Riceviamo e pubblichiamo
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Dal 24 aprile sarà disponibile il singolo d’esordio della cantautrice. Il brano non è un lamento fine a se stesso, una voce flebile e stanca che vorrebbe di più da ciò che la circonda; anzi, è un atto dialettico nei confronti di quei modi di sentirsi che spesso nascono e muoiono nel proprio piccolo mondo.

Cry”, il singolo d’esordio di Krizia, in uscita il 24 aprile per Giungla Dischi e MGM, non è un lamento fine a se stesso, una voce flebile e stanca che vorrebbe di più da ciò che la circonda; anzi, è un atto dialettico nei confronti di quei modi di sentirsi che spesso nascono e muoiono nel proprio piccolo mondo.
Dando voce all’insieme di immagini a cui l’artista è legata, il brano si presenta come un’anticipazione di quello che sarà il suo primo EP in uscita a giugno: un raccoglitore di pensieri e scenari fotografici uniti a sonorità d’oltreoceano attraverso una scrittura intima che cerca di compiere un lungo slancio per uscire.
‘Cry è un tentativo malinconico di forzare uno spazio d’incomunicabilità attraverso quello che è l’atto più universale con cui veniamo al mondo” sottolinea Krizia.

P) Krizia 
(C) Giungla Dischi 
Produzione: Fabio Grande
Artista principale, compositore, paroliere: Krizia Celano
Sintetizzatori e basso: Fabio Grande
Batterie: Stefano Mancini
Krizia è una cantautrice e studente classe 1999. Scrive musica dall'età di nove anni, sviluppando nel tempo interesse per alcuni artisti che le saranno di ispirazione tra cui i Nirvana, Elliott Smith, Adrianne Lenker e Ben Howard. Attraverso la collaborazione con il produttore Fabio Grande emerge The Deads, il suo lavoro d’esordio, caratterizzato da un’estetica sonora minimalista legata a una scrittura narrativa per immagini.