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La località del Friuli Venezia Giulia prolunga la stagione turistica con un ricco calendario di eventi fino a settembre e con un patrimonio naturale e culturale tutto da scoprire.

Abbracciata dalla laguna e caratterizzata da dieci chilometri di spiagge esposte a sud, Grado, storica meta balneare dell’Alto Adriatico in Friuli Venezia Giulia, punta su una stagione turistica lunga, con un calendario di eventi e iniziative che prosegue fino a settembre e oltre, pensato per rafforzare l’attrattività della località e ampliare l’offerta per i diversi target. Il mese di settembre rappresenta inoltre il momento ideale per combinare relax in spiaggia a escursioni nella natura approfittando delle lunghe coste sabbiose, di paesaggi naturali unici tra laguna e riserve, delle giornate ancora soleggiate e di un clima più fresco.

È ancora ricco il calendario degli eventi con appuntamenti capaci di valorizzare le diverse anime della destinazione. Tra le esperienze più interessanti torna il 24 settembre, la visita guidata in barca al Casone sull’isola di Mota Safon, alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi della laguna di Grado, dove Pier Paolo Pasolini girò il film Medea. Un’occasione unica per attraversare la laguna, tanto amata dall’intellettuale casarsese, che la definì “un luogo dell’anima”, e approdare in uno dei luoghi simbolo del suo legame con questo territorio. Proprio qui, nell’estate del 1969, Pasolini soggiornò durante le riprese del film Medea, interpretato da Maria Callas nella sua unica esperienza cinematografica. Furono settimane di lavoro intense per realizzare appena 14 minuti di girato, in parte ambientati nella stessa Mota Safon, che hanno contribuito a portare Grado e la sua laguna all’attenzione internazionale e nella storia del cinema. Oggi il sito è curato dall’associazione Graisani de Palù, che gestisce anche un piccolo museo della pesca, mentre le escursioni sono organizzate dal Consorzio Grado Turismo.

La dimensione della laguna torna protagonista anche con Tintarella di Luna il 27 settembre, tour serale tra casoni e acque lagunari, con bagno notturno e attesa dello spettacolo della luna piena, un giro in barca nelle notti di plenilunio, con partenza prima del tramonto e sosta al chiaro di luna. Durante l’escursione è possibile fare il bagno, sorseggiare un aperitivo al tramonto e ammirare la laguna illuminata dalla luce della luna piena. 
Se si desidera esplorare la laguna in libertà, non c’è esperienza più suggestiva che raggiungere l’isola di Barbana, che ospita l’omonimo Santuario mariano e rappresenta da secoli uno dei luoghi più significativi della storia e della tradizione gradese. Raggiungibile via mare durante tutto l’anno e servita per tutto il mese di settembre da collegamenti giornalieri, Barbana offre un’esperienza che inizia già con la navigazione tra canali, barene e isolotti. Una volta approdati, il silenzio, il verde e l’atmosfera raccolta dell’isola invitano a rallentare e a prendersi del tempo, tra la visita al Santuario e una passeggiata nella natura. L’esperienza può proseguire anche a tavola, fermandosi per il pranzo al ristorante Al Pellegrino, accanto al Santuario, dove ritrovare i sapori della tradizione locale, a partire dal boreto alla graisana, uno dei piatti più rappresentativi della cucina gradese.

Prosegue inoltre, fino al 23 settembre, il Wine&Craft Tour in programma ogni mercoledì pomeriggio: un itinerario tra le osterie del centro storico per degustare alcuni tra i migliori vini friulani accompagnati da crostini, alternando le tappe enogastronomiche alla scoperta delle botteghe artigiane locali, dal laboratorio orafo alla calzatura made in Italy, fino alle ceramiche artigianali.
Continuano anche gli appuntamenti musicali: mercoledì 9 settembre si conclude la rassegna  Musika&Musika 2026 con il concerto dell’IMK Trio, formato da Ellen Hyojin Kim al violino, Mikolay Palasz al violoncello e Albert Cano Smit al pianoforte. I tre musicisti accompagneranno il pubblico in un raffinato viaggio musicale attraverso alcune delle più belle composizioni di Schubert e Dvořák. Giovedì 10 settembre alle ore 21.00, nella splendida cornice della Basilica di Sant’Eufemia, si terrà invece il concerto conclusivo della rinomata rassegna Musica a 4 stelle. Protagonista della serata sarà La Buona Novella di Fabrizio De André, una delle opere più intense e significative della musica d’autore italiana, con iingresso libero.

