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Il sesto album del cantautore ligure è in uscita il prossimo 6 novembre, a quattro dal precedente lavoro discografico. I brani del disco sono interamente suonati dallo stesso artista senza l’ausilio di alcuna intelligenza artificiale.

Venerdì 6 novembre è in uscita il sesto album di Emanuele Dabbono dal titolo “Momenteria”, anticipato dal singolo omonimo rilasciato il 16 ottobre scorso, disco in uscita a quattro anni dall’ultimo “Buona Strada” (l’album che fu prodotto da Tiziano Ferro).
Le sedici tracce che compongono la prova più personale dell’artista e poli strumentista genovese sono interamente suonate da lui senza l’ausilio di alcuna intelligenza artificiale.

Emanuele Dabbono in Irlanda

È così che si trovano riff di banjo, assoli di chitarra elettrica, frasi di violino e cori gospel, mandolin e tante chitarre acustiche.
Emanuele Dabbono afferma: “Io sono uno da Album. E questo disco suona vivo perché è stato creato a mani nude. È un sorso di vita. In un certo qual modo è il mio Nebraska, collocato tra la Valpolcevera e la Via Aurelia. Immaginare una band e suonarla da solo è una specie di sortilegio, ma ha a che fare con la magia, non con l’illusionismo. Volevo mostrarmi invincibilmente vulnerabile, far sedere la gente sul tappeto di casa. Mi sono messo a nudo cercando un suono emotivo. E il risultato è il riflesso di tutte le esperienze attraverso le quali sono cresciuto. Case di provincia, campi polverosi, chiamate con un nome urlato dalla strada, mare profondo dopo due passi e scogli neri. Il tempo fa le sottrazioni. Ti porta via tutto, se non stai attento. Però credo certi passaggi ci restino attaccati, come nelle figurine dei calciatori che ci scambiavamo da ragazzi. Pur avendolo assaporato spesso da autore, ho capito che il successo non funziona. Non colma i vuoti. Quelli li riempiamo con l’amore delle persone care che si siedono con te, incuranti della fretta del mondo che mette la freccia e passa oltre. Ma non importa raggiungere tutti a qualunque costo. Importa esprimersi e dare sfogo sincero alla propria creatività. Se hai una motivazione così forte per la tua musica, tu la tua musica la farai.  Di sicuro è un disco imperfetto: lo lascio completare a voi, con le emozioni che ci metterete. D’altronde lo diceva Alda Merini: ci si abbraccia per trovarsi interi”.

IL SINGOLO
“Momenteria” è una parola inventata da Emanuele per descrivere quel posto dove vorresti che gli istanti memorabili della tua vita andassero custoditi e non perduti. Vai dal ferramenta per gli arnesi, in farmacia per le cure. Vai in Momenteria per prendere una boccata d’aria limpida fatta di ricordi tuoi, quando la vita là fuori ti schiaccia e sembra insopportabile.
Un racconto italiano con suono irlandese, girato dove quella musica è nata.
Il brano, che ha ottenuto il sostegno di Tourism Ireland, è interamente scritto e suonato da Emanuele Dabbono, senza intelligenze artificiali e prodotto nel suo studio casalingo.
Emanuele Dabbono: Voce, basso, chitarra acustica, banjo, piano, percussioni, bodhran, armonica, strings, cori.
Il video è stato girato in Irlanda dalla figlia, Claudia, 14 anni.

Torniamo al nuovo album.
In queste canzoni si parla di ricordi (“Momenteria”), salute mentale (”Oversize”), di generazioni a confronto (“La stanza che non hai”), di amicizia (“Plettri duri”), di paternità (“Fiore selvatico”) e amore (“Scuro”), ma anche di guerra (“Quando i bambini dormono”).

Tracklist: Momenteria – Oversize – Nessuna esclusa – La stanza che non hai – Via De Gasperi 56h 3 – Ma’ – Di lunedì – Ho conosciuto gli altri – Scuro – Plettri duri – Fiore selvatico – Quando i bambini dormono – Un giardino – Billie Holiday – Titoli di coda – Hai me

Testi e musiche: Emanuele Dabbono
Edizioni: Nelida Music Publishing.
Distribuito da Artist First
Foto: Luigi Cerati
Suonato e prodotto da Emanuele Dabbono
Emanuele Dabbono (Genova, 1977) è un cantautore e autore italiano, 10 dischi di platino e 6 d’oro, con un’intensa attività live. Con e per Tiziano Ferro ha scritto diversi successi (interpretati tra gli altri anche da Giorgia, Michele Bravi, Levante) tra cui “Incanto" (2x platino) "Il Conforto" (3xplatino), "Lento / veloce" (2xplatino), "Valore assoluto" (platino), "Buona (cattiva) sorte” (oro). È co-autore del successo “IL FILO ROSSO” di Alfa, salito al numero 1 in classifica italiana F.I.M.I. e doppio disco di platino. 3# classificato alla prima edizione di X Factor Italia. Premio della critica Castrocaro, Vincitore del Cornetto Free Music Festival, Premio Teatro contro ogni barriera, Premio nazionale poesia San Domenichino, Premio Castrum d'Argento, Ligure Illustre, Premio "Un autore per la musica italiana”. Le sue canzoni sono state anche tradotte in spagnolo e cantate anche da Michele Bravi, Giorgia, Levante, Carmen Consoli, Giordana Angi, Eugenio In Via Di Gioia, Alberto Bertoli. Ha aperto i concerti di Avril Lavigne, Black Eyed Peas, John Legend, Ermal Meta, Edoardo Bennato, Paola Turci, Nomadi. All’attivo ha sei album, concerti a Parigi, un tour di 9 date negli U.S.A., autore del romanzo “Gli Spaesati” (Pathos Edizioni) presentato al Salone Internazionale del libro di Torino. Dal 2015 è tutor dei finalisti del concorso nazionale autori di canzoni “Genova per voi” che mette in palio un contratto con Universal Music Publishing.