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Il ritorno alla musica con il nuovo singolo, dallo scorso 30 ottobre in radio e su tutte le piattaforme digitali, segna un passaggio chiave nel percorso artistico della cantante aprendo la strada a un nuovo lavoro discografico che racchiuderà nove brani inediti.

Arriva in radio e su tutte le piattaforme digitali da venerdì 30 ottobre “Senza tutto questo”, il nuovo singolo di Pamela Petrarolo prodotto e pubblicato dall’etichetta Janamela Group. Il brano segna un passaggio chiave nel percorso artistico della cantante aprendo la strada a un nuovo lavoro discografico che racchiuderà nove brani inediti.
“Senza tutto questo” si presenta come una ballad intensa e profonda, costruita attorno alla nostalgia per un legame sentimentale che non vuole spegnersi.

Il testo indaga il peso delle assenze quotidiane, le ferite dei ricordi e quel brn ostinato di riallacciare un filo interrotto, esplorando l’idea che certe relazioni non smettano di esistere al momento dell’addio, ma continuino a risuonare nella memoria e nelle emozioni di chi resta.
La canzone unisce un’interpretazione vocale piena di sfumature a un arrangiamento che mette in risalto il contrasto tra fragilità e speranza. Il testo porta la firma di Samuel Montegrande, mentre la composizione musicale è affidata a Pino Iodice e Gabriele Cannarozzo.
Il singolo rappresenta il primo capitolo di una vera e propria metamorfosi artistica. L’intero progetto, composto da nove tracce che esplorano l’amore in ogni sua sfaccettatura, è caratterizzato da sonorità moderne che abbracciano una veste musicale inedita.

A dare identità e varietà al lavoro è anche la scelta di affidarsi alla penna di autori diversi: una pluralità di sguardi e storie che ha spinto l’artista a mettersi in gioco, uscendo dalla propria zona di comfort. Ne nasce una sperimentazione vocale e un’introspezione profonda, al centro di una produzione totalmente indipendente che Pamela Petrarolo ha voluto costruire come una sfida personale.
“Il filo conduttore di queste nove tracce è l’amore, raccontato sotto ogni aspetto – racconta Pamela – Per me questo lavoro rappresenta un momento di consapevolezza: ho voluto allontanarmi da quel mondo legato agli anni Novanta per esplorare sonorità diverse e mettermi alla prova anche nell’interpretazione vocale”.