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Venerdì 9 maggio nel favoloso palazzo del centro storico della Superba un appuntamento imperdibile prodotto da Genova Dreams e messo in scena dal Teatro Diacronico, un viaggio nel Seicento francese scritto e diretto da Deborah Carelli.

Torna in scena “Io sono Andromaca” con un racconto inedito sulla Marquise DuParc, l’attrice preferita di Molière!
Appuntamento imperdibile venerdì 9 maggio 2025 alle ore 16.15, a Palazzo Spinola in piazza Pellicceria 1 a Genova.

Sophie Lamour

La compagnia Teatro Diacronico presenta, con la produzione è a cura di Genova Dreams APS, in una veste tutta nuova, “Io sono Andromaca“, un viaggio appassionante nel Seicento francese e nel mondo affascinante di una delle attrici più amate e talentuose dell’epoca, la Marquise DuParc. Basata su fatti realmente accaduti, la pièce narra le vicende di una donna determinata e appassionata, che con coraggio si guadagnò un posto d’onore al cospetto di Luigi XIV.
La storia si svolge tra le luci e le ombre della corte di Versailles, dove il lusso apparente cela intrighi e crudeltà. Marquise, di origini italiane, sogna di calcare il palcoscenico davanti al Re Sole. Ma come avverte La Voisin, l’avvelenatrice di corte, “la passione può portare a danni irreparabili“. E sarà proprio la passione a segnare il destino di questa donna, tra successi e tragedie. Scritto e diretto da Deborah Carelli, lo spettacolo mescola storia e finzione, regalando un’immersione vibrante nel mondo di un’artista che ha sfidato le convenzioni dell’epoca.
I costumi, curati dalla stilista Giulia Danese, arricchiscono la scena e trasportano gli spettatori in un mondo di intrighi, veleni e passione, dove ogni personaggio rivela un pezzo di una storia fatta di ambizione e sacrificio.

“Marquise DuParc non era solo un’attrice per Molière, ma una vera musa, una compagna di scena che incarnava l’anima della sua compagnia racconta Sophie Lamour, che interpreta la protagonista – Il suo talento andava oltre l’aspetto fisico: era una forza che rendeva unica nel panorama teatrale dell’epoca. La sua storia, anche se tragica, è fonte di ispirazione“.

Alberto Cervelli

Anche Alberto Cervelli, nel doppio ruolo di Gros René e Molière, sottolinea quanto la figura di Marquise fosse fondamentale per il teatro del grande drammaturgo: Per Molière, il teatro non era solo un mestiere, ma una passione che richiedeva dedizione e sacrificio. Marquise non era solo una collega, ma una donna che viveva per e attraverso il teatro”.
Un aneddoto divertente? Barbara Castellano, che interpreta una delle attrici della compagnia di Molière, rivela: “Si dice che Molière amasse sperimentare sul palco. Una volta, ha cambiato il testo di una scena durante la rappresentazione per vedere le reazioni del pubblico. Il risultato? Un successo clamoroso, con commenti sorpresi e divertiti da parte degli spettatori!”
Oltre a Lamour, Cervelli e Castellano, lo spettacolo vede in scena Sabrina Flaccavento, Lorena Scarsi, Patrizia Mostacci, Alessandra Politi, Stefano Vajarelli, Denise Gorla, Andrea Urbano e naturalmente Deborah Carelli
Ingresso in museo con biglietto ridotto evento (€ 6,00; gratuito possessori Card Musei Nazionali di Genova, minori e altri aventi diritto) più il biglietto dello spettacolo. Per informazioni sui biglietti e per effettuare la prenotazione (obbligatoria): 3404910024.