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Esce il 27 novembre l’EP d’esordio per Alpaca Music (distribuzione The Orchard) della cantautrice lombarda. Brani che attraversano la fragilità delle relazioni, la distanza da se stessi e il desiderio di ritrovare una direzione. Il titolo raccoglie il filo che unisce le sei canzoni. Rifiorire può significare alleggerirsi dalle paure, accettare la fine di un amore, recuperare qualcosa dell’infanzia o imparare a riconoscere ciò che una relazione ci ha lasciato.
Esce il 27 novembre “Rifiorire”, l’EP d’esordio di Susanna Biollo, anticipato dai singoli “Morire per te” feat. Dimaggio e “Alberi e cuscini”. Sei brani autobiografici che raccontano un periodo di trasformazione, attraversando la fragilità delle relazioni, la distanza da se stessi e il desiderio di ritrovare una direzione.
Cantautrice classe 2003 originaria della provincia di Lecco, Susanna Biollo si forma tra lo studio del pianoforte e del canto, l’Accademia NAM di Milano e il Conservatorio Donizetti di Bergamo. Vincitrice nel 2024 della categoria Cantautori del concorso Musica per il Maestro, arriva al primo EP dopo un percorso di singoli che ne ha progressivamente definito la scrittura e l’identità musicale.


Nato nel corso di un anno di cambiamenti, “Rifiorire” prende forma insieme al produttore e arrangiatore Emanuele Dell’Abate, intrecciando cantautorato italiano, indie pop, alternative e folk. La componente melodica incontra atmosfere raccolte e una scrittura costruita su immagini quotidiane, mentre gli arrangiamenti accompagnano i diversi stati emotivi del racconto. Alla realizzazione partecipano Fabrizio Semerano, Lorenzo Codazzo, Gabriele Carsana e Dimaggio, presente anche come coautore di “Morire per te”. Mix e master sono affidati a Filippo Passamonti presso il VDSS Recording Studio.
Il titolo raccoglie il filo che unisce le sei canzoni. Rifiorire può significare alleggerirsi dalle paure, accettare la fine di un amore, recuperare qualcosa dell’infanzia o imparare a riconoscere ciò che una relazione ci ha lasciato. Le domande restano aperte e il cambiamento avviene anche attraverso il dolore, lasciando spazio a una consapevolezza di sé ancora in costruzione.


Da “Leggera”, che apre il disco con il bisogno di fare ordine tra pensieri e pesi quotidiani, il percorso passa attraverso la nostalgia di “Alberi e cuscini” e l’amore senza difese di “Morire per te” feat. Dimaggio. “C’è ancora tempo” e “Senza nome” riportano lo sguardo verso il proprio mondo interiore, tra smarrimento, desiderio di casa e ricerca di spontaneità. A chiudere è “Rifiorire”, una dedica a chi ci accompagna nella crescita e ci offre strumenti per guardarci con occhi nuovi.
«Questo EP nasce dal bisogno di dare una forma musicale a un periodo di trasformazione. Ogni brano è un frammento del cammino che ho compiuto dentro di me, dal sentirmi ferita e perdermi all’imparare ad amarmi e a lasciarmi amare. “Rifiorire” racconta il momento in cui ho iniziato a guardarmi con occhi diversi, capendo che ritrovarsi non significa tornare quelli di prima, ma scoprire una nuova versione di sé», racconta Susanna Biollo.


Susanna Biollo è una cantautrice italiana classe 2003, originaria della provincia di Lecco. Si avvicina alla musica attraverso lo studio del pianoforte e del canto e a sedici anni comincia a scrivere i suoi primi brani. Nel 2021 partecipa ai provini di Amici di Maria De Filippi, presentando un inedito in una sfida televisiva; l’anno successivo raggiunge le fasi finali del Tour Music Fest con un altro brano originale. Nel 2023 frequenta l’Accademia NAM di Milano e, dal 2024, prosegue la formazione al Conservatorio Donizetti di Bergamo con la docente Stefania Martin. Nello stesso anno vince la categoria Cantautori del concorso Musica per il Maestro. Nel gennaio 2026 pubblica “Dietro la schiena”, seguito da “Morire per te” feat. Dimaggio e, il 23 ottobre, da “Alberi e cuscini”. Il 27 novembre esce “Rifiorire”, il suo primo EP, prodotto e arrangiato da Emanuele Dell’Abate, con mix e master di Filippo Passamonti presso il VDSS Recording Studio. In sei tracce, il lavoro raccoglie un percorso autobiografico di trasformazione e ricerca di un’identità personale e musicale. Le radici pop si aprono al cantautorato, all’indie, all’alternative e al folk, accompagnando una scrittura intima che osserva le relazioni, la fragilità e la possibilità di ricominciare.
TRACKLIST: 1. Leggera - 2. Alberi e cuscini - 3. Morire per te feat. Dimaggio - 4. C’è ancora tempo - 5. Senza nome - 6. Rifiorire CREDITI Testi e musiche — Susanna Biollo, tutte le tracce Coautore — Riccardo Roma (Dimaggio), traccia 3 “Morire per te” Arrangiamenti e produzione — Emanuele Dell’Abate, tutte le tracce Esecutori — Susanna Biollo, Emanuele Dell’Abate e Fabrizio Semerano, tutte le tracce; Gabriele Carsana, tracce 5 e 6; Dimaggio, traccia 3; Lorenzo Codazzo, traccia 1 Mix e master — Filippo Passamonti, VDSS Recording Studio Cover — Eleonora Lorenzet Distribuzione — The Orchard Ufficio stampa — Alpaca Music GUIDA ALL’ASCOLTO 1. Leggera - Il momento sospeso in cui si sente il bisogno di fare spazio nel disordine dei pensieri, senza sapere ancora a cosa si stia rinunciando. Il desiderio di posare lo zaino delle paure quotidiane conduce a una scoperta, diventare leggeri può significare imparare a portare con sé soltanto ciò che serve davvero. 2. Alberi e cuscini - Il desiderio di tornare indietro convive con la necessità di andare avanti, dentro un tempo in cui continua a esistere un futuro soltanto immaginato. La nostalgia diventa cura e lasciare andare l’altro si trasforma nell’ultimo, difficile gesto d’amore. 3. Morire per te feat. Dimaggio - Un amore totalizzante, capace di ferire e al tempo stesso di guarire. Il brano racconta la vulnerabilità di chi abbassa ogni difesa e si affida a un legame fragile ma indispensabile, esponendosi fino a perdersi per poi provare a ritrovarsi. 4. C’è ancora tempo - Un viaggio nello smarrimento e nell’anestesia emotiva di quando ci si sente lontani da se stessi. La casa diventa il simbolo di un luogo interiore al quale fare ritorno, nella speranza di poter ritrovare una direzione e ricominciare. 5. Senza nome - La difficoltà di abitare il presente e riconoscersi fa emergere il desiderio di tornare bambini. La spensieratezza dell’infanzia suggerisce la possibilità di liberarsi da abitudini e difese, riscoprendo una versione più libera di sé. 6. Rifiorire - Una dedica a chi ci prende per mano e, camminando al nostro fianco, ci lascia strumenti preziosi per crescere. Ciò che riceviamo dall’altro diventa parte di una trasformazione ancora in divenire, aprendo nuovi modi di stare al mondo e di conoscere se stessi.

