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L’artista, tra i 15 finalisti di Sanremo Giovani 2026, esce venerdì 6 novembre su tutte le piattaforme digitali con il nuovo singolo. Brano che tra immagini surreali, ironia e una buona dose di ingenuità racconta la storia di chi si è fatto un film troppo grande per una storia troppo piccola.
Dopo aver superato le selezioni di Sanremo Giovani 2026 ed essere entrato tra i 15 finalisti, OCCHI annuncia l’uscita del suo nuovo singolo, “PAROLACCE” (Nigiri Records/Sony Music Italy), disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 6 novembre (PRE-SAVE).
Scritto da OCCHI e composto insieme a Riccardo Lodi e prodotto da Francesco Landi, che ne cura anche la produzione, “PAROLACCE” racconta la storia di chi si è fatto un film troppo grande per una storia troppo piccola. Una commedia sentimentale fatta di aspettative, fraintendimenti e romanticismo maldestro, in cui bastano una festa e qualche bicchiere di vino rosso per immaginare una vita insieme.
Tra immagini surreali, ironia e una buona dose di ingenuità, il brano racconta il lato più goffo dell’innamoramento: quello in cui ci si prende tremendamente sul serio, finendo inevitabilmente per schiantarsi contro un muro.
Il singolo è stato realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

OCCHI, nome d’arte di Andrea Occhipinti, è un artista indie pop nato a Lodi nel 2004. La sua musica è uno spazio sicuro per tutto ciò che spesso resta in silenzio: nostalgia, rimpianti, dettagli invisibili, malinconie che sanno anche accendersi di gioia. Il suo stile unisce la scrittura cantautorale all’immediatezza del pop contemporaneo, dando voce a una sensibilità fragile ma autentica. Nei suoi brani racconta relazioni vere e il desiderio di condividere la vita senza filtri, non solo nei momenti perfetti. Tra solitudine e rinascita, le sue canzoni parlano di chi trova il coraggio di cambiare e ricominciare. Selezionato tra i ventiquattro partecipanti all’edizione 2025 di Sanremo Giovani, Occhi ha presentato “Ullallà”, un brano che racconta la malinconia degli amori giovanili, sospesi nell’incertezza e proiettati verso un futuro ignoto, nel tentativo di comprendere dove possano condurre le emozioni. Subito dopo è arrivata la collaborazione con chiamamifaro nel brano “Me l’hai detto tu”, in cui emergono le riflessioni dei due innamorati, che si intrecciano in un dialogo carico di intensa tensione emotiva. Un confronto che continua a riecheggiare anche dopo un addio mai davvero consumato, resistendo al tempo e alla distanza. La scrittura dei due giovani cantautori è essenziale e personale, e dà voce a fragilità intime e generazionali, fondendosi con l’immediatezza dell’indie-pop contemporaneo, con sonorità delicate e avvolgenti. Nel corso del 2026, OCCHI ha continuato a sviluppare il proprio percorso artistico, dando voce alle domande, alle inquietudini e alle contraddizioni che accompagnano la sua generazione. Lo ha fatto attraverso diversi singoli, tra cui “ORIGAMI” e “CARANDIRÚ”, due brani che, attraverso prospettive differenti, raccontano dubbi e riflessioni di chi si trova a fare i conti con la crescita, le aspettative e la ricerca del proprio posto nel mondo.

