Riceviamo e pubblichiamo
Tempo di lettura: 5 minuti – 856 parole
Il 25 e 26 aprile 2026 nei piccoli paesini della Costiera – Traona, Cino, Cercino – si va a caccia del passato per vivere autentiche emozioni, in un “avantieindietro” tra periodi storici diversi, da percorrere ad anello immersi in paesaggi stupendi, cultura, tradizioni contadine, vini e buon cibo, momenti che potremo catturare dentro selfie e cartoline digitali, scatti indelebili di un weekend che resterà nel cuore.
La “Festa degli antichi Borghi” è un weekend a caccia del passato dentro e fuori dai piccoli paesini della Costiera dei Cech, alle porte d’ingresso della Valtellina, sospesi nel Tempo. Un weekend per iniziare a rallentare, perché la scoperta richiede passi distesi e respiri profondi, ma anche per vivere con curiosità un viaggio tra passato e futuro: la Costiera dei Cech, sul versante retico della Valtellina, accoglierà il desiderio di poter ancora vivere autentiche emozioni, in un “avantieindietro” tra periodi storici diversi, da percorrere ad anello immersi in paesaggi stupendi, cultura, tradizioni contadine, vini e buon cibo, momenti che potremo catturare dentro selfie e cartoline digitali, scatti indelebili di un weekend che resterà nel cuore…
Rievocazioni di battaglie e antichi cimenti degustando i prodotti tipici della Costiera per celebrare gli Antichi Borghi

Nei borghi della Costiera troverai, ad accoglierti, aperte per l’occasione, cantine scavate nella pietra, palazzi nobiliari, chiese, vecchie cascine, osterie, torchi ed antichi mulini, in un “su e giù” di stradine strette che si arrampicano sui terrazzamenti coltivati e riservano viste mozzafiato sulle montagne circostanti e sul Lago di Como. Traona, Cino, Cercino, sono “balconi affacciati sulla valle”, testimonianze tangibili del passato e del legame indissolubile che ancora li lega alla meravigliosa natura circostante. Scenari ideali fuori dal tempo per chi vorrà ritrovare il senso della meraviglia… Qui, durante la “Festa degli Antichi Borghi”, oltre a poter assaggiare piatti tipici della tradizione locale nelle trattorie e nei locali caratteristici, scoprirai usi, costumi e personaggi di un accampamento del ‘600 in cui tessitrici, giocolieri, falconieri e armigeri sapranno condurci in una dimensione lontana, a quando la Costiera dei Cech era un crocevia commerciale di importanza primaria, cerniera tra la Valtellina e la pianura. Ai banchi dei “mestieri antichi” troverai il contadino, il mercante di stoffe e di pelli, ma anche la strega, il “tirapiedi” ed il tipografo…
Il Falconiere, intanto, aprirà le danze aeree con il falcone che, dal volo potente e veloce, a pochi centimetri dal pubblico, eseguirà una simulazione di caccia, in attesa delle poiane, del Gufo reale e del Barbagianni, dell’avvoltoio e di Ashmira, l’aquila Imperiale.
Traona, sorta nel medioevo, deve la sua importanza alla posizione strategica sulla via Valeriana, Via storica di transito commerciale tra Milano, il Lago di Como e le Alpi, partenza di transumanze verso la Val Masino. L’Arco Dogana, antica porta d’ingresso al paese e dogana, voluta dal podestà per riscuotere i dazi delle merci in transito, ci accoglierà per inoltrarci tra palazzi e dimore nobiliari che conservano tuttora il loro antico splendore, in una serie di esperienze a spasso tra antichi mestieri, laboratori araldici e banchi medievali, spettacoli di falconeriae la scuola di magia di Mago Merlino. per sentirsi veri druidi…Nelle cantine che percorrono il sottosuolo del Borgo, troverai ad accoglierti ristori e degustazioni a base di prodotti tipici e tradizioni locali.
Cino, a mezza costa, è attraversato da ben 6 torrenti, e le caratteristiche abitazioni con balconi e intonaci colorati ricordano la vita di un tempo, che si svolgeva secondo i ritmi dell’allevamento del bestiame da pascolo e della transumanza agli alpeggi estivi. Durante questo inedito weekend potrai visitare Cino fino ad arrivare al “Sentiero dei 5 Cerchi”, installazione alta 15 metri che richiama i Giochi Olimpici appena conclusi, perfetta per un selfie! Per sentirti poi protagonista, ecco le “Celtolimpiadi”: cimenti primaverili di tiro con l’ascia, lancio del fieno e corse ad ostacoli con gli scudi. Perché non gareggiare? La “pizzoccherata in Costiera” sarà, qui, la sagra ideale per recuperare le energie spese!

Cercino nasce intorno all’anno mille, come proprietà dei monaci di S. Ambrogio di Milano e diventa comune indipendente nel Trecento. Nel 1629, le truppe imperiali e quelle francesi, portando la peste, si scontrano nella piana di Cercino, decimando la popolazione. Nella Festa degli antichi Borghi proprio questa piana sarà teatro dell’accampamento militare e della Rievocazione della “Battaglia dei 30 anni” tra assedi e spari di cannone, mentre gli arcieri si cimenteranno in dimostrazioni dal vivo. La vita nell’accampamento prevede, tra gli altri, anche un appuntamento goloso, quello con un bel piatto di polenta, protagonista delle fredde serate in altura e della sagra allestita per l’occasione…
Un weekend di primavera tra Borghi e sentieri
Il weekend del 25 e 26 aprile, nel fulgore pieno della stagione primaverile in cui i ritmi della Natura sono padroni di questi luoghi, promette esperienze dal sapore intenso: oltre alle rievocazioni storiche, un salto nel presente grazie alle passeggiate, ai trekking lungo la Costiera dei Cech, ai tour nei luoghi iconici dei Borghi. Magari a dorso d’asino o accompagnati da musici e giullari…
Per info: Consorzio turistico Porte di Valtellina, tel. 0342601140 www.costieradeicech.com

