conferenza dello studioso Andrea Carnino. Il pomeriggio si concluderà con la rappresentazione teatrale “Un tè in giardino”. L’ingresso è libero.
Prosegue con grande partecipazione il calendario di iniziative promosse dal Comitato Maria Vittoria, costituito dal Comune di Reano, dall’Associazione Internazionale Regina Elena Odv e dalla Città metropolitana di Torino e nato per riscoprire e trasmettere alle nuove generazioni l’eredità morale e spirituale di Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna, Duchessa d’Aosta e Regina di Spagna, in vista del centocinquantesimo anniversario dalla sua scomparsa.
Dopo il successo del momento commemorativo dello scorso 3 luglio all’Ospedale Maria Vittoria, luogo intitolato alla sovrana per ricordarne le importanti opere filantropiche e di carità, il percorso celebrativo giunge ora a un appuntamento dal forte valore simbolico. Il programma prevede infatti una tappa nel cuore del capoluogo piemontese, proprio nel palazzo che ha visto svolgersi buona parte della vita di Maria Vittoria, custodendone l’infanzia, l’adolescenza e i momenti familiari più cari.
L’appuntamento è per sabato 12 settembre, a partire dalle 15,30, nella cornice del giardino di Palazzo Cisterna, dove prenderà vita l’evento dal titolo “Un Tè con Maria Vittoria”. Ad aprire la giornata sarà un incontro musicale che vedrà alternarsi ed esibirsi insieme il Coro Europa Cantat di Reano e la formazione catalana Cor de Rupià di Girona. Il repertorio proporrà un suggestivo dialogo tra culture, con brani di Linares Cardoso e Lluís Llach intonati dal coro ospite, composizioni di Antonìn Dvořák e canti tradizionali irlandesi proposti dalla corale piemontese, per poi concludersi con l’esecuzione a cori uniti dello storico canto tradizionale catalano “La dama d’Aragò”.

A seguire, si terrà la conferenza storica a cura dello studioso Andrea Carnino, che accompagnerà i presenti in un viaggio nel tempo alla scoperta degli anni trascorsi dalla nobildonna all’interno della dimora di famiglia, ripercorrendo le tappe dell’infanzia, della giovinezza e del matrimonio.
A chiudere il pomeriggio, andrà infine in scena la rappresentazione teatrale “Un tè in giardino“, scritta da Nadia Cappai e messa in scena dalla Compagnia TeatrAli. La pièce vedrà l’attrice Veronica Brunetti vestire i panni di Maria Vittoria, affiancata da Jonathan Fabbri nel ruolo di Amedeo di Savoia, Alex Curina in quello di Carlo Emanuele dal Pozzo della Cisterna e dal piccolo Roel Fabbri nel ruolo del figlioletto Luigi Amedeo.
La scelta della Città metropolitana di Torino di aderire formalmente al Comitato sottolinea lo stretto legame con la nobildonna: l’Ente custodisce infatti Palazzo Cisterna, attualmente al centro di un importante progetto di restauro e valorizzazione che ha già restituito alla cittadinanza il suo antico giardino, scenario perfetto per rievocare la memoria di una figura che, nonostante la prematura scomparsa a soli 29 anni, ha lasciato un segno indelebile tra Torino e Madrid per la sua instancabile dedizione verso i più deboli.
L’ingresso all’evento è libero.