L’offerta culturale si arricchisce inoltre delle visite guidate che fino alla fine di settembre accompagneranno visitatori e residenti tra calli, campielli e luoghi simbolo del centro storico dell’isola. Il percorso si snoda tra le vie più caratteristiche della città, attraversando piazze, scorci e luoghi simbolo come la Basilica di Sant’Eufemia e il Battistero, per raccontare la storia dell’isola tra mare e laguna. Durante la visita emergono le vicende dei patriarchi, la vita dei pescatori e la tradizione culturale gradese, evocata anche dalle parole del poeta Biagio Marin. Il racconto guida i partecipanti anche nella stagione della Belle Époque asburgica, quando Grado divenne una rinomata località di villeggiatura e ospitò artisti come Joseph Maria Auchentaller e la musa di Klimt, Adele Bloch-Bauer; grazie al suo clima e alle proprietà della laguna, particolarmente apprezzate dall’Imperatore, l’isola divenne quindi meta dell’élite dell’Impero austro-ungarico e Francesco Giuseppe la definì “la perla dell’Adriatico”. L’itinerario si conclude al Museo Nazionale di Archeologia Subacquea dell’Alto Adriatico, che custodisce importanti testimonianze legate alla storia del mare e dei traffici nell’Adriatico.

Ciclovia Alpe Adria – Udine-Grado Finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale e Interreg V-A Italia-Austria 2014-2020 progetto BIKE NAT – foto Nicola Brollo

L’alternativa alle visite guidate, per chi preferisce scoprire l’isola in autonomia, è il servizio di audioguide gratuite disponibili sul sito del Consorzio Grado Turismo che permette di esplorare 20 punti di interesse dell’Isola del Sole, suddivisi in tre itinerari tematici – storico culturale, mare e benessere, sport, natura ed enogastronomia – accompagnando il visitatore tra i luoghi più significativi di Grado con racconti, curiosità e approfondimenti accessibili direttamente dal proprio smartphone. Le visite possono essere prenotate online sul sito PromoTurismoFVG oppure direttamente all’Infopoint di Grado (piazza XXVI maggio 16, angolo Campo Porta Nuova 26  /tel +39 0431 877111; cell +39 335 7705665). Per vivere al meglio queste esperienze è disponibile anche la FVG Card Aquileia & Grado, una card digitale valida 48 ore dal primo utilizzo che consente l’ingresso gratuito nelle strutture convenzionate e l’accesso a speciali agevolazioni e sconti. 

A Grado, il viaggio prosegue anche nella natura, tra paesaggi di rara bellezza e scenari ancora incontaminati. La scoperta del patrimonio naturalistico prosegue nell’area orientale della laguna, dove si trovano due delle aree protette più importanti del Friuli Venezia Giulia. La Riserva Naturale Regionale della Valle Cavanata, antica valle da pesca riconosciuta come zona umida di importanza internazionale, ospita oltre 260 specie di uccelli e rappresenta un punto di osservazione privilegiato per conoscere la biodiversità che caratterizza questo tratto di costa. Poco distante, la Riserva Naturale Regionale Foce dell’Isonzo – Isola della Cona è considerata uno dei principali riferimenti italiani per il birdwatching: qui è possibile osservare numerose specie di avifauna attraverso percorsi naturalistici e visite guidate. A caratterizzare il paesaggio sono anche i cavalli Camargue bianchi, che nel tempo si sono adattati a questo particolare ambiente e rappresentano una delle presenze più riconoscibili della riserva.

A rendere ancora più accessibile la località, Grado è collegata via mare con Trieste, Lignano Sabbiadoro, Aquileia e altre destinazioni del Friuli Venezia Giulia e dell’Alto Adriatico grazie a una rete di servizi marittimi, lagunari e fluviali che consente ai visitatori di raggiungere l’isola e di scoprire il territorio da una prospettiva unica, tra mare, laguna e natura. A settembre anche i collegamenti marittimi ancora attivi offrono un punto di vista diverso sul territorio, trasformando lo spostamento in un’occasione di scoperta. Navigare da Grado verso Aquileia significa attraversare il paesaggio lagunare dall’acqua, osservandone da vicino canali, barene e isolotti prima di raggiungere uno dei più importanti siti archeologici del Friuli Venezia Giulia. Le linee verso Trieste e Lignano Sabbiadoro aprono invece lo sguardo al mare e alla costa, offrendo la possibilità di costruire una giornata tra località diverse lasciando l’auto a terra. Un modo lento e sostenibile di muoversi, che consente di osservare il paesaggio da una prospettiva insolita e fa della navigazione una parte integrante dell’esperienza di visita.
 

I principali appuntamenti di settembre 2026 sono consultabili sul sito ufficiale di Grado
www.grado.it
www.grado.info
www.turismofvg.it/it/grado
grado.it/it/cosa-fare/sport/attivita-sportive-a-grado