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Nello scorso mese di settembre avevamo dato notizia dell’uscita del libro di Mario Santamaria e Pierluigi Valsecchi, uscito per Pav edizioni. Oggi vi proponiamo una recensione più approfondita curata dalla “penna” della nostra collaboratrice, Miriana Kuntz, che, con la sua immancabile precisione ci traccia quanto ci offre la lettura di questo libro.
MAVI-una scelta d’amore è un libro scritto da Mario Santamaria e Pierluigi Valsecchi è edito da Pav edizioni per la collana LGBTQ+. Nel libro la battaglia di Mario e Pierluigi per affermare i loro diritti di padri
Il libro Mavi non è una semplice storia autobiografica, quanto piuttosto un profondo racconto su una genitorialità cercata, desiderata e combattuta. È un atto di coraggio, e soprattutto una lettera d’amore, a monito di tutto quello che c’era prima dell’arrivo di Mavi e di tutto quello che si è attraversato per giungere fino a lei. Il libro è stato scritto a quattro mani dai suoi due padri, in un viaggio attuale, dove essere omosessuali e avere il desiderio di creare una famiglia diviene un miraggio e un turbolento processo, per taluni inarrivabile. Il romanzo, oltre a raccontare passo passo le numerose peripezie che i due autori e protagonisti diretti del romanzo hanno dovuto affrontare, spinge il lettore ad una profonda riflessione su cosa è realmente una famiglia.

Una trama multisfaccettata: il prima e il dopo MAVI
Il romanzo di Santamaria e Valsecchi è come diviso in due macro parti. In un primo momento, infatti, il romanzo indaga da vicino la vita dei due uomini, in un’era che può considerarsi “prima MAVI”. Il testo, di fatti, parte da lontano, dalle storie individuali dei due uomini. Mario è segnato da un passato doloroso e turbolento, da una negazione materna aberrante, da un rifiuto che sembra pesare più di un macigno. Pierluigi è abituato a vivere e nuotare nella sua solitudine, vive la notte più del giorno, cresciuto da una famiglia tradizionale, in cuor suo ha sogni più grandi. A Orzinuovi i due si incrociano, e per un disguido casuale, la loro vita si intreccia inesorabilmente, cambiando le loro direzioni. Il desiderio di Mario di diventare padre, investe in maniera prepotente anche Pierluigi, che seppur con qualche timore sposa insieme all’uomo, anche quel desiderio paterno. Da lì un viaggio fitto di ostacoli che parte dalla Russia e che arriva fino in Messico per una gestazione GPA.
Viaggio nel cuore dell’inferno fino a Mavi
Se spesso l’idea di una nuova vita si intreccia a scenari festosi, non è questa la storia in cui incapperete. Nel libro di Santamaria e Valsecchi, infatti, la nascita di Mavi in Città del Messico, mostra una serie di difficoltà spesso celate dalla gioia di diventare genitori. L’assenza di tutele legali, una città ostile e pericolosa, l’ansia costante di mettere al riparo una nuova fragile vita, fino a giungere alle lungaggini di una burocrazia senza cuore. Momenti narrati con la crudezza del caso, capaci di immergere il lettore in un contesto dove l’amore sembra perdere valore dinanzi a documenti e firme.

La burocrazia italiana per le famiglie omogenitoriali
Non solo problemi con città del Messico, gli autori nel loro testo, fotografano in maniera esemplare la realtà italiana che investe tali situazioni genitoriali. Il vuoto formativo in Italia, infatti, relega le famiglie omogenitoriali ad una lotta faticosissima per il riconoscimento dei propri diritti. Da qui il libro, si sveste dalle sue tenere fattezze di lettera a Mavi per il futuro, e diviene un manifesto chiassoso e necessario per vincere la battaglia più importante: quella del cuore, quella di essere riconosciuti padri e madri, dinanzi alla legge, seppur senza corredo genetico. Un libro diretto ed essenziale, in un mondo odierno che sempre più spesso togliere la voce a chi invece dovrebbe averne.

Lo stile di Mavi-una scelta d’amore
Il libro di Pav edizioni alterna due voci narranti. I due uomini protagonisti, infatti, raccontano in maniera eccelsa il loro punto di vista. Mario correda il testo di una serie di pensieri laterali, aprendosi pian piano verso il lettore. Pierluigi si dimostra più pragmatico e asciutto, intriso di una dolcezza profonda. Le loro voci in alcuni punti si fondono insieme, confondendosi l’una con l’altra. Al loro punto di vista si aggiungono le testimonianze finali di amici e familiari, inserite nella parte finale del testo, dimostrando che la piccola Mariavittoria non è stata accolta e amata solo da due papà, ma da una comunità calda e pronta a vederla crescere.
Un amore incondizionato, quello rivolto a Mavi. Un libro fitto di immagini in momenti salienti ed emozionanti. Un testo che diviene necessario per i tempi che corrono. Un libro adatto a chi vuole conoscere da vicino la storia di una famiglia omogenitoriale, ma anche a chiunque almeno una volta nella vita è stato investito e a sua volta ha donato un amore incondizionato. Un amore che non ha barriere, sesso, corredo genetico che tenga. Un inno a sentirsi liberi, a vivere “controvento”, lo stesso augurio che Mario e Pierluigi fanno alla loro bambina. Un giorno donna, libera d’amare, pronta ad essere, scevra da ogni catena, danzante per il mondo.
Link d’acquisto: https://pavedizioni.it/prodotto/mavi-una-scelta-damore
